NEWS – Journalism Partnerships – Pluralism NEWS – Partnerships del giornalismo – Pluralismo

31 Ottobre 2023
Titolo NEWS – Journalism Partnerships – Pluralism

 

NEWS – Partnerships del giornalismo  – Pluralismo

 

CREA-CROSS-2024-JOURPART-PLURALISM

Ente finanziatore Commissione europea

Programma Europa Creativa

Settore di riferimento Cultura

 

Obiettivi ed impatto attesi I settori europei dell’informazione svolgono un ruolo cruciale e prezioso in Europa. Tuttavia, si trovano ad affrontare molteplici sfide. In parte a causa del passaggio al digitale, con i lettori che si spostano verso le fonti online e le testate tradizionali che perdono introiti pubblicitari, la sostenibilità economica del giornalismo professionale è stata messa sotto pressione. Molti media a livello locale e quelli che antepongono la loro missione di interesse pubblico ai profitti hanno dovuto chiudere, indebolendo il pluralismo dei media e mettendo a rischio il buon funzionamento della democrazia.

Argomento 2. “Partnership giornalistiche – Pluralismo”. Oltre all’aspetto puramente economico, i media indipendenti svolgono un ruolo cruciale e prezioso nelle società e contribuiscono a sostenere i principi essenziali della libertà e del pluralismo dei media. Questo sostegno mira a proteggere i settori dell’informazione di particolare rilevanza per la democrazia e la partecipazione civica, come i media locali e regionali, i media comunitari, il giornalismo investigativo e le organizzazioni che forniscono notizie di interesse pubblico. Il sostegno si rivolgerà a organizzazioni con esperienza nel settore dei media per la concessione di sovvenzioni a cascata (cioè per la riassegnazione di sovvenzioni/sostegno a terzi).

Risultati attesi

·       Aumento dell’innovazione e della creatività nei modelli di business, nei processi di produzione giornalistica e nei processi di distribuzione;

·       Aumento dell’interesse per il giornalismo, tra i vari gruppi sociali, linguistici e di età;

·       Aumento della redditività dei contenuti giornalistici prodotti professionalmente.

·       Aumento della resilienza, del pluralismo e dell’indipendenza editoriale dei settori dei media a livello europeo, come i media locali, regionali e comunitari, i media investigativi o quelli specializzati in argomenti di interesse pubblico.

·       Aumento della resilienza delle organizzazioni attive nei settori dei media e protezione del panorama dei media.

·       Migliorare l’adozione delle nuove tecnologie nei settori mediatici interessati, nella misura in cui ciò contribuisce al pluralismo dei media e a un panorama mediatico diversificato.

·       Promuovere archivi di conoscenze sui settori dei media che forniscono notizie di interesse pubblico (ad esempio, individuando le aree con scarsa offerta di contenuti di alta qualità e/o in cui il pluralismo dei media è limitato).

Attività che possono essere finanziate

Questo argomento riguarda i settori dei media particolarmente rilevanti per la democrazia. Alcuni settori che svolgono un ruolo importante per il dibattito democratico non hanno i mezzi per adattarsi all’ambiente digitale e fenomeni come la riduzione delle redazioni o il deserto mediatico possono portare a un deterioramento del pluralismo. È quindi necessario un sostegno per migliorare la loro posizione, adattare i loro metodi, continuare a fornire una fonte di prima mano di notizie originali ai cittadini, aiutare a responsabilizzare i responsabili delle decisioni e, in definitiva, contribuire a un settore più diversificato e indipendente. Le proposte devono prevedere schemi di finanziamento per gli organi di informazione e il giornalismo indipendente. Possono essere proposte attività di accompagnamento. Le organizzazioni candidate devono essere in grado di istituire programmi di finanziamento (sostegno a terzi) rivolti a testate giornalistiche, organizzazioni e, se necessario, professionisti, in modo da migliorare il panorama pluralistico dei media in tutta l’Unione europea. Le organizzazioni senza scopo di lucro e della società civile sono particolarmente incoraggiate a presentare domanda.

Le attività proposte devono concentrarsi su settori dell’informazione di particolare rilevanza per la democrazia e la partecipazione civica, ovvero sul ruolo che svolgono nel rafforzare la democrazia, nel plasmare il dibattito pubblico e nel portare benefici al loro pubblico e alle comunità, invece di concentrarsi solo sul profitto. Ai fini del presente invito, questi settori sono in particolare:

·       Media locali e regionali

·       Giornalismo indipendente e d’inchiesta

·       Organizzazioni che forniscono notizie di interesse pubblico/giornalismo di servizio pubblico (come il giornalismo e i media comunitari, legali e civici, notizie che aumentano la trasparenza sui media)

I candidati devono presentare, sviluppare e implementare un fondo per i media indipendenti e le organizzazioni che operano principalmente in uno o più di questi settori. I programmi di finanziamento devono assumere la forma di sostegno finanziario a terzi. Essi copriranno il maggior numero possibile di settori e di organizzazioni di media d’informazione.

Esse si concentrano su attività che contribuiscono a sostenere, migliorare o trasformare il lavoro delle parti interessate. Le attività possono consistere, tra l’altro, in:

·       Innovazioni nella produzione editoriale (ad es. formati, contenuti), nella copertura e nei modelli di guadagno.

·       Il miglioramento della distribuzione e della diffusione delle notizie

·       Lo sviluppo e il coinvolgimento del pubblico e le strategie di costruzione della comunità

·       Lo sviluppo di strumenti tecnici applicabili ai temi di cui sopra

·       Formazione su questi temi

 

Criteri di eleggibilità Per il tema 2 “NEWS – Partenariati giornalistici – Pluralismo”: Le proposte devono essere presentate da singoli candidati o da un consorzio di almeno due candidati (beneficiari; non entità affiliate). L’invito è aperto alle organizzazioni attive nel settore dei media (tra cui associazioni di media, ONG, organizzazioni senza scopo di lucro, organizzazioni della società civile, autorità pubbliche, organizzazioni internazionali, università, centri di ricerca, fondi giornalistici e organizzazioni di formazione incentrate sui professionisti dei media, entità a scopo di lucro, fondazioni, ecc.)

 

 

Durata I progetti non devono di norma superare i 24 mesi.

Contributo finanziario

 

I parametri della sovvenzione (importo massimo della sovvenzione, tasso di finanziamento, costi totali ammissibili, ecc.) saranno stabiliti nella Convenzione di sovvenzione (Scheda tecnica, punto 3 e art. 5).

 

Budget del progetto (importo massimo della sovvenzione): per il tema 2: 3.000.000 EUR per progetto.

 

La sovvenzione sarà basata sul budget (costi effettivi, con costi unitari ed elementi forfettari). Ciò significa che rimborserà SOLO alcuni tipi di costi (costi ammissibili) e i costi effettivamente sostenuti per il progetto (NON i costi preventivati).

 

Per quanto riguarda i costi unitari e gli elementi forfettari, è possibile addebitare gli importi calcolati come spiegato nella Convenzione di sovvenzione (cfr. art. 6 e allegati 2 e 2a). I costi saranno rimborsati al tasso di finanziamento fissato nella Convenzione di sovvenzione, pari al 90% per l’Argomento 2. Le sovvenzioni NON possono produrre un profitto (cioè un’eccedenza delle entrate + sovvenzione UE rispetto ai costi).

 

Le organizzazioni a scopo di lucro devono dichiarare le loro entrate e, se c’è un profitto, lo dedurremo dall’importo finale della sovvenzione (vedi art. 22.3). Inoltre, si tenga presente che l’importo finale della sovvenzione può essere ridotto in caso di non conformità con la Convenzione di sovvenzione (ad esempio, implementazione non corretta, violazione degli obblighi, ecc.)

 

Budget disponibile

– NEWS – Giornalismo Partenariati – Collaborazioni 6 000 000 EUR

 

Scadenza

 

Data di apertura prevista

26 ottobre 2023

Data di scadenza

14 febbraio 2024 17:00:00 ora di Bruxelles

Ulteriori informazioni call-fiche_crea-cross-2024-jourpart_en.pdf (europa.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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