Investimenti agricoli per la competitività delle aziende agricole

15 Aprile 2024
Titolo PSN/PAC 2023-2027 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole” – Sviluppo Rurale/bando 2024 – primo periodo
Ente finanziatore Regione Lombardia
Obiettivi ed impatto attesi  L’intervento “SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole” è finalizzato a potenziare la competitività sui mercati delle aziende agricole e ad accrescere la redditività delle stesse, migliorandone, al contempo, le performance climatico-ambientali. Tali finalità saranno perseguite attraverso la concessione del sostegno a investimenti volti al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

• valorizzazione del capitale fondiario (miglioramento e/o nuova realizzazione di strutture produttive) e delle dotazioni delle aziende;

• incremento delle prestazioni climatico-ambientali, anche attraverso la riduzione ed ottimizzazione dell’utilizzo degli input produttivi (incluso l’approvvigionamento energetico ai fini dell’autoconsumo), la riduzione e gestione sostenibile dei residui di produzione e la rimozione e smaltimento dell’amianto/cemento amianto;

• miglioramento delle caratteristiche dei prodotti e differenziazione della produzione sulla base delle esigenze di mercato;

• introduzione di innovazione tecnica e gestionale dei processi produttivi attraverso investimenti in tecnologia digitale;

• valorizzazione delle produzioni agricole aziendali attraverso la lavorazione, trasformazione e commercializzazione (incluse le fasi di conservazione/immagazzinamento e di confezionamento) dei prodotti, anche nell’ambito di filiere locali e/o corte.

L’intervento si attua su tutto il territorio regionale.

Criteri di eleggibilità Possono presentare domanda di finanziamento i seguenti soggetti:

a) Imprenditore agricolo individuale;

b) Società agricola di persone, di capitali o cooperativa.

 

Alla data di presentazione della domanda di finanziamento, i soggetti richiedenti di cui al paragrafo 3 devono continuativamente:

1) essere in possesso dell’attestato della qualifica di IAP2, anche sotto condizione, rilasciato dall’Ente competente;

2) condurre un’azienda agricola che rispetti la Direttiva del Consiglio del 12 dicembre 1991 (91/676/CEE), relativa alla protezione delle acque dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole e le deliberazioni della Giunta regionale della Lombardia n. XI/2893 del 02 marzo 2020 e s.m.i. e n. XI/3001 del 30 marzo 2020 e s.m.i..

 

Il rispetto della sopracitata Direttiva non si applica nel caso di giovani agricoltori, ammessi all’Intervento SRE01 – “Insediamento giovani agricoltori3” del PSP 2023-2027, o all’Operazione 6.1.01 “Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori” del PSR 2014-2022 con il III e IV periodo del 4° bando, purché gli interventi di adeguamento alle suddette norme siano terminati entro la data di presentazione della domanda di saldo. Il possesso della condizione viene verificato mediante consultazione della comunicazione nitrati valida al momento della presentazione della domanda di contributo, ovvero sulla base delle verifiche ispettive condotte e degli eventuali accertamenti sanzionatori verificati. Gli interventi richiesti che hanno influenza sul volume degli effluenti di allevamento prodotti dalla ditta richiedente non sono ammissibili a finanziamento in assenza di comunicazione nitrati al momento della presentazione della domanda, se dovuta.

Contributo finanziario

 

La dotazione finanziaria complessiva dell’Intervento, per l’applicazione delle presenti disposizioni attuative, è pari a € 175.000.000,00, di cui:

• 40,70% a carico del FEASR;

• 41,51% a carico delle risorse nazionali;

• 17,79% a carico delle risorse regionali.

L’aiuto è concesso secondo la tipologia di contributo in conto capitale.

 

La spesa minima ammissibile, per domanda di contributo, è pari a € 25.000,00 per le Aziende di montagna e a € 50.000,00 per le Aziende non di montagna. Per ogni beneficiario, il massimale di spesa ammissibile a contributo in applicazione al presente Intervento è pari a € 3.000.000,00 per domanda. È ammessa la possibilità di presentare progetti per importi di investimento superiori al limite massimo indicato; in tal caso, ai fini della valutazione e dell’ammissibilità all’agevolazione, viene preso in considerazione il progetto complessivo che dovrà essere completato dal richiedente, mentre si provvederà d’ufficio all’abbattimento dell’importo ammissibile all’agevolazione.

Scadenza

 

09/09/2024 , ore 16:00
Ulteriori informazioni Bandi | Bandi e Servizi (regione.lombardia.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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