Operazione 13.1.1 – Indennità compensativa per gli agricoltori in attività delle zone montane – PSR 2014-2022

30 Aprile 2023
Titolo  

PSR 2014-2022 – Operazione 13.1.1 – Indennità compensativa per gli agricoltori in attività delle zone montane

Ente finanziatore Commissione europea

Regione Piemonte

Obiettivi ed impatto attesi La Regione Piemonte, con l’attuazione della misura M13 – operazione 13.1.1 “Indennità compensativa”, si propone di incentivare l’uso continuativo delle superfici agricole, la cura dello spazio naturale, il mantenimento e la promozione di sistemi di produzione agricola sostenibili e, di conseguenza, di contrastare l’abbandono del territorio montano. Le indennità a favore degli agricoltori operanti nelle zone montane sono erogate annualmente per ettaro di superficie agricola per compensare, in tutto o in parte, i costi aggiuntivi e il mancato guadagno dovuti ai vincoli cui è soggetta la produzione agricola nella zona interessat
Criteri di eleggibilità L’operazione si attua sul territorio della Regione Piemonte classificato montano (M), così come riportato nel documento “Classificazione del territorio regionale per zone altimetriche” (allegato 7 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 reperibile al seguente indirizzo web: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/fondi-progetti-europei/programma-sviluppo-rurale-feasr/ gestione-attuazione-psr/testo-vigente-psr-2014-2020 ).

 

Il soggetto richiedente, alla data di presentazione della domanda di sostegno, deve:

a) essere agricoltore in attività ai sensi dell’art. 9 del Reg. (UE) n. 1307/2013 e s.m.i. e della normativa collegata (vedere paragrafo 6 BENEFICIARI);

b) operare in una zona montana del Piemonte nell’anno di presentazione della domanda;

c) condurre superfici agricole ricadenti nelle zone della Regione Piemonte classificate montane;

d) raggiungere un importo del premio annuo erogabile di almeno 500,00 euro.

 

La disponibilità delle particelle catastali indicate in domanda (ovvero la conduzione delle superfici di cui al punto c) dell’elenco) deve derivare da titoli di proprietà e/o contratti di affitto o comodato stipulati nel rispetto delle disposizioni riportate nel “Manuale del Fascicolo Aziendale”, aggiornato con determinazione dirigenziale di ARPEA n. 50/2022, reperibile sul sito di ARPEA.

 

I tre sistemi agricoli individuati sono i seguenti: – sistemi agricoli a coltivazioni legnose; – sistemi agricoli a seminativi; – sistemi agricoli a pascoli e a prati permanenti.

 

ULTERIORI CONDIZIONI Nell’ambito di ogni campagna è ammessa la presentazione di una sola domanda di sostegno per ciascun soggetto richiedente, anche se sottoscritta in qualità di legale rappresentante. È fatta eccezione per i rappresentanti legali di società cooperative, i quali potranno presentare una domanda in qualità di rappresentante della società cooperativa e una, eventualmente, per la propria azienda.

 

 

 

Contributo finanziario

 

la dotazione finanziaria e’ pari ad euro 16.407.567,13 (di cui euro 2.799.787,26 di quota regionale)

 

Il contributo consiste in un premio annuo per ettaro di superficie agricola aziendale ricadente in zona montana. Il livello dei pagamenti è stato diversificato, secondo quanto previsto dall’art. 31, par. 1, comma 3 del Reg. (UE) n. 1305/2013 e s.m.i, tenendo conto:

a)    della gravità del vincolo permanente identificato che pregiudica le attività agricole;

b)    del sistema agricolo. GRAVITÀ DEL VINCOLO Sono state definite quattro classi di gravità del vincolo permanente (o classi di svantaggio), individuate in funzione della combinazione dei fattori “altitudine” e “pendenza dei versanti”.

c)    Le classi di svantaggio individuate sono: – classe 1 – basso (quota bassa); – classe 2 – medio (quota media e/o pendenza moderata); – classe 3 – medio-alto (quota da media ad elevata e/o pendenza da moderata a media); – classe 4 – alto (quota da media ad elevata e/o pendenza elevata).

d)    La classificazione è stata effettuata a livello di foglio di mappa catastale di ciascun Comune montano della Regione Piemonte, pertanto ogni foglio ricade in una delle quattro classi individuate. Operativamente, in fase di determinazione del premio, ad ogni particella aziendale inserita in domanda è attribuita la classe di svantaggio del foglio catastale in cui essa è ubicata.

Scadenza

 

15 maggio 2023
Ulteriori informazioni bando DD 251_A1615A indennita 2023.pdf (regione.piemonte.it)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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