Partecipazione a regimi di qualità

15 Settembre 2023
Ente finanziatore Piemonte
Obiettivi ed impatto attesi L’operazione sostiene con una sovvenzione a fondo perduto concesso sotto forma di pagamento annuale i costi riferiti all’anno solare per la partecipazione ai regimi di qualità istituiti dall’UE e ai sistemi di qualità nazionali e regionali:

• delle aziende agricole in forma singola

• delle associazioni e altri organismi di tipo associativo o cooperativo che devono partecipare per la prima volta ai regimi di qualità ammissibili o devono aver partecipato ai medesimi regimi per la prima volta nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda di sostegno

 

La misura contribuisce a:

• favorire il sistema produttivo e l’economia del territorio;

 

• tutelare l’ambiente, perché il legame indissolubile con il territorio di origine esige la salvaguardia degli ecosistemi e della biodiversità;

• sostenere la coesione sociale dell’intera comunità;

• dare maggiori garanzie ai consumatori con un livello di tracciabilità e di sicurezza alimentare più elevato rispetto ad altri prodotti;

• promuovere l’aggregazione delle imprese e favorire la concentrazione dell’offerta;

• rafforzare i sistemi di certificazione, regimi di qualità riconosciuta, sistemi di etichettatura volontaria, per aumentare la qualità, la sostenibilità e il benessere animale, favorendo la partecipazione delle imprese delle filiere agroalimentari e rafforzando il ruolo delle OP e dei Consorzi di Tutela;

• garantire con le certificazioni di qualità, ognuna con i propri disciplinari, standard di qualità riconosciuti, contribuendo ad aumentare la consapevolezza e la conoscenza dei consumatori rispetto all’origine dei prodotti e ai sistemi o modelli produttivi.

Criteri di eleggibilità Il presente bando è riservato alle aziende singole o forme associative degli agricoltori di nuova costituzione o già esistenti, di qualsiasi natura giuridica, che aderiscono a regimi di qualità istituiti dall’Unione Europea, dallo Stato membro e dalle Regioni.

L’imprenditore agricolo e gli agricoltori che fanno parte delle forme associative, per poter essere i destinatari finali dell’intervento, devono partecipare per la prima volta ai regimi di qualità ammissibili o devono aver partecipato ai medesimi regimi per la prima volta nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda di sostegno. Le OP, AOP e i Consorzi di tutela devono essere riconosciuti ai sensi della pertinente normativa nazionale e regionale.

Nel caso di domanda presentata “in approccio collettivo” per associazioni di agricoltori si intendono forme associative che raggruppano, ancorché in forma non esclusiva, agricoltori che partecipano per la prima volta ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari:

1. organizzazioni di produttori e loro associazioni, riconosciute;

2. organizzazioni interprofessionali riconosciute;

3. gruppi definiti all’art. 3, comma 2, del Reg. UE 1151/2012, compresi i consorzi di tutela delle Dop, Igp e Stg riconosciuti ai sensi della normativa nazionale art. 53 della legge 128/1998 come sostituito dall’art. 14 della legge 526/1999

4. associazioni di qualsiasi natura giuridica, compresi i consorzi di tutela vitivinicoli riconosciuti ai sensi della normativa nazionale art. 41 della legge n. 238/2016;

5. associazioni di produttori biologici e loro raggruppamenti;

6. associazioni di produttori agricoli costituite ai sensi della normativa nazionale;

7. cooperative agricole e loro consorzi; 8. gruppi o associazioni di produttori (associazioni, consorzi) anche in forma temporanea (ATI e ATS) e altre forme associative costituite con atto ad evidenza pubblica. Sono ammissibili al sostegno tutte le imprese agricole ubicate e operanti sul territorio regionale.

Contributo finanziario

 

La dotazione finanziaria prevista per l’attuazione di questo bando relativo all’annualità 2023 è fissata in Euro 1.100.000,00, di cui:

• 447.700,00 euro a carico del FEASR (40,70% del totale);

• 456.610,00 euro a carico dello Stato (41,51% del totale);

• 195.690,00 euro a carico della Regione Piemonte (17,79% del totale). Qualora si rendessero disponibili risorse finanziarie provenienti da economie accertate a seguito di istruttoria o da ulteriori risorse finanziarie destinate, si potrà procedere a finanziare eventuali investimenti ritenuti idonei, ma non finanziabili per mancanza di risorse.

 

 

l sostegno è erogato come contributo in conto capitale concesso a titolo di incentivo, sotto forma di pagamento annuale, entro il limite massimo dei primi 5 anni di inizio partecipazione al regime di qualità, in base ai costi semplificati o in base alle spese di certificazione realmente sostenute (nei confronti degli organismi di certificazione e/o organismi di controllo per l’accesso e la partecipazione al sistema di qualità), a seconda della diversa tipologia di domanda presentata.

Il sostegno concesso è pari al 100% dei costi sostenuti per la partecipazione al/ai regime/i di qualità ammesso/i, di cui al punto B.4, per un importo concedibile da un minimo di 40,00 Euro fino ad un massimo di 3.000,00 per bando per azienda, indipendentemente dal numero di regimi di qualità ai quali essa partecipa e dall’entità complessiva della spesa dichiarata.

Il sostegno per la partecipazione ad un regime di qualità può essere riconosciuto entro il limite massimo dei primi cinque anni di inizio partecipazione al regime di qualità consecutivi.

 

Scadenza

 

12/10/2023 – 23:59
Ulteriori informazioni Bando SRG 2023 completo.odt (regione.piemonte.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo

Hai bisogno di qualche informazione?

https://www.tizianabeghin.it/wp-content/uploads/2022/02/logo-320x145.png
© Copyright 2022 - Tiziana Beghin
Contatti
Parlamento europeo • Rue Wiertz 60, 1047 Bruxelles