NEWS – Media Literacy NEWS – Alfabetizzazione ai media TOPIC ID: CREA-CROSS-2023-MEDIALITERACY

14 Dicembre 2022
Titolo NEWS – Media Literacy

NEWS – Alfabetizzazione ai media

TOPIC ID: CREA-CROSS-2023-MEDIALITERACY

Ente finanziatore Commissione europea

Programma Creative Europe

Settore di riferimento Industrie creative
Obiettivi ed impatto attesi L’obiettivo è promuovere l’alfabetizzazione mediatica per consentire ai cittadini di utilizzare i media e di svilupparne una comprensione critica e sostenere la condivisione delle conoscenze e gli scambi sulle politiche e sulle pratiche di alfabetizzazione mediatica.

 

Il sostegno incoraggerà la condivisione delle conoscenze e gli scambi sulle politiche e sulle pratiche di alfabetizzazione mediatica per consentire lo sviluppo di iniziative e comunità transfrontaliere innovative di alfabetizzazione mediatica in tutta Europa, in un panorama mediatico digitale in continua evoluzione e tenendo conto dell’attuale comportamento degli utenti tra i vari gruppi di età.

 

Risultati attesi

 

L’invito a presentare proposte darà luogo a:

 

consorzi paneuropei, che diffondano le migliori pratiche al di là delle frontiere nazionali, culturali e linguistiche, e che sviluppino e incrementino gli strumenti e le azioni di alfabetizzazione mediatica per garantire il trasferimento di tali pratiche a un pubblico più ampio possibile, coprendo diversi tipi di modalità di diffusione dei media

forum per lo scambio di buone pratiche su specifiche fasce d’età, gruppi con limitate capacità di alfabetizzazione mediatica o accesso ai media o a rischio di esclusione sociale

sostegno ai professionisti dell’alfabetizzazione mediatica per adattare le loro pratiche ai formati mediatici in rapida evoluzione e ai modelli di consumo dei media in continuo cambiamento.

Descrizione delle attività da finanziare

 

Il sostegno è previsto per progetti di collaborazione con obiettivi chiaramente definiti per far progredire/raggiungere aree/obiettivi specifici nel campo dell’alfabetizzazione mediatica, affrontando almeno due delle seguenti aree di attività:

 

§  Attività che si basano su, condividono e ampliano le migliori pratiche di progetti innovativi di alfabetizzazione mediatica che tengono conto di un ecosistema mediatico in evoluzione, in particolare superando i confini culturali, nazionali o linguistici e rafforzando la collaborazione tra le diverse regioni d’Europa.

§  Sviluppare kit di strumenti online innovativi e interattivi per fornire soluzioni alle sfide attuali e future dell’ambiente online, compresa la disinformazione.

§  Sviluppare materiali e strumenti per consentire ai cittadini di sviluppare un approccio critico ai media e di riconoscere e reagire in modo appropriato alla disinformazione.

§  Sviluppare pratiche di alfabetizzazione mediatica adattate all’ambiente mediatico in evoluzione, comprese le tecniche di manipolazione e la produzione mediatica basata sull’intelligenza artificiale.

§  Tutte le proposte devono considerare l’inclusione dei cittadini, l’impegno civico e la cultura partecipativa come un aspetto fondamentale della loro proposta. I candidati devono collaborare attivamente con gli hub regionali dell’Osservatorio europeo dei media digitali (EDMO) al fine di condividere le buone pratiche ed evitare sovrapposizioni nelle iniziative di alfabetizzazione mediatica da coprire.

 

I seguenti tipi di attività sono ammissibili nell’ambito del presente invito a presentare proposte:

 

Ø  Creazione e/o distribuzione di materiale multilingue e/o multiculturale, compresi contenuti interattivi per migliorare le capacità digitali dei cittadini, la loro comprensione del panorama mediatico e la loro resistenza alla disinformazione.

Ø  Sviluppo di materiali per cittadini e formatori rivolti a tutti o a qualsiasi gruppo di età e società.

Ø  Sviluppo di soluzioni innovative di alfabetizzazione mediatica adatte al futuro panorama mediatico (il progetto può includere prototipi, ma non concentrarsi esclusivamente sullo sviluppo informatico).

Ø  Attività di formazione per cittadini ed educatori, compresa la condivisione delle migliori pratiche al di là dei confini linguistici, statali e culturali.

Ø  Organizzazione di eventi pubblici e/o workshop per sensibilizzare e condividere le migliori pratiche.

Ø  Attività guidate dalla comunità per adattare e rendere accessibili gli strumenti e i materiali di cui sopra.

Criteri di eleggibilità  

Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed enti affiliati) devono:

Ø  essere persone giuridiche (enti pubblici o privati)

Ø  essere stabiliti in uno dei Paesi eleggibili, ossia:

Ø  Paesi partecipanti a Europa Creativa:

Ø  Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e i territori d’oltremare (PTOM))

Ø  Paesi non UE:Paesi SEE elencati e Paesi associati al Programma Europa Creativa   o paesi che sono in  negoziati in corso per un accordo di associazione e dove l’accordo  entri in vigore prima della firma della sovvenzione (elenco dei paesi partecipanti).

 

I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti – prima di  prima di presentare la proposta, e dovranno essere convalidati dal Servizio centrale di convalida (REA).

Per la convalida, sarà richiesto loro di caricare  documenti che dimostrino lo status giuridico e l’origine.

Altre entità possono partecipare in altri ruoli del consorzio, come partner associati, subappaltatori, terze parti che forniscono contributi in natura, ecc.

 

Creative Europe Desks (CED) – Le organizzazioni ospitanti dei Creative Europe Desks sono ammissibili come coordinatore o beneficiario nei bandi aperti, se dispongono di procedure per la separazione delle funzioni di gestione del progetto e di fornitura delle informazioni e se sono in grado di dimostrare la separazione dei costi (cioè che le sovvenzioni per i progetti non coprono costi che sono coperti da altre sovvenzioni). Ciò richiede quanto segue utilizzo di una contabilità analitica che consenta una gestione della contabilità dei costi con chiavi di allocazione dei costi e codici di contabilità dei costi E applicazione di queste chiavi e codici per identificare e separare i costi (cioè per allocarli a una delle due sovvenzioni) registrazione di tutti i costi reali sostenuti per le attività coperte dalle due sovvenzioni (compresi i costi indiretti) allocazione dei costi in modo da ottenere un risultato equo, obiettivo e realistico

 

Composizione del consorzio

Le proposte devono essere presentate da un consorzio composto da almeno tre entità provenienti da un minimo di tre diversi Paesi partecipanti al programma Europa Creativa (beneficiari; non entità affiliate), che rispettino le seguenti condizioni: minimo 3 entità di 3 diversi Paesi ammissibili

I consorzi possono includere organizzazioni profit e non profit (private o pubbliche); autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali); organizzazioni internazionali; università e istituti di istruzione; organizzazioni dei media; istituti di ricerca e tecnologia; fornitori di tecnologia.

 

Durata

I progetti non dovrebbero di norma superare i 24 mesi (sono possibili estensioni, se debitamente giustificate e attraverso un emendamento).

Contributo finanziario

 

Il budget disponibile per il bando è di 2 000 000 di euro.

 

I parametri della sovvenzione (importo massimo della sovvenzione, tasso di finanziamento, costi totali ammissibili, ecc.) saranno stabiliti nella Convenzione di sovvenzione (Scheda tecnica, punto 3 e art. 5).

 

Importo massimo della sovvenzione: 500 000 EUR per progetto. La sovvenzione concessa può essere inferiore all’importo richiesto. La sovvenzione sarà basata sul bilancio (costi effettivi, con costi unitari ed elementi forfettari). Ciò significa che rimborserà SOLO alcuni tipi di costi (costi ammissibili) e i costi effettivamente sostenuti per il progetto (NON i costi preventivati). Per quanto riguarda i costi unitari e gli elementi forfettari, è possibile addebitare gli importi calcolati come spiegato nella Convenzione di sovvenzione). I costi saranno rimborsati al tasso di finanziamento stabilito nella Convenzione di sovvenzione (70%). Le sovvenzioni NON possono produrre un profitto (cioè un’eccedenza delle entrate + sovvenzione UE rispetto ai costi). Le organizzazioni a scopo di lucro devono dichiarare le loro entrate e, se c’è un profitto, lo dedurremo dall’importo finale della sovvenzione. Inoltre, si tenga presente che l’importo finale della sovvenzione può essere ridotto in caso di non conformità con la Convenzione di sovvenzione (ad es. attuazione impropria, violazione degli obblighi, ecc.

Scadenza

 

30 Marzo 2023 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni call-fiche_crea-cross-2023-medialiteracy_en.pdf (europa.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputata al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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