LIFE-2023-CET-LOCAL: Supporto tecnico ai piani e alle strategie di transizione verso l’energia pulita nei comuni e nelle regioni. strategie nei comuni e nelle regioni

15 Giugno 2023
Titolo LIFE-2023-CET-LOCAL: Technical support to clean energy transition plans and strategies in municipalities and regions

LIFE-2023-CET-LOCAL: Supporto tecnico ai piani e alle strategie di transizione verso l’energia pulita nei comuni e nelle regioni.  strategie nei comuni e nelle regioni

Ente finanziatore Commissione europea

Programma Life

Settore di riferimento Energia
Obiettivi ed impatto attesi Il tema mira a fornire agli enti locali e regionali le capacità, le competenze e le strutture organizzative necessarie per fornire e attuare piani e strategie per la transizione energetica pulita (CET).

 

Gli enti locali e regionali (ERL) sono una leva decisiva per il raggiungimento degli obiettivi del Green Deal dell’UE, come gli obiettivi climatici ed energetici per il 2030 stabiliti nella Legge europea sul clima e le relative revisioni legislative “Fit for 55”, in particolare la rifusione delle direttive sull’efficienza energetica(EE) e sulle energie rinnovabili (RES), nonché l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050. In questo contesto, molti comuni e altri enti pubblici si sono già impegnati a raggiungere questi obiettivi ambiziosi, ad esempio attraverso l’iniziativa Patto dei sindaci per il clima e l’energia.

 

Gli enti regionali e locali hanno anche un ruolo molto importante da svolgere per eliminare gradualmente la dipendenza dell’UE dalle importazioni di combustibili fossili, nell’ambito del piano REPowerEU e si trovano in una posizione privilegiata per accelerare l’attuazione di iniziative rispettive/specifiche, come la preparazione e l’attuazione dei piani nazionali per l’energia e il clima (NECP) e dei loro aggiornamenti; la Renovation Wave e la mobilitazione degli investimenti nell’energia pulita; il Meccanismo di transizione giusta; la preparazione di Piani di riscaldamento e raffreddamento locali nei comuni; l’accelerazione dei processi di autorizzazione delle FER e l’attuazione della strategia solare dell’UE, tra le altre.

 

Alla luce di ciò, le Regioni devono impegnarsi e pianificare e attuare efficacemente la transizione energetica pulita nei loro territori a un livello di ambizione e ritmo senza precedenti, adattato allo specifico contesto geografico, sociale o politico. La pianificazione locale e regionale deve concentrarsi su misure a breve, medio e lungo termine che accelerino la transizione verso l’energia pulita in modo equo, garantendo il pieno allineamento con la legislazione nazionale ed europea in materia di energia e clima e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi fissati negli specifici Piani nazionali per l’energia e il clima.

 

Pertanto, è importante che gli enti locali sviluppino e rafforzino le capacità e le competenze per fornire e attuare piani e strategie CET, come i Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (SECAP) o simili. Ciò è particolarmente importante per i piccoli comuni, le aree rurali e isolate e le regioni ad alta intensità di carbonio che potrebbero essere in ritardo nella transizione verso l’energia pulita, nonostante il notevole potenziale di riduzione del consumo di combustibili fossili.

 

L’implementazione della transizione energetica in modo olistico richiede anche che le LRA mettano in atto un approccio integrato nella pianificazione e nell’implementazione di azioni energetiche sostenibili. Questo dovrebbe essere supportato da strutture organizzative solide e durature, con l’obiettivo di integrare l’obiettivo della neutralità del carbonio in tutti i settori rilevanti (produzione e consumo di energia, edifici, teleriscaldamento e raffreddamento, mobilità e trasporti, uso del suolo, rifiuti, acqua, salute, ecc.

 

Le azioni dovrebbero considerare le potenziali sinergie e la cooperazione con le iniziative complementari dell’UE che affrontano il ruolo delle LRA nella transizione verso l’energia pulita, in particolare il Patto dei sindaci per il clima e l’energia e altre iniziative, come l’iniziativa Energia pulita per le isole dell’UE[, la missione Horizon Europe Climate-Neutral and Smart Cities, ManagEnergy, BUILD UP Skills e il nuovo tema LIFE CET LIFE-2023-CET-ENERCOMFACILITY. Anche le iniziative esistenti di assistenza tecnica e di sostegno al finanziamento privato, come lo Strumento europeo di assistenza all’energia locale (ELENA), il Mercato delle città intelligenti, lo Strumento per le città dell’UE e il tema LIFE CET LIFE-2023-CET-PDA, dovrebbero essere prese in considerazione per accedere a un sostegno specifico per l’attuazione di investimenti in energia sostenibile.

 

Ambito di applicazione:

Le proposte devono riguardare una o entrambe le seguenti aree/aspetti:

 

Le azioni devono fornire un supporto tecnico alle Regioni e rafforzare le loro capacità di realizzare piani e strategie CET ambiziosi a breve e medio termine per il 2030 – con la possibilità di aprire la strada all’obiettivo della neutralità del carbonio per il 2050 – in coerenza con gli obiettivi energetici e climatici dell’UE, il pacchetto Fit-for-55, il quadro legislativo REPowerEU e i piani nazionali per l’energia e il clima. Le azioni dovrebbero concentrarsi sull’implementazione di un giusto mix di attività che costruiscano/incrementino le competenze tecniche, legali, finanziarie, amministrative e sociali durature degli enti regionali e locali; ad esempio, attraverso programmi di formazione per i responsabili politici e i funzionari pubblici, che potrebbero essere adattati alle loro esigenze specifiche; attraverso l’applicazione di soluzioni innovative per l’implementazione della pianificazione CET integrata a livello locale e distrettuale, attraverso la replica e la diffusione delle migliori pratiche e degli strumenti informativi, ecc.

Le azioni dovrebbero mirare a creare/rafforzare strutture organizzative adeguate per sostenere e coordinare l’attuazione e il monitoraggio dei piani e delle strategie integrate di CET all’interno e all’esterno delle amministrazioni. Ciò dovrebbe includere, ad esempio, la creazione di team multidisciplinari e intersettoriali all’interno delle LRA, e/o il rafforzamento della capacità e del mandato di enti tecnici associati, come le agenzie energetiche locali e regionali. Le azioni dovrebbero concentrarsi sui processi di pianificazione integrata e cercare di includere importanti elementi abilitanti per la loro attuazione, come: un chiaro impegno politico, l’identificazione di risorse adeguate e opportunità di finanziamento, l’accesso accurato e tempestivo ai dati rilevanti, un dialogo efficace tra i diversi livelli di governance e l’impegno attivo delle parti interessate pubbliche e private, compresi i cittadini e/o le comunità.

Impatto previsto:

Le proposte devono presentare i risultati concreti che saranno forniti dalle attività e dimostrare come questi risultati contribuiranno agli impatti specifici del tema. Questa dimostrazione deve includere un’analisi dettagliata del punto di partenza e una serie di ipotesi ben documentate, e stabilire chiari legami di causalità tra i risultati e gli impatti previsti.

 

Le proposte presentate nell’ambito di questo tema devono dimostrare come contribuiranno a fornire capacità, competenze e strutture adeguate alle autorità locali e regionali per la realizzazione e l’attuazione di piani e strategie per la transizione energetica pulita.

 

Le proposte devono quantificare i risultati e gli impatti utilizzando gli indicatori previsti per il tema, se pertinenti alle attività proposte. Dovranno inoltre proporre indicatori specifici per le attività proposte. Non ci si aspetta che le proposte affrontino tutti gli impatti e gli indicatori elencati. I risultati e gli impatti devono essere quantificati per la fine del progetto e per i 5 anni successivi.

 

Gli indicatori per questo tema includono:

 

●      Numero di politiche/piani/strategie stabiliti attraverso l’azione.

●      Numero di responsabili politici/funzionari pubblici con capacità/competenze migliorate.

●      Numero di strutture organizzative create/rinforzate.

●      Numero di dialoghi/cooperazioni istituzionalizzati all’interno e all’esterno delle autorità pubbliche, compresi i pari, le parti interessate private e/o la società civile.

●      Numero di stakeholder pubblici e privati coinvolti.

●      Impegno politico e risorse garantite.

●      Le proposte devono inoltre quantificare gli impatti relativi ai seguenti indicatori comuni per il sottoprogramma LIFE

 

Transizione energetica pulita:

 

●      Investimenti in energia sostenibile (efficienza energetica e fonti rinnovabili) attivati dal progetto (cumulativi, in milioni di euro).

●      Risparmio di energia primaria innescato dal progetto (in GWh/anno).

●      Generazione di energia rinnovabile innescata dal progetto (in GWh/anno).

●      Riduzione delle emissioni di gas serra (in tCO2-eq/anno).

Criteri di eleggibilità Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed entità affiliate) devono:

 

–  essere persone giuridiche (enti pubblici o privati)

 

–  essere stabiliti in uno dei paesi ammissibili,

 

–  Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica creata e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto senza personalità giuridica . I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la loro domanda, al fine di ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida (REA Validation) prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, sarà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrano il loro status giuridico e la loro origine durante la fase di preparazione della sovvenzione.

Le proposte devono essere presentate da almeno 3 richiedenti (beneficiari, non entità affiliate) di 3 diversi Paesi ammissibili.

 

 

Contributo finanziario

 

La Commissione ritiene che le proposte che richiedono un contributo dell’UE fino a 1,75 milioni di euro consentano di affrontare in modo adeguato gli obiettivi specifici. Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di proposte che richiedano altri importi.

Tasso di finanziamento

Sovvenzioni per altre azioni (OAG) – 95%

 

Scadenza

 

16 Novembre 2023 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni call-fiche_life-2023-cet_en.pdf (europa.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
disclaimer:
Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

Hai bisogno di qualche informazione?

https://www.tizianabeghin.it/wp-content/uploads/2022/02/logo-320x145.png
© Copyright 2022 - Tiziana Beghin
Contatti
Parlamento europeo • Rue Wiertz 60, 1047 Bruxelles