L’integrazione europea e le sue conquiste

15 Febbraio 2024

 

 

 

TITOLO CERV-2024-CITIZENS-REM-EUINTEGRATION – European integration and its defining achievements

 

 

L’integrazione europea e le sue conquiste

ENTE FINANZIATORE Commissione europea

Programma Cittadini, uguaglianza, diritti e valori (CERV)

SETTORE DI RIFERIMENTO Affari sociali
OBIETTIVI ED IMPATTO L’integrazione europea ha trasformato in modo sostanziale la vita degli europei. Se da un lato ha offerto nuove opportunità di viaggio, studio e lavoro transfrontalieri, dall’altro ha anche inciso sull’identità delle persone che si sentono sempre più europee come parte della loro identità. L’integrazione europea ha progressivamente fatto progredire e tutelato i diritti delle persone in tutti i paesi dell’UE, diritti che oggi sono spesso dati per scontati. Tuttavia, oltre ad essere un processo istituzionale, l’integrazione europea è stata costruita e portata avanti da persone e movimenti diversi in momenti diversi. Dal manifesto di Ventotene al Congresso d’Europa, la base dell’integrazione europea ha una lunga storia. I progetti nell’ambito di questa priorità dovrebbero esplorare e promuovere presso tutte le generazioni i momenti salienti e i punti di riferimento dell’integrazione europea, la sua storia e il modo in cui questi cambiamenti hanno inciso nella pratica sulla vita quotidiana degli europei. I progetti possono concentrarsi su diritti specifici garantiti dall’Unione europea, come la libertà di circolazione, su conquiste specifiche come una moneta comune, o su momenti decisivi come l’adesione di paesi. Le testimonianze dei testimoni potrebbero essere una risorsa particolarmente preziosa per rendere tangibile l’esperienza e fornire una prospettiva intergenerazionale.

 

 

 

CRITERI DI ELEGGIBILITÀ

 

 

Per essere ammissibili, i candidati (candidati principali “Coordinatore”, co-richiedenti ed enti affiliati) devono: – Per i candidati capofila (cioè il “Coordinatore”): essere persone giuridiche senza scopo di lucro (enti pubblici o privati) o un’organizzazione internazionale. – Per i co-richiedenti: essere persone giuridiche senza scopo di lucro o a scopo di lucro (enti pubblici o privati). Le organizzazioni a scopo di lucro possono candidarsi solo in partenariato con enti pubblici, organizzazioni private senza scopo di lucro o organizzazioni internazionali. – essere formalmente stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, vale a dire: – Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare (PTOM)) – Paesi non UE: – Paesi associati al Programma CERV o Paesi che hanno in corso negoziati per un accordo di associazione e in cui l’accordo entra in vigore prima della firma della sovvenzione (elenco dei Paesi partecipanti) Altre condizioni di ammissibilità: – Le attività devono svolgersi in uno dei Paesi ammissibili. – La sovvenzione UE richiesta non può essere inferiore a 50.000 euro. – I progetti possono essere nazionali o transnazionali. – La domanda deve coinvolgere almeno due richiedenti (richiedente principale e almeno un co-richiedente, che non sia un’entità affiliata o un partner associato). I beneficiari e gli enti affiliati devono iscriversi al Registro dei partecipanti – prima di presentare la proposta – e dovranno essere convalidati dal Servizio centrale di convalida (REA Validation). Per la convalida, sarà richiesto loro di caricare documenti che dimostrino lo status giuridico e l’origine. Altre entità possono partecipare in altri ruoli del consorzio, come partner associati, subappaltatori, terze parti che forniscono contributi in natura, ecc.

 

 

Composizione del consorzio Le proposte devono essere presentate da un consorzio di almeno 2 candidati (candidato principale (“Coordinatore”) e almeno un co-richiedente, che non sia un’entità affiliata o un partner associato).

 

La durata dei progetti deve essere normalmente compresa tra 12 e 24 mesi. Sono possibili estensioni, se debitamente giustificate e attraverso un emendamento.

 

I progetti dovrebbero avere una dimensione europea ed essere preferibilmente attuati a livello transnazionale (che comporti la creazione e il funzionamento di partenariati e reti transnazionali). Si prevede che l’elaborazione e l’attuazione dei progetti promuovano l’uguaglianza di genere e l’integrazione della non discriminazione. Ciò include un’analisi di genere, la mappatura delle potenziali esigenze e dell’impatto su donne e uomini, nonché l’integrazione di una prospettiva di parità di genere nella progettazione delle attività. A tal fine, i richiedenti sono incoraggiati a consultare le domande chiave elencate sul sito web dell’EIGE quando conducono la loro analisi di genere. Gli effetti negativi indesiderati dell’intervento su entrambi i sessi devono essere evitati (approccio “non nuocere”). I candidati sono tenuti a progettare e attuare le loro attività di comunicazione e divulgazione in modo sensibile alla dimensione di genere. Ciò include in particolare l’uso di un linguaggio sensibile al genere. Lo stesso vale per la progettazione e l’attuazione delle attività di monitoraggio e valutazione. Le proposte che integrano una prospettiva di genere in tutte le loro attività saranno considerate di qualità superiore.

 

 

CONTRIBUTO FINANZIARIO

 

 

Il budget disponibile per l’invito è stimato a 1.550.000  euro.

Budget del progetto La sovvenzione UE richiesta non può essere inferiore a 50 000 EUR. Importo massimo della sovvenzione: Nessun limite La sovvenzione concessa può essere inferiore all’importo richiesto.

La sovvenzione sarà di tipo forfettario. Ciò significa che rimborserà un importo fisso, basato su una somma forfettaria o su un finanziamento non legato ai costi. L’importo sarà fissato dall’autorità concedente sulla base degli importi variabili da essa prefissati e delle stime indicate dai beneficiari nel loro budget di progetto.

SCADENZA

 

06 giugno 2024 17:00:00 ora di Bruxelles
ULTERIORI INFORMAZIONI call-fiche_cerv-2024-cittadini-rem_it.pdf (europa.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo

 

Hai bisogno di qualche informazione?

https://www.tizianabeghin.it/wp-content/uploads/2022/02/logo-320x145.png
© Copyright 2022 - Tiziana Beghin
Contatti
Parlamento europeo • Rue Wiertz 60, 1047 Bruxelles