POR FESR 2021-2027 Priorità 2 – Trasformazione green e transizione ad un modello di sviluppo sostenibile – Azione 2.1.1 – Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche

31 Gennaio 2023
Titolo
POR FESR 2021-2027 Priorità 2 – Trasformazione green e transizione ad un modello di sviluppo sostenibile – Azione 2.1.1 – Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche

 

Ente finanziatore Commissione europea

PROGRAMMA REGIONALE LIGURIA FESR 2021 – 2027 Priorità: 2. Trasformazione green e transizione ad un modello di sviluppo sostenibile, con particolare attenzione all’efficienza energetica, alle risorse rinnovabili e alle economie circolari cofinanziato dal F.E.S.R. – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

Regione Liguria

Obiettivi ed impatto attesi In attuazione dell’Obiettivo specifico: 2.1. “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” – Azione 2.1.1 – “Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche” del PR FESR Liguria 2021-2027, il bando si propone di ridurre il fabbisogno energetico e le emissioni inquinanti degli edifici pubblici.
Criteri di eleggibilità Possono presentare domanda di finanziamento:

– le Province

– la Città Metropolitana di Genova

– i Comuni liguri con popolazione residente superiore ai 2.000 ed inferiore ai 40.000 abitanti (riferimento dati ISTAT 01/01/2021), con esclusione dei Comuni di cui al comma 2

– le agenzie regionali

– le autorità di sistema portuale

– gli enti parco

– le camere di commercio.

 

Non possono presentare domanda i comuni appartenenti alle aree interne approvate e riconosciute dalla Strategia Nazionale Aree Interne.

Ciascun soggetto richiedente può presentare una sola domanda di finanziamento. Qualora pervengano più domande da parte di uno stesso soggetto, verrà ritenuta ammissibile solo quella pervenuta per prima secondo l’ordine cronologico di inoltro

Contributo finanziario

 

Nella domanda possono essere contemplati più interventi, ciascuno dei quali deve prevedere un investimento di almeno 300.000,00 euro

 

·         Sono ammissibili interventi relativi all’efficientamento energetico degli edifici pubblici, o loro porzioni autonome, esistenti, ad uso pubblico, di proprietà o, purché di proprietà pubblica, nella disponibilità dei soggetti beneficiari di cui al paragrafo

·         In caso di contratti, accordi, protocolli, convenzioni, può presentare domanda di contributo il soggetto beneficiario di cui al paragrafo 2 cui siano demandati, in virtù dei medesimi, gli interventi di manutenzione straordinaria. Nel caso di edifici il cui titolo di disponibilità sia diverso dalla proprietà, la durata residua della disponibilità deve essere pari ad almeno 10 anni a partire dalla data di avvio dei lavori.

·         Sono ammessi anche interventi già avviati a far data dal 1° gennaio 2021 e per i quali, al momento della presentazione della domanda, sussistano lavorazioni ancora materialmente da eseguire e non sia stato rilasciato il certificato di ultimazione lavori. Ai fini del presente bando: – l’avvio coincide con l’affidamento per la redazione della diagnosi energetica al professionista; – la conclusione coincide con il rilascio del certificato di ultimazione dei lavori di cui al DM Infrastrutture e Trasporti n. 49 del 7 marzo 2018, art. 12, corredato dall’APE ex post attestante l’aumento di classe a seguito dell’intervento eseguito.

·         Non sono ammissibili a contributo interventi su edifici di nuova costruzione o su ampliamenti.

·         Gli interventi proposti devono ottenere una prestazione energetica globale tale da consentire su ciascun edificio o sua porzione autonoma su cui si interviene: – il miglioramento di almeno una classe energetica; – un risparmio di almeno il 30% dell’energia primaria globale.

·          Gli interventi devono riguardare edifici dotati (ex ante), ciascuno, di attestato di prestazione energetica (APE) in corso di validità, redatto e registrato sul sistema informatico degli attestati di prestazione energetica della Regione Liguria (SIAPEL) in conformità alla normativa vigente. 6. Gli edifici, o loro porzioni, oggetto dell’intervento devono avere le seguenti caratteristiche: – destinazione d’uso non residenziale – di proprietà e uso pubblico – essere in uso – non essere ubicati in zone a rischio sotto il profilo idrogeologico (aree classificate come frane attive o quiescenti dai rispettivi Piani Stralcio per l’assetto idrogeologico (PAI) vigenti) e/o insistere in aree a rischio alluvioni rientranti nella classe P3 individuata dal Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA); – non essere oggetto di demolizione e ricostruzione.

·         I progetti possono contemplare interventi coordinati sull’involucro e sugli impianti ed essere almeno, in alternativa: – ristrutturazione importante di primo livello, prevedendo, di conseguenza, che interessino gli elementi e i componenti integrati costituenti l’involucro edilizio delimitanti un volume a temperatura controllata dall’ambiente esterno e da ambienti non climatizzati, con un incidenza superiore al 50 per cento della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio e comportino il rifacimento dell’impianto termico per il servizio di climatizzazione invernale e/o estiva asservito all’intero edificio; – ristrutturazione importante di secondo livello, prevedendo di conseguenza, interventi che interessino gli elementi e i componenti integrati costituenti l’involucro edilizio delimitanti un volume a temperatura controllata dall’ambiente esterno e da ambienti non climatizzati, con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio e può interessare l’impianto termico per il servizio di climatizzazione invernale e/o estiva; a condizione che l’intervento garantisca un risparmio di almeno il 30% dell’energia primaria globale dell’edificio, anche promuovendo l’impiego di soluzioni impiantistiche conformi agli obiettivi di efficienza energetica, inclusi gli impianti da fonti rinnovabili nel rispetto del D.Lgs. 28/2011 e ss.mm.ii..

·         L’importo di ciascun intervento proposto non può comportare un investimento inferiore a 300.000,00 euro.

·         Gli interventi, per ciascun edificio, devono essere corredati da – progetto definitivo approvato ai sensi del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e successive modificazioni e integrazioni; – ogni autorizzazione, assenso, nulla-osta, concessione, parere rilasciati dagli enti competenti, ove necessari; – diagnosi energetica, redatta secondo le normative tecniche CEI UNI EN 16247 parte 1 (requisiti generali) e CEI UNI EN 16247 parte 2 (Edifici); la metodologia di calcolo per le valutazioni energetiche deve essere conforme alla norma UNI 11300; – APE.

·         Gli interventi dovranno essere realizzati entro il termine assegnato nel provvedimento di concessione del contributo, sulla base del cronogramma proposto in sede di presentazione della domanda. L’aggiudicazione dei lavori e delle forniture, sotto il profilo amministrativo e contabile, deve avvenire inderogabilmente entro il 1° ottobre 2023, pena la revoca totale del contributo.

·          In ogni caso gli interventi devono essere conclusi, secondo la definizione di cui al comma 2, entro il 31 luglio 2024.

L’agevolazione, di cui al presente bando, consiste in un contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% della spesa ammessa di cui al paragrafo 6. Il beneficiario può cofinanziare l’intervento con il conto termico concesso dal GSE, fatto salvo il divieto di doppio finanziamento.

In ogni caso il contributo concesso per ciascuna domanda presentata non può superare l’importo massimo di euro 1.000.000,00.

I contributi concessi a valere sul presente bando non sono cumulabili con quelli di altro fondo o strumento dell’Unione o dello stesso fondo FESR, nell’ambito di un altro programma e del PNRR per il medesimo intervento.

 

Scadenza

 

La finestra temporale per la presentazione dei progetti va dal 7 marzo 2023 al 14 marzo 2023. 3.

Si precisa che le domande potranno essere inviate dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle ore 17.30 (salvo festività).

Ulteriori informazioni Bando POR eff 28122022 (filse.it)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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