MISURA PER IL RAFFORZAMENTO DELLE FILIERE PRODUTTIVE E DEGLI ECOSISTEMI INDUSTRIALI

30 Gennaio 2024
Titolo MISURA PER IL RAFFORZAMENTO DELLE FILIERE PRODUTTIVE E DEGLI ECOSISTEMI INDUSTRIALI
Ente finanziatore REGIONE LOMBARDIA
Obiettivi ed impatto attesi La Misura intende agevolare e sostenere il rafforzamento delle filiere produttive e degli ecosistemi industriali regionali nelle catene globali del valore per accrescere, anche in coerenza con la strategia industriale UE, la capacità di innovazione, produzione e investimento delle imprese, in particolare PMI. Nello specifico, la Misura riguarda l’innovazione, il miglioramento tecnologico e il rafforzamento competitivo delle filiere e degli ecosistemi industriali, nonché il sostegno alla costituzione e allo sviluppo di nuove filiere attraverso la realizzazione di progetti di filiera, anche integrati con attività di sviluppo sperimentale svolta da una grande impresa facente parte del raggruppamento di imprese.
Criteri di eleggibilità: Possono presentare domanda di partecipazione alla presente Misura, le Filiere rappresentate da raggruppamenti di imprese legate insieme da un Accordo di Filiera (come più avanti definito) composti da almeno 5 imprese (di seguito “Partner”) di qualsiasi dimensione, in maggioranza PMI ai sensi dell’Allegato 1 del Regolamento GBER, che abbiano i seguenti requisiti: a) siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) alla data di presentazione della domanda di partecipazione al Bando attuativo; b) abbiano una o più sedi operative, oggetto dell’intervento, in Lombardia (rilevabile nella visura camerale) alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo o che intendano costituire una sede operativa in Lombardia entro la stipula del contratto di agevolazione o nel caso della Grande impresa al momento della presentazione della rendicontazione per l’erogazione del contributo. Nella Filiera possono essere presenti al massimo 2 soggetti legati da rapporti di controllo o collegamento, così come definiti ai sensi dell’articolo 2359 del Codice Civile o che abbiano in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza, fermo restando che le agevolazioni sono concesse nel limite della normativa sugli aiuti di stato. Non sono ammissibili variazioni, intese come sostituzioni dei Partner della Filiera, nel periodo intercorrente tra la data della presentazione della domanda di partecipazione alla Misura e la concessione dell’agevolazione. In caso di applicazione dell’art. 29 del Regolamento GBER a una o più MidCap, è necessario che la/le MidCap collaborino effettivamente con PMI Partner di Progetto nelle attività di innovazione di processo e dell’organizzazione e che tali PMI sostengano almeno il 30% dei costi totali ammissibili a valere sull’art. 29 del Regolamento GBER.

 

 

Sono esclusi i soggetti che: − siano attivi nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco, di cui all’art. 7.1.c. del Regolamento (UE) n. 1058/2021; − rientrino, a livello di codice primario, nelle sezioni A (Agricoltura, Silvicoltura e Pesca,) tranne le imprese iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia ai sensi della l.r. 31/2008 art. 13 bis, L (Attività immobiliari) e K (Attività finanziarie ed assicurative) della classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2007;

− rientrino nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 del Regolamento de minimis in caso di applicazione di tale regime;

− rientrino nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 del Regolamento GBER in caso di applicazione di tale regime;

− siano oggetto di procedura concorsuale per insolvenza o soddisfino le condizioni previste dal diritto nazionale per l’apertura nei suoi confronti di una tale procedura su richiesta dei suoi creditori. e, nel caso di grandi imprese, il beneficiario si trova in una situazione comparabile a un rating del credito inferiore a B, ai sensi dell’art. 4 comma 3 del Reg (UE) N. 1407/2013 e s.m.i., in caso di applicazione di tale regime;

− siano imprese in difficoltà, secondo la definizione di cui all’art. 2 punto 18 del Regolamento GBER, in caso di applicazione di tale regime;

− non risultino in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC), come previsto all’articolo 31 del D.L. n. 69/2013 (convertito in Legge n. 98/2013), (ad esclusione di coloro che non sono obbligati a tale regolarità);

− non siano in regola con la normativa antimafia vigente, ove applicabile. Ciascun Partner (identificato da univoco codice fiscale) può partecipare ad un solo Progetto di Filiera. In ogni raggruppamento di Filiera può partecipare solo una Grande impresa (non Midcap).

 

I Soggetti beneficiari possono presentare domanda di partecipazione alla misura “Linea Competenze 21-27 per l’innovazione green e digitale delle imprese lombarde” di cui al Bando approvato con Determinazione del Direttore Operativo di Unioncamere Lombardia n. 98/2023 del 10 luglio 2023 ex D.G.R. n. 7535/2022.

Contributo finanziario: La dotazione finanziaria della Misura è a valere sulle risorse del PR FESR Lombardia 2021-2027, in particolare sulle Azioni: − 1.3.4. “Sostegno al rafforzamento delle reti e delle aggregazioni di imprese” per 30 milioni di euro comprensiva dei costi di gestione; − 1.1.1. “Sostegno agli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione” per 4 milioni di euro. Potranno anche aggiungersi alla dotazione finanziaria, con apposita Deliberazione, ulteriori risorse comunitarie, statali e regionali destinate alle filiere.

 

SOGGETTO GESTORE E ASSISTENZA TECNICA Finlombarda S.p.A.

 

 

Sono ammissibili Progetti di Filiera, intesi come progetti presentati dalla Filiera, che dovranno riguardare almeno uno dei seguenti ambiti di intervento:

1. rafforzamento competitivo delle filiere e degli ecosistemi industriali;

2. costituzione e sviluppo di nuove filiere;

3. sostenibilità ambientale, sociale ed economica della Filiera ed economia circolare;

4. innovazione, miglioramento tecnologico e digitalizzazione delle filiere. Il Progetto di Filiera sarà costituito dall’insieme degli interventi, attuati dai singoli Partner, e dovrà interessare almeno una delle seguenti categorie di intervento: a) investimenti in sviluppo aziendale (con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica della Filiera);

b) innovazione di processo e di organizzazione;

c) alta formazione e attività di consulenza solo in abbinamento ad almeno una delle categorie a) e b) precedenti. Al Progetto di Filiera può essere abbinata un’attività di sviluppo sperimentale svolta da una Grande Impresa, Partner del Progetto, funzionale e correlata allo sviluppo e/o al consolidamento della Filiera stessa, che non può rappresentare oltre il 50% della spesa complessiva del Progetto di Filiera.

 

Il valore del Progetto di Filiera minimo dovrà essere di almeno 750.000,00 euro, incluso il valore delle eventuali attività di sviluppo sperimentale.

 

Non può essere presentato un investimento complessivo di valore superiore a 5.000.000,00 di euro, incluso il valore delle eventuali attività di sviluppo sperimentale.

Ai fini dell’ammissibilità del Progetto di Filiera al momento della presentazione della domanda, fermi restanti il limite minimo e massimo del valore del Progetto di Filiera:

– le PMI dovranno sostenere un intervento per un valore minimo di 150.000,00 euro:

– se presenti, le MidCap dovranno sostenere un intervento per un valore di almeno 300.000,00 euro;

– se presenti, le Grandi Imprese dovranno sostenere un intervento per un valore di almeno 500.000,00 euro. Per tali soggetti il contributo non potrà essere superiore a euro

625.000,00 e nel limite del regime di aiuti di cui all’art. 25 del Regolamento GBER. In particolare, sono ammissibili progetti di sviluppo sperimentale (secondo la definizione prevista all’art. 2 punto 86 del GBER) afferenti ad una delle 92 priorità della Strategia di Specializzazione intelligente per la Ricerca e l’Innovazione di Regione Lombardia – S3 2021-2027 di cui DGR n. XI/4155 del 30 dicembre 2020, aggiornata con successiva DGR n. 5688 del 15 dicembre 2021 “Approvazione dei Programmi di Lavoro Ricerca e Innovazione 2022-2023 e del primo Aggiornamento della Strategia di Specializzazione Intelligente S3 2021-2027 di Regione Lombardia”. Per ciascun Partner beneficiario le attività, oggetto dell’intervento, devono essere realizzate presso le sedi operative ubicate in Lombardia indicate in fase di domanda (nel caso di sede/i operativa/e non presente/i in Lombardia al momento della presentazione della domanda deve essere indicato l’impegno alla costituzione entro la data di stipula del contratto di agevolazione o nel caso della Grande impresa entro la data di presentazione della rendicontazione per l’erogazione del contributo).

 

Ai fini dell’erogazione del saldo, i Partner con attività realizzate e spese rendicontate e validate devono necessariamente essere pari ad almeno 5 imprese di qualsiasi dimensione facenti parte dell’aggregazione di beneficiari; le spese complessive del Progetto di Filiera, rendicontate e validate, devono necessariamente essere pari ad almeno il 50% di quelle ammesse in fase di concessione. Ulteriori specifiche degli interventi ammissibili nonché gli obblighi dei soggetti beneficiari saranno dettagliati nel Bando attuativo. Nel bando attuativo saranno, altresì, rese disponibili le modalità di supporto per la presentazione delle domande di partecipazione e la richiesta di chiarimenti anche mediante la strutturazione di un desk dedicato.

Scadenza:  

La partecpazione al bando sarà possibile attraverso la piattaforma Bandi e Servizi, secondo le modalità dell’avviso da approvare entro il 22 gennaio 2024.

Ulteriori informazioni: Rafforzamento delle Filiere produttive e degli Ecosistemi industriali: 34 milioni per far crescere la capacità delle imprese (regione.lombardia.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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