Invito a presentare proposte per sovvenzioni d’azione a sostegno di progetti transnazionali nei settori della giustizia elettronica, dei diritti delle vittime e dei diritti processuali

15 Marzo 2023
Titolo Call for proposals for action grants to support transnational projects in the fields of e-Justice, victims’ rights and procedural rights

 

Invito a presentare proposte per sovvenzioni d’azione a sostegno di progetti transnazionali nei settori della giustizia elettronica, dei diritti delle vittime e dei diritti processuali

TOPIC ID: JUST-2023-JACC-EJUSTICE

Ente finanziatore Commissione europea

Programma Justice

Settore di riferimento Giustizia
Obiettivi ed impatto attesi  

 

 

 

Obiettivi (risultato atteso) Facilitare l’accesso effettivo e non discriminatorio alla giustizia per tutti, e un ricorso efficace, anche per via elettronica (giustizia elettronica), promuovendo procedure civili e penali efficienti, e promuovendo e sostenendo i diritti di tutte le vittime di reati e i diritti procedurali di indagati e imputati nei procedimenti penali. Temi e priorità (ambito di applicazione) Questo invito biennale a presentare proposte, nell’ambito dell’obiettivo specifico Accesso alla giustizia, copre due priorità:

 

1.    Priorità e-Justice

L’obiettivo principale della priorità e-Justice è contribuire al raggiungimento degli obiettivi della Comunicazione della Commissione sulla digitalizzazione della giustizia nell’UE3 e della Strategia europea in materia di giustizia elettronica del Consiglio4 e del Piano d’azione 2019-20235 sostenendo l’attuazione di progetti di giustizia elettronica a livello europeo e nazionale (nella misura in cui hanno una dimensione europea).

Verrà data priorità ai progetti che mirano a unire o potenziare i progetti di giustizia elettronica esistenti o in corso:

– Progetti che facilitano l’interazione e la comunicazione elettronica transfrontaliera tra le autorità giudiziarie, nonché con i cittadini, le imprese e gli operatori del settore nei procedimenti giudiziari. Ad esempio, per quanto riguarda:

o le attività preparatorie e di attuazione della proposta di regolamento della Commissione sulla digitalizzazione della cooperazione giudiziaria e dell’accesso alla giustizia in materia civile, commerciale e penale transfrontaliera e la modifica di alcuni atti della cooperazione giudiziaria6 (a seconda dei progressi raggiunti nel processo di negoziazione tra i co-legislatori);

o l’uso della videoconferenza in un contesto transfrontaliero, in particolare per quanto riguarda la standardizzazione e il raggiungimento dell’interoperabilità. – Partecipazione al sistema di scambio digitale di prove elettroniche (e-Evidence Digital Exchange System), istituito a seguito delle conclusioni del Consiglio sul miglioramento della giustizia penale nel cyberspazio del 9 giugno 20167;

 

– Integrazione di moduli elettronici standard multilingue nei sistemi nazionali di e-government, nel contesto del Regolamento (UE) 2016/11918. A questo proposito, le implementazioni nazionali devono utilizzare e rispettare gli schemi XML comuni (XSD) sviluppati dalla Commissione;

– partecipazione allo strumento di ricerca Find a Lawyer (FAL) ospitato sul portale della giustizia elettronica;

– partecipazione allo strumento di ricerca Find a Notary (FAN) ospitato sul portale della giustizia elettronica;

– partecipazione allo strumento di ricerca Find a Bailiff (FAB) da ospitare sul portale della giustizia elettronica;

– Implementazione dell’European Case Law Identifier (ECLI9) negli archivi di giurisprudenza e interconnessione con il portale della giustizia elettronica;

– Partecipazione all’interconnessione dei registri immobiliari (LRI) da ospitare sul portale della giustizia elettronica;

– Partecipazione alla banca dati della Corte europea (in materia civile e penale) ospitata sul portale della giustizia elettronica.

 

Una priorità secondaria sarà data allo sviluppo di casi concreti sull’uso dell’intelligenza artificiale e della tecnologia distributed ledger nel settore della giustizia. La legge sull’intelligenza artificiale integra il diritto dell’Unione vigente in materia di non discriminazione con requisiti specifici per i sistemi di intelligenza artificiale, che sono stati identificati come destinati ad assistere l’autorità giudiziaria nella ricerca e nell’interpretazione dei fatti e del diritto e nell’applicazione del diritto a un insieme concreto di fatti. Le norme specifiche mirano a ridurre al minimo il rischio di discriminazione algoritmica, in particolare in relazione alla progettazione e alla qualità degli insiemi di dati utilizzati per lo sviluppo dei sistemi di IA, integrati da obblighi di verifica, gestione del rischio, governance dei dati, documentazione, supervisione umana e sicurezza informatica durante l’intero ciclo di vita dei sistemi di IA. La progettazione e la qualità degli insiemi di dati utilizzati per i sistemi di IA dovrebbero, ad esempio, tenere conto della non discriminazione, compresa la dimensione di genere per evitare la discriminazione basata sul genere. Infine, come priorità terziaria, potrebbero essere finanziati anche altri progetti di giustizia elettronica legati allo sviluppo di politiche europee pertinenti, come i diritti delle vittime, i diritti degli indagati e degli imputati nei procedimenti penali e i progetti che sono in fase avanzata di sviluppo o già attivi sul portale della giustizia elettronica al momento della pubblicazione del bando. I progetti nazionali saranno finanziati nella misura in cui offriranno un valore aggiunto europeo chiaramente dimostrato, ad esempio consentendo la partecipazione a progetti dell’UE, fornendo le migliori pratiche per altri Stati membri dell’UE o promuovendo l’interoperabilità. Tuttavia, i progetti transnazionali (multipaese) avranno la priorità rispetto a quelli nazionali.

 

 

2. Priorità diritti delle vittime e diritti processuali

I progetti da finanziare nell’ambito di questa priorità devono:

– contribuire all’applicazione efficace e coerente del diritto penale dell’UE nel settore dei diritti delle persone sospettate o accusate di reato;

-contribuire all’applicazione efficace e coerente del diritto dell’UE nel settore dei diritti delle vittime di reato, in linea con le priorità stabilite dalla Strategia dell’UE sui diritti delle vittime (2020-2025).

In entrambe le aree (diritti processuali e diritti delle vittime), le azioni possono includere possibili iniziative future dell’UE relative a lacune nella legislazione dell’UE, laddove sia identificata un’ulteriore necessità di azione dell’UE.

I progetti che garantiscono il massimo beneficio e impatto pratico per i gruppi target saranno valutati più favorevolmente rispetto ai progetti teorici che consistono principalmente in attività di ricerca e altre attività analitiche. Saranno prese in considerazione anche le azioni relative all’accesso alle informazioni, al sostegno e alla protezione delle vittime di crimini di guerra. I progetti selezionati dovranno garantire un facile accesso e un’ampia diffusione dei loro risultati.

 

Criteri di eleggibilità Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed enti affiliati) devono: – essere persone giuridiche (enti pubblici o privati)

– essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ossia:

– Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare (PTOM), esclusa la Danimarca)

– Paesi non UE: – Paesi associati al Programma Giustizia o Paesi che hanno in corso negoziati per un accordo di associazione e in cui l’accordo entra in vigore prima della firma della sovvenzione (elenco dei Paesi partecipanti)

– I beneficiari e gli enti affiliati devono iscriversi al Registro dei Partecipanti – prima di presentare la proposta – e dovranno essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida (REA Validation).

Per la convalida, sarà richiesto loro di caricare documenti che dimostrino lo status giuridico e l’origine. Altre entità possono partecipare in altri ruoli del consorzio, come partner associati, subappaltatori, terze parti che forniscono contributi in natura, ecc.

 

 

Composizione del consorzio

1.    Per la priorità e-Justice: Le proposte devono essere presentate da un consorzio di almeno due richiedenti (beneficiari; non entità affiliate) e da almeno due diversi Paesi ammissibili. Il consorzio deve includere almeno un ente pubblico, un’organizzazione privata senza scopo di lucro o un’organizzazione internazionale come beneficiario (non come entità affiliata). Le proposte di singoli candidati o di un consorzio di un solo Paese ammissibile sono eccezionalmente ammesse, ma solo se la domanda di progetto dimostra chiaramente il potenziale di valore aggiunto dell’UE.

2.    Per la priorità diritti delle vittime e diritti processuali: Le proposte devono essere presentate da un consorzio di almeno due richiedenti (beneficiari; non entità affiliate), che rispetti le seguenti condizioni: – almeno due entità indipendenti di due diversi Paesi ammissibili. – il consorzio deve includere almeno un ente pubblico, un’organizzazione privata senza scopo di lucro o un’organizzazione internazionale come beneficiario o ente affiliato.

 

Durata delle azioni

·      Per la priorità e-Justice:

I progetti devono normalmente avere una durata compresa tra 12 e 24 mesi.  Sono possibili proroghe, se debitamente giustificate e attraverso un emendamento.

·      Per la priorità Diritti delle vittime e diritti processuali:

I progetti dovrebbero di norma avere una durata compresa tra i 12 e i 24 mesi.  Sono possibili proroghe, se debitamente giustificate e attraverso un emendamento.

Contributo finanziario

 

Il budget indicativo disponibile per il bando è di 10 100 000 EUR.

 

Bilancio del progetto

·      Per la priorità e-Justice:

La sovvenzione UE richiesta non può essere inferiore a 100 000 EUR. L’importo massimo della sovvenzione

massimo di sovvenzione è di 800 000 EUR per progetto.

La sovvenzione concessa può essere inferiore all’importo richiesto.

·      Per la priorità Diritti delle vittime e diritti processuali:

La sovvenzione UE richiesta non può essere inferiore a 100 000 EUR. Non è previsto un limite massimo.

La sovvenzione concessa può essere inferiore all’importo richiesto.

 

Le categorie di bilancio e le regole di ammissibilità dei costi sono stabilite nella Convenzione di sovvenzione (Scheda tecnica, punto 3, art. 6 e Allegato 2).

Categorie di budget per questo bando: – Contributi forfettari

Scadenza

 

04 ottobre 2023 17:00:00 ora di Bruxelles
Ulteriori informazioni call-fiche_just-2023-jacc-ejustice_en.pdf (europa.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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