Invito a presentare proposte per sovvenzioni di azioni a sostegno di progetti transnazionali nei settori della giustizia elettronica, dei diritti delle vittime e dei diritti procedurali (JUST-2023-JACC-EJUSTICE) TOPIC ID: JUST-2023-JACC-EJUSTICE

28 Marzo 2023
Titolo Call for proposals for action grants to support transnational projects in the fields of e-Justice, victims’ rights and procedural rights

Invito a presentare proposte per sovvenzioni di azioni a sostegno di progetti transnazionali nei settori della giustizia elettronica, dei diritti delle vittime e dei diritti procedurali (JUST-2023-JACC-EJUSTICE)

TOPIC ID: JUST-2023-JACC-EJUSTICE

Ente finanziatore Commissione europea

Justice Programme (JUST)

Settore di riferimento Giustizia
Obiettivi ed impatto attesi Obiettivi (risultato atteso)

 

Facilitare l’accesso effettivo e non discriminatorio alla giustizia per tutti e un ricorso effettivo, anche per via elettronica (giustizia elettronica), promuovendo procedure civili e penali efficienti e promuovendo e sostenendo i diritti di tutte le vittime di reato nonché i diritti procedurali di indagati e imputati nei procedimenti penali.

 

 

L’obiettivo principale nell’ambito della priorità “Giustizia elettronica” è contribuire al conseguimento degli obiettivi della comunicazione della Commissione sulla digitalizzazione della giustizia nell’UE e della strategia e del piano d’azione in materia di giustizia elettronica europea 2019-2023 del Consiglio, sostenendo l’attuazione di progetti in materia di giustizia elettronica a livello europeo e nazionale (nella misura in cui abbiano una dimensione europea). Sarà data priorità primaria ai progetti volti ad aderire o migliorare i progetti in materia di giustizia elettronica esistenti o in corso:

– Progetti volti a facilitare l’interazione e la comunicazione elettronica transfrontaliera tra le autorità giudiziarie, nonché con i cittadini, le imprese e gli operatori nei procedimenti giudiziari.

Ad esempio, per quanto riguarda:

o Attività preparatorie e di attuazione in relazione alla proposta di regolamento della Commissione sulla digitalizzazione della cooperazione giudiziaria e dell’accesso alla giustizia in materia civile, commerciale e penale transfrontaliera, e che modifica taluni atti relativi alla cooperazione giudiziaria (in funzione dei progressi compiuti nel processo negoziale tra i colegislatori);

o L’uso della videoconferenza in un contesto transfrontaliero, in particolare per quanto riguarda la standardizzazione e il conseguimento dell’interoperabilità.

– Partecipazione al sistema digitale di scambio di prove elettroniche, istituito a seguito delle conclusioni del Consiglio sul miglioramento della giustizia penale nel ciberspazio del 9 giugno 20167;

– Integrazione dei moduli standard elettronici multilingue nei sistemi nazionali di e-government, nel contesto del regolamento (UE) 2016/1191.8 A tale riguardo, le implementazioni nazionali devono utilizzare e rispettare gli schemi XML comuni (XSD) sviluppati dalla Commissione;

– Partecipazione allo strumento di ricerca “Find a Lawyer” (FAL) ospitato sul portale della giustizia elettronica;

– Partecipazione allo strumento di ricerca “Trova un notaio” (FAN) ospitato sul portale della giustizia elettronica;

– Partecipazione allo strumento di ricerca Find a Bailiff (FAB) da ospitare sul portale della giustizia elettronica;

– Attuazione dell’identificatore europeo della giurisprudenza (ECLI9) nei registri giurisprudenziali e interconnessione con il portale della giustizia elettronica;

– Partecipazione all’interconnessione dei registri immobiliari (LRI) da ospitare sul portale della giustizia elettronica;

– Partecipazione alla banca dati della Corte europea (in materia sia civile che penale) ospitata sul portale della giustizia elettronica.

 

 

I progetti da finanziare nell’ambito di questa priorità dovrebbero:

– contribuire all’applicazione efficace e coerente del diritto penale dell’UE nel settore dei diritti delle persone indagate o imputate di reato;

– contribuire all’applicazione efficace e coerente del diritto dell’UE nel settore dei diritti delle vittime di reato, in linea con le priorità stabilite dalla strategia dell’UE sui diritti delle vittime (2020-2025). In entrambi i settori (diritti procedurali e diritti delle vittime), le azioni possono includere possibili iniziative future dell’UE per quanto riguarda le lacune della legislazione dell’UE in cui è individuata un’ulteriore necessità di intervento dell’UE.

 

Attività finanziabili (ambito)

Tutte le attività dovrebbero includere, sia nella fase di progettazione che in quella di attuazione, una prospettiva di parità di genere. Pertanto i richiedenti sono chiamati a condurre e includere nella loro proposta un’ analisi di genere che tracci i potenziali diversi impatti del progetto e delle sue attività su donne e uomini, ragazze e ragazzi, in tutta la loro diversità. Tale analisi è destinata a prevenire effetti negativi indesiderati dell’intervento sull’uno o sull’altro genere (approccio del “non nuocere”).

A tal fine, i richiedenti sono incoraggiati a consultare le domande chiave elencate sul sito web dell’EIGE al momento di condurre la loro analisi di genere.

È opportuno adottare un approccio sensibile alla dimensione di genere per quanto riguarda l’individuazione delle migliori pratiche, la raccolta dei dati, comprese le statistiche disaggregate per genere, e la diffusione delle informazioni. Tutte le attività di comunicazione dovrebbero prevenire la discriminazione, la vittimizzazione e gli stereotipi di donne e uomini. Le attività di apprendimento reciproco, di analisi e di formazione dovrebbero includere una prospettiva di parità di genere e promuovere una partecipazione equilibrata sotto il profilo del genere alle attività di formazione.

Criteri di eleggibilità Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari e soggetti affiliate) devono:

– essere persone giuridiche (enti pubblici o privati)

– essere stabiliti in uno dei paesi ammissibili, ossia:

– Stati membri dell’UE (compresi i paesi e territori d’oltremare (PTOM), esclusa la Danimarca)

– paesi terzi: – paesi associati al programma Giustizia o paesi in corso negoziati per un accordo di associazione e in cui l’accordo entra in vigore prima della firma della sovvenzione

I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel registro dei partecipanti— prima di presentare la proposta — e dovranno essere convalidati dal servizio centrale di convalida (convalida REA). Ai fini della convalida, sarà chiesto di caricare documenti attestanti lo status giuridico e l’origine. Altri soggetti possono partecipare in altri ruoli nel consorzio, ad esempio partner associati, subappaltatori, terzi che forniscono contributi in natura ecc.

 

 

Composizione del consorzio

·      Per la priorità “Giustizia elettronica”: Le proposte devono essere presentate da un consorzio di almeno due richiedenti (beneficiari; non affiliate) e di almeno due diversi paesi ammissibili. Il consorzio deve includere come beneficiario almeno un organismo pubblico, un’organizzazione privata senza scopo di lucro o un’organizzazione internazionale (non come entità affiliata). Le proposte presentate da singoli richiedenti o da un consorzio di un paese ammissibile sono eccezionalmente consentite, ma solo se la domanda di progetto ha chiaramente dimostrato il potenziale di valore aggiunto dell’UE.

·      Per la priorità relativa ai diritti delle vittime e ai diritti procedurali: Le proposte devono essere presentate da un consorzio di almeno due richiedenti (beneficiari; non affiliate), che soddisfa le seguenti condizioni: – almeno due organismi indipendenti di due diversi paesi ammissibili. – il consorzio deve comprendere almeno un organismo pubblico, un’organizzazione privata senza scopo di lucro o un’organizzazione internazionale come beneficiario o soggetto collegato.

I richiedenti devono avere la competenza, le qualifiche e le risorse per attuare efficacemente i progetti e fornire il proprio contributo (compresa una sufficiente esperienza in progetti di dimensioni e natura comparabili). Tale capacità sarà valutata insieme al criterio attribuzione “Qualità” sulla base della competenza e dell’esperienza dei richiedenti e del loro team, comprese le risorse operative (umane, tecniche e di altro tipo) o, in via eccezionale, le misure proposte per ottenerla entro l’inizio della realizzazione dell’incarico.

 

 

 

Durata

·      Per la priorità “Giustizia elettronica”: I progetti dovrebbero di norma essere compresi tra 12 e 24 mesi. Estensioni sono possibili, se debitamente giustificate e mediante un emendamento.

·      Per la priorità relativa ai diritti delle vittime e ai diritti procedurali: I progetti dovrebbero di norma essere compresi tra 12 e 24 mesi. Estensioni sono possibili, se debitamente giustificate e mediante un emendamento.

Contributo finanziario

 

 

Il bilancio indicativo disponibile per l’invito ammonta a 10 100 000 EUR. L’Agenzia si riserva il diritto di non assegnare tutti i fondi disponibili o di ridistribuirli tra le priorità dell’invito, a seconda delle proposte ricevute e dei risultati della valutazione

 

Bilancio del progetto

·      Per la priorità “Giustizia elettronica”: Invito: JUST-2023-JACC-EJUSTICE — Invito a presentare proposte di sovvenzioni per azioni a sostegno di progetti transnazionali nei settori della giustizia elettronica, dei diritti delle vittime e dei diritti procedurali Sovvenzioni UE: La sovvenzione dell’UE oggetto della domanda non può essere inferiore a 100 000 EUR. L’importo massimo della sovvenzione è di 800 000 EUR per progetto. La sovvenzione assegnata può essere inferiore all’importo richiesto.

·      Per la priorità relativa ai diritti delle vittime e ai diritti procedurali: La sovvenzione dell’UE oggetto della domanda non può essere inferiore a 100 000 EUR. Non esiste un limite massimo. La sovvenzione assegnata può essere inferiore all’importo richiesto.

 

I richiedenti devono disporre di risorse solide e sufficienti per attuare con successo i progetti e contribuire alla loro quota. Le organizzazioni che partecipano a più progetti devono disporre di capacità sufficiente per attuare i progetti.

La sovvenzione sarà una sovvenzione forfettaria. Ciò significa che rimborserà un importo fisso basato su una somma forfettaria o un finanziamento non correlati ai costi. L’importo sarà fissato dall’autorità che concede l’aiuto sulla base del bilancio di previsione del progetto e di un tasso di finanziamento del 90 %.

Scadenza

 

04 Ottobre 2023 17:00:00 CET
Ulteriori informazioni JUST – Call for Proposals JUST-2023-JACC-EJUSTICE (europa.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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