Investimenti per la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli

15 Dicembre 2023
Titolo CSR 2023-2027. Investimenti per la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (SRD13)
Ente finanziatore Piemonte
Obiettivi ed impatto attesi L’intervento sostiene investimenti che riguardano la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del TFUE ad eccezione dei prodotti della pesca. L’intervento è dedicato alle imprese che trasformano materie prime acquistate/conferite da soggetti terzi per almeno il 66% del totale. Gli investimenti possono essere effettuati sia in opere edili che in impianti macchinari e attrezzature utili a perseguire le finalità dell’intervento.

 

L’intervento è finalizzato a promuovere la crescita economica delle aree rurali attraverso un’azione di rafforzamento della produttività, redditività e competitività sui mercati del comparto agricolo, agroalimentare e agroindustriale migliorandone, al contempo, le performance climatico- ambientali. Tale finalità generale è perseguita attraverso il sostegno agli investimenti materiali ed immateriali delle imprese che operano nell’ambito della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’Allegato I al TFUE, esclusi i prodotti della pesca. Il prodotto finale può non ricadere nell’elenco del suddetto Allegato I. Ai fini del presente intervento, per processi di trasformazione e commercializzazione si intendono uno o più dei seguenti processi: cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento, commercializzazione dei prodotti della filiera agroindustriale.

 

Le finalità specifiche del presente intervento sono:

• valorizzazione del capitale aziendale attraverso l’acquisto, realizzazione, ristrutturazione, ammodernamento di impianti e strutture di cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento, commercializzazione dei prodotti della filiera agroindustriale;

• miglioramento tecnologico e razionalizzazione dei cicli produttivi, incluso l’approvvigionamento e l’efficiente utilizzo degli input produttivi, tra cui quelli energetici e idrici, in un’ottica di sostenibilità;

• miglioramento dei processi di integrazione nell’ambito delle filiere;

• adeguamento/potenziamento degli impianti e dei processi produttivi ai sistemi di gestione della qualità e ai sistemi di gestione ambientale, di rintracciabilità e di etichettatura del prodotto;

• miglioramento della sostenibilità ambientale, anche in un’ottica di riutilizzo dei sottoprodotti e degli scarti di lavorazione;

• conseguimento di livelli di sicurezza sul lavoro superiori ai minimi indicati dalla normativa vigente;

• aumento del valore aggiunto delle produzioni, inclusa la qualificazione delle produzioni attraverso lo sviluppo di prodotti di qualità e/o sotto l’aspetto della sicurezza alimentare;

• apertura di nuovi mercati;

• installazione di impianti per la produzione di energia elettrica e/o termica da fonti rinnovabili, limitatamente all’autoconsumo aziendale, ovvero per il recupero del calore prodotto da impianti produttivi.

Criteri di eleggibilità Il presente bando è riservato alle imprese, singole o associate, che operano nell’ambito delle attività di trasformazione e commercializzazione (così come definite al Par. A2 – Fin alità e obiettivi) dei prodotti agricoli inseriti nell’Allegato I del Trattato di Funzionamento della UE, esclusi i prodotti della pesca e dell’acquacoltura [il testo giuridico dell’Allegato si riferisce alla nomenclatura combinata e si deve fare riferimento al Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1832 della Commissione del 12 ottobre 2021 (Rettifica – Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea – L385 del 29 ottobre 2021) che modifica l’allegato I del 1 regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune]. Le imprese devono essere attive ed iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA. Per i beneficiari produttori di materie prime agricole, l’attività di trasformazione e commercializzazione deve avere ad oggetto materie prime acquistate/conferite da soggetti terzi per almeno il 66% delle materie prime totali lavorate. Non sono amm issibili al sostegno i beneficiari che rientrano nelle seguenti casistiche:

• imprese che effettuano la sola commercializzazione;

• imprese in difficoltà;

• imprese che hanno un fatturato derivante dalla lavorazione conto terzi superiore ad una percentuale del 25% del totale co mplessivamente fatturato (ex ante – media delle situazioni patrimoniali degli ultimi due esercizi sociali conclusi.

 

Per esercizi sociali conclusi si intendono gli esercizi amministrativi per i quali sia stato redatto e depositato al Registro imprese della Camera di Commercio il relativo bilancio, ovvero, per le imprese che non hanno l’obbligo di deposito del bilancio, sia stata presentata la relativa dichiarazione dei redditi.).

 

Per poter accedere ai benefici previsti dalla presente operazione i richiedenti devono rientrare tra gli enti esclusi dall’applicazione dell’art. 6, comma 2 della Legge 122/2010, o, qualora rientrino tra gli enti a cui si applica tale normativa, devono essersi adeguati ai dettami previsti dalla stessa normativa. Il possesso dei requisiti sopra indicati deve già sussistere all’atto della presentazione della domanda e deve permanere fino alla data di conclusione del vincolo di destinazione degli investimenti.

Contributo finanziario

 

La dotazione finanziaria prevista per l’attuazione di questo bando (Intervento SRD13) è fissata in euro 30.000.000 per l’anno 2023 e suddivisa in due quote: a) una pari a euro 27.600.000,00 per le graduatorie settoriali;

a)    una pari a euro 2.400.000,00 per completare il finanziamento delle domande di sostegno idonee di ciascun settore produttivo finanziabili almeno per il 50% del contributo concedibile.

 

 

La spesa massima ammissibile per domanda di sostegno è di € 2.000.000,00. La spesa minima ammissibile per domanda di sostegno è di € 200.000,00. La spesa massima ammissibile per Beneficiario per il periodo di programmazione 2023-2027 per l’intervento SRD13 è pari a € 2.500.000,00.

 

Tipologia di agevolazione e tassi di sostegno

 

Il sostegno è erogato sulla base del rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti e documentati dal beneficiario. L’aliquota di sostegno è pari al 40% delle spese sostenute, sotto forma di contributo in conto capitale. Nel caso i prodotti ottenuti dalla trasformazione non ricadenti nell’Allegato I al TFUE il sostegno è limitato alle PMI e l’aliquota di sostegno è pari al 20% delle spese sostenute per le piccole imprese e al 10% per le medie imprese, sotto forma di contributo in conto capitale. Il sostegno concesso per i prodotti ottenuti dalla trasformazione non ricadenti nell’Allegato I al TFUE costituisce Aiuto di Stato in conformità all’art. 17 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17.06.2014 [GBER], comunicato alla medesima Commissione tramite sistema SANI2 (aiuto SA.110253). Nel caso l’impresa produca sia prodotti ricadenti nell’Allegato I al TFUE sia prodotti fuori Allegato, il sostegno sarà calcolato e ripartito sulla base delle spese ammissibili proporzionalmente imputabili alle suddette categorie di prodotti. Per tale ripartizione sarà tenuto conto del progetto e delle previsioni di produzione dei prodotti trasformati per gli anni successivi all’investimento (media dei due anni successivi al saldo). Nel caso di una variante in diminuzione o una rendicontazione inferiore alla spesa ammessa in sede di concessione, il sostegno sarà rideterminato nel rispetto delle percentuali sopra indicate. Gli aiuti individuali concessi ai beneficiari riferiti al presente Intervento, ai sensi del DM n. 115/2017 sono soggetti alle registrazione, prima della concessione degli stessi, sul Registro Nazionale degli Aiuti di Stato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e/o sul Registro SIAN del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF).

Scadenza

 

29/02/2024 ore 23:59
Ulteriori informazioni Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1925 della Commissione, del 12 ottobre 2017, che modifica l’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (regione.piemonte.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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