Modelli innovativi finalizzati a soddisfare un sistema di welfare abitativo

15 Dicembre 2023
Titolo “Sperimentazione di modelli innovativi finalizzati a soddisfare un sistema di welfare abitativo rivolti a residenti in alloggi di edilizia sociale in condizione di particolare fragilità socio-economica” (“N.O.I. – Nucleo Operativo Integrato per la Casa”) a valere sul PR FSE Plus 21-27
Ente finanziatore Piemonte
Obiettivi ed impatto attesi Nel rispetto dei principi generali previsti dall’art. 55 del D. Lgs. n. 117/2017 in materia di coinvolgimento e partecipazione degli Enti del Terzo settore, e dell’art. 12 della legge n. 241/1990 quali quelli di sussidiarietà, cooperazione, efficacia, efficienza ed economicità, omogeneità, copertura finanziaria e patrimoniale, responsabilità e unicità dell’amministrazione, autonomia organizzativa e regolamentare, la Regione Piemonte – al fine di attivare interventi integrati nelle aree oggetto della sperimentazione – procede con il presente Avviso alla selezione di qualificate partnership territoriali e delle relative idee progettuali per la co-progettazione e realizzazione delle azioni finalizzate al raggiungimento dei seguenti obiettivi: – innovare la definizione di servizio abitativo correlando l’offerta abitativa alla creazione di servizi di integrazione sociale che favoriscano la crescita di legami sociali e la sperimentazione di nuovi modelli di gestione dei servizi abitativi pubblici; – favorire lo sviluppo di azioni concrete che, a partire dall’abitare, sappiano sviluppare forme di socialità, relazione d’aiuto, di cura e condivisione tra residenti del quartiere; – sviluppare forme di amministrazione condivisa di beni comuni da parte degli abitanti e degli inquilini assegnatari di alloggi di edilizia sociale, al fine di contrastare il degrado abitativo. L’obiettivo di fondo è la realizzazione di un progetto che possa vedere l’attivazione di una nuova comunità, intesa come rete di rapporti sociali basati su persone che interagiscono tra loro, attraverso rispettivi interessi e necessità e che condividono le loro attitudini, disponibilità e competenze mettendole a disposizione come bene a servizio della collettività.

 

Al fine di realizzare un intervento innovativo in aree caratterizzate da una situazione di elevato degrado sociale ed abitativo, la Giunta regionale. Per l’individuazione di queste aree, con l’approvazione dell’Atto di indirizzo, sono stati elaborati i seguenti criteri:

– quartiere caratterizzato dalla presenza di un microsistema sociale fragile;

– quartiere caratterizzato da un impoverimento dei servizi di prossimità e delle reti sociali di riferimento;

– quartieri con elevata presenza di emergenze di degrado urbano ed abitativo.

Criteri di eleggibilità Alla procedura potranno partecipare i soggetti del Terzo settore di cui all’articolo 4 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 s.m.i. “Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106, iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore, in forma singola o riunite (o che intendono riunirsi) in associazione temporanea di scopo (ATS). Nel caso in cui il soggetto proponente sia una ATS, tutti gli enti componenti devono essere in possesso dei requisiti indicati già al momento della sua costituzione e deve essere indicato il soggetto capofila. La durata temporale dell’ATS deve essere pari a quella progettuale

 

 

Sono destinatari dell’intervento i soggetti residenti nelle aree territoriali selezionate dall’avviso in accordo con gli enti locali preposti. Possono altresì partecipare altri soggetti in condizione di marginalità sociale ed economiche in aree limitrofe ai territori selezionati. Tale target principale dà vita ai destinatari di tipo diretto. In funzione degli obiettivi specifici e delle azioni che si intendono promuovere nei singoli quartieri, si identificheranno tipologie specifiche di destinatari, in termini numerici, per fascia di età e di genere o secondo altre classificazioni. Nello svolgimento dell’attività progettuale possono essere coinvolti anche destinatari indiretti, in qualità di target temporanei, che potranno così partecipare ad attività/azioni progettuali.

Contributo finanziario

 

Le risorse disponibili per la presente misura ammontano complessivamente a € 3.000.000,00 a valere sul Programma FSE+ 2021-2027

 

Nella prima assegnazione vengono concessi euro 500.000,00 euro ad ogni singolo progetto, mentre nel secondo periodo, qualora attivato 250.000 euro.

 

 

L’assegnazione delle risorse avviene per un periodo di dodici mesi, al termine dei quali la Regione:

a)    può concedere proroghe non onerose dei termini di progetto;

b)    b) a seguito di confronto con la cabina di regia può scegliere di concedere un’ulteriore tranche di finanziamento

 

Nell’ambito del presente Avviso il sostegno riconosciuto è rappresentato da una combinazione delle forme previste dall’art 53 Reg UE 2021/1060, vale a dire rimborso dei costi ammissibili sostenuti e pagati dal beneficiario per l’attuazione del progetto più tasso forfettario dei costi indiretti dell’operazione. In relazione ai costi diretti sono ammissibili le tipologie di costi realmente sostenuti (costi reali) in conformità a quanto previsto dalle Linee guida del Sistema di gestione e controlli al Piano dei conti (allegato 5 delle Linee Guida approvate con DD. N. 319/A1500A del 29/06/2023). Le proposte progettuali devono, quindi, prevedere voci di spesa raggruppate nelle seguenti macrovoci:

1) Preparazione

2) Realizzazione

3) Diffusione dei risultati

4) Direzione e controllo interno

5) Costi indiretti

Scadenza

 

10/01/2024 ore 12:00
Ulteriori informazioni Linee Guida Cartella Sociale Informatizzata (regione.piemonte.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto. 

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