MICROCREDENZIALI – ERASMUS-EDU-2024-POL-EXP-MICRO-CRED

15 Gennaio 2024
Titolo MICROCREDENZIALI – ERASMUS-EDU-2024-POL-EXP-MICRO-CRED
Ente finanziatore Commissione europea

Programma Erasmus plus

Settore di riferimento Istruzione
Obiettivi ed impatto attesi L’obiettivo dell’argomento 5 è sostenere le riforme e l’impatto politico negli Stati membri e/o nei Paesi terzi associati al Programma nell’attuazione della raccomandazione del Consiglio del 16 giugno 2022 relativa a un approccio europeo alle microcredenziali per l’apprendimento permanente e l’occupabilità76 . Le micro-credenziali sono la registrazione dei risultati di apprendimento che un discente ha acquisito a seguito di un piccolo volume di apprendimento. Le micro-credenziali consentono agli individui di acquisire conoscenze, abilità e competenze in modo flessibile e mirato. Possono essere utili per l’aggiornamento e la riqualificazione dei discenti, compresi i gruppi svantaggiati e vulnerabili, in modo che possano adattarsi a un mercato del lavoro in rapida evoluzione. Le micro-credenziali non sostituiscono, tuttavia, le qualifiche tradizionali. La suddetta Raccomandazione del Consiglio definisce tre elementi costitutivi:

1) una definizione comune per le micro-credenziali,

2) elementi standard per una descrizione coerente delle microcredenziali e

3) principi per la progettazione, il rilascio e l’utilizzo delle microcredenziali. Per sfruttare appieno il potenziale delle microcredenziali, si raccomanda agli Stati membri di creare un ecosistema abilitante composto da vari fornitori di microcredenziali, autorità pubbliche competenti, nonché quadri nazionali delle qualifiche e meccanismi di garanzia della qualità.

 

I “fornitori di microcredenziali” comprendono istituzioni e organizzazioni di istruzione e formazione, compresi gli istituti di istruzione superiore, gli istituti di istruzione e formazione professionale (IFP), le parti sociali (ossia le organizzazioni che rappresentano i lavoratori e i datori di lavoro), i datori di lavoro e l’industria, le organizzazioni della società civile, i servizi pubblici per l’impiego (SPO), le organizzazioni non governative (ONG) e le autorità regionali e nazionali, nonché altri tipi di attori che progettano, forniscono e rilasciano microcredenziali per l’apprendimento formale, non formale e informale. Esistono già diversi progetti di ricerca sulle micro-credenziali da prendere in considerazione ai fini di questo argomento.

Ad esempio:

– Innovazioni micro-credenziali nell’istruzione superiore, a cura dell’OCSE;

– Micro-credenziali per l’apprendimento permanente e l’occupabilità, a cura dell’OCSE;

– Micro-credenziali per l’istruzione e la formazione nel mercato del lavoro, a cura del CEDEFOP;

– Guida alla progettazione, al rilascio e al riconoscimento di micro-credenziali, a cura dell’ETF;

– Micro-credenziali legate agli impegni chiave di Bologna

 

– Quadro comune per le micro-credenziali nell’EHEA, a cura del progetto MICROBOL .

Temi e priorità (ambito) Le proposte presentate nell’ambito di questo tema devono riguardare una delle seguenti priorità:

– Priorità 11: eco-sistemi di micro-credenziali

– Priorità 12: Micro-credenziali per la transizione digitale e verde

Criteri di eleggibilità Le domande saranno considerate ammissibili solo se il loro contenuto corrisponde interamente (o almeno in parte) alla descrizione del tema per cui sono state presentate. Partecipanti ammissibili (Paesi ammissibili) Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed enti affiliati) devono:

– essere persone giuridiche (enti pubblici o privati) attive nei settori dell’istruzione e della formazione, della ricerca e dell’innovazione o nel mondo del lavoro;

– essere stabiliti in uno dei paesi eleggibili, ossia: – Paesi del Programma Erasmus+: – Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare (PTOM)) – Paesi non UE: – Paesi SEE elencati e Paesi associati al Programma Erasmus+ (elenco dei Paesi partecipanti)

 

– per gli istituti di istruzione superiore (IIS) con sede nei Paesi del Programma Erasmus+ (vedi sopra): essere titolari del certificato ECHE (Carta Erasmus per l’istruzione superiore). Le organizzazioni di Paesi terzi non associati al Programma possono essere coinvolte come partner associati (non come beneficiari ed enti affiliati).

Nell’ambito del tema 5 “Microcredenziali”, per essere ammissibile, ogni progetto deve includere almeno un’autorità pubblica a livello nazionale, regionale e/o locale come richiedente (beneficiari, non enti affiliati);

 

I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti – prima di presentare la proposta – e dovranno essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida (REA Validation). Per la convalida, sarà richiesto loro di caricare documenti che dimostrino lo status giuridico e l’origine. Altre entità possono partecipare in altri ruoli del consorzio, come partner associati, subappaltatori, terze parti che forniscono contributi in natura, ecc.

 

 

Composizione del consorzio

 

Le proposte devono essere presentate da un consorzio di almeno 3 candidati (beneficiari, non soggetti affiliati), provenienti da un minimo di 3 Stati membri dell’UE o da Paesi terzi associati al Programma. Gli enti affiliati e i partner associati non contano ai fini dei criteri minimi di ammissibilità per la composizione del consorzio e non possono essere coordinatori.

 

La durata dei progetti deve essere normalmente compresa tra i 24 e i 36 mesi. Sono possibili estensioni, se debitamente giustificate e attraverso un emendamento.

Contributo finanziario

 

I candidati devono disporre di risorse stabili e sufficienti per attuare con successo i progetti e contribuire con la loro quota. Le organizzazioni che partecipano a più progetti devono avere una capacità sufficiente per realizzarli tutti. La verifica della capacità finanziaria sarà effettuata sulla base dei documenti che vi sarà richiesto di caricare nel Registro dei partecipanti durante la preparazione della sovvenzione (ad esempio, conto economico e bilancio, piano aziendale, relazione di revisione contabile prodotta da un revisore esterno approvato, che certifichi i conti dell’ultimo esercizio finanziario chiuso, ecc). L’analisi si baserà su indicatori finanziari neutri, ma terrà conto anche di altri aspetti, come la dipendenza dai finanziamenti dell’UE e il deficit e le entrate degli anni precedenti.

 

Tema Bilancio indicativo 4 000 000 EUR

 

I parametri della sovvenzione (importo massimo della sovvenzione, tasso di finanziamento, costi totali ammissibili, ecc.) saranno fissati nella Convenzione di sovvenzione (Scheda tecnica, punto 3 e art. 5). Bilancio del progetto (importo massimo della sovvenzione): 1 000 000 EUR per progetto.

 

La sovvenzione sarà forfettaria. Ciò significa che rimborserà un importo fisso, basato su una somma forfettaria o su un finanziamento non legato ai costi. L’importo sarà fissato dall’autorità concedente sulla base del budget stimato del progetto e di un tasso di finanziamento dell’80%.

Scadenza

 

4 giugno 2024 – 17:00:00 CET (Bruxelles)
Ulteriori informazioni Versione aggiornata da tutte le unità durante l’estate_14.09.2023 (europa.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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