Pratiche di innovazione sociale per combattere il fenomeno dei senzatetto ESF-2023-SENZA TETTO

30 Settembre 2023
Titolo  

Pratiche di innovazione sociale per combattere il fenomeno dei senzatetto

ESF-2023-SENZA TETTO

 

 

Social innovation practices to combat homelessness

ESF-2023-HOMELESS

 

Ente finanziatore Commissione europea

 

Fondo sociale europeo

Settore di riferimento AFFARI SOCIALI
Obiettivi ed impatto attesi  

 

Il bando contribuirà alla prevenzione e alla riduzione del fenomeno dei senzatetto in tutta l’UE, in linea con il principio 19 del Pilastro europeo dei diritti sociali e con la Dichiarazione di Lisbona sulla Piattaforma europea per la lotta ai senzatetto, attraverso il sostegno finanziario a progetti innovativi e/o misure politiche che affrontano il problema dei senzatetto e dell’esclusione abitativa, come la prevenzione, l’accesso all’alloggio, compresi gli approcci basati sull’alloggio e i servizi abilitanti, nonché il rafforzamento delle capacità degli attori locali impegnati nella prevenzione e nella lotta contro il fenomeno dei senzatetto. In considerazione della diversità del panorama delle azioni a favore dei senzatetto negli Stati membri dell’UE, l’obiettivo di questo bando è di:

1. Implementare e valutare progetti innovativi e/o misure politiche attraverso la sperimentazione sociale, il pilotaggio e la valutazione di pratiche di innovazione sociale nel campo della mancanza di dimora e dell’esclusione abitativa.

2. Costruire le capacità e le conoscenze di un gran numero di stakeholder locali, regionali e nazionali attivi nel settore della mancanza di dimora e dell’esclusione abitativa.

 

Risultato atteso:

  • Creare nuove forme di erogazione dei servizi e testarle per creare un ambiente più accogliente per i senzatetto;
  • Migliori capacità e conoscenze per prevenire e combattere il fenomeno dei senzatetto;
  • Maggiore sostegno alla piena attuazione del principio 19 del Pilastro sociale e della Dichiarazione di Lisbona sulla Piattaforma europea per la lotta ai senzatetto;
  • Rafforzamento della cooperazione tra le parti interessate che operano nel settore dei senzatetto.

Ambito di applicazione:

 

 

Il presente invito a presentare proposte mira a selezionare e sostenere finanziariamente un numero limitato di beneficiari, attivi nel maggior numero di Stati membri, in grado di intervenire nel campo della mancanza di dimora e dell’esclusione abitativa. I beneficiari possono scegliere di attuare le attività finanziate attraverso la riassegnazione a terzi4 . Saranno attuate le seguenti priorità:

(1) Interventi di sperimentazione sociale, definiti come interventi politici che offrono una risposta innovativa ai bisogni sociali, attuati su piccola scala, prima di essere implementati in altri contesti o su scala più ampia, se i risultati si dimostrano convincenti. Questi interventi dovrebbero fornire informazioni preziose ai responsabili politici, evitando i costi del lancio di programmi su larga scala prima di essere testati. Alcune sperimentazioni sociali possono anche fallire, rappresentando comunque un’importante fonte di informazioni per i responsabili politici.

(2) Sviluppo delle capacità dei principali soggetti attivi negli interventi di sperimentazione, in particolare i soggetti locali, regionali e nazionali e le organizzazioni della società civile. Ciò comprende il trasferimento di conoscenze e il tutoraggio, le competenze, gli strumenti, i metodi e i modelli alle organizzazioni idonee negli Stati membri.

Questo bando mira a pilotare e valutare progetti innovativi e/o misure politiche che affrontano il problema dei senzatetto e dell’esclusione abitativa. Sperimentando approcci integrati al problema dei senzatetto, che coprono aree quali la prevenzione, l’accesso all’alloggio, compresi gli approcci basati sull’alloggio, e i servizi abilitanti, contribuirà a prevenire e combattere il fenomeno dei senzatetto in linea con il principio del Pilastro 19 e con la Dichiarazione di Lisbona sulla Piattaforma europea per la lotta ai senzatetto.

L’obiettivo è sostenere lo sviluppo di capacità di strutture innovative di governance multi-stakeholder e/o la sperimentazione sociale a livello locale, regionale e nazionale di forme innovative di erogazione di servizi nei settori della mancanza di dimora e dell’esclusione abitativa, comprese nuove forme di collaborazione con le autorità pubbliche. Dovrebbe integrare altri filoni di lavoro (ad esempio, la raccolta di dati e l’apprendimento reciproco con gli Stati membri) della Piattaforma europea per la lotta ai senzatetto. L’obiettivo è selezionare e sostenere un numero limitato di intermediari nel maggior numero di Stati membri, in grado di:- costruire le capacità e le conoscenze di un gran numero di attori locali, regionali e nazionali, anche attraverso la creazione di reti formali e informali nei settori coperti dal bando;- promuovere la sperimentazione sociale e la valutazione di pratiche innovative nel campo della mancanza di dimora e dell’esclusione abitativa.

 

Criteri di eleggibilità er essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed enti affiliati) devono:

·       essere persone giuridiche (enti pubblici o privati)

·       essere stabilito in uno dei paesi ammissibili, ossia:

o   Stati membri dell’UE (compresi i paesi e territori d’oltremare (PTOM))

o   Paesi non UE: paesi SEE elencati e paesi associati al FSE+ o paesi che hanno in corso negoziati per un accordo di associazione e in cui l’accordo entra in vigore prima della firma della sovvenzione (elenco dei paesi partecipanti)

o   essere organizzazioni senza scopo di lucro (private o pubbliche), autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali), organizzazioni internazionali, università, istituti di istruzione, centri di ricerca o aziende.

Se candidato unico: un’organizzazione ombrello della società civile, una rete di autorità locali e regionali e/o di fornitori di servizi sociali a livello europeo (che copra almeno 14 Paesi ammissibili), un’organizzazione internazionale o un’istituzione finanziaria internazionale, comprese le banche multilaterali di sviluppo. Deve essere attiva nell’area del bando (parte dell’obiettivo statutario).

Se si tratta di un consorzio, il candidato principale deve essere uno dei suddetti o un’organizzazione della società civile, un’autorità locale o regionale, un fornitore di servizi sociali o una banca di sviluppo nazionale a livello nazionale.

I co-richiedenti possono includere centri/istituti di ricerca e istituti di istruzione superiore (privati e pubblici). Nel caso di un candidato principale a livello nazionale, almeno due co-richiedenti devono provenire da altri due Paesi ammissibili. La maggioranza dei candidati deve essere attiva nell’area del bando (parte dell’obiettivo statutario).

Sono ammesse proposte sia da parte di singoli candidati che di consorzi.

Le proposte presentate da un consorzio devono essere composte da almeno 2 richiedenti (beneficiari; non entità affiliate), che rispettino le seguenti condizioni:
Il candidato principale deve essere:

·       un’organizzazione ombrello della società civile, una rete di autorità locali e regionali e/o di fornitori di servizi sociali a livello europeo (che copra almeno 14 paesi ammissibili), un’organizzazione internazionale o un’istituzione finanziaria internazionale, comprese le banche multilaterali di sviluppo,
oppure

·       un’organizzazione della società civile, un’autorità locale o regionale, un fornitore di servizi sociali o una banca di sviluppo nazionale, a livello nazionale.

Nel caso di un candidato principale a livello nazionale, almeno 2 co-richiedenti devono provenire da altri due Paesi ammissibili. In questo caso, il consorzio deve essere composto da almeno 3 organizzazioni.

I co-richiedenti possono includere centri/istituti di ricerca e istituti di istruzione superiore (privati e pubblici). La maggior parte dei candidati deve essere attiva nell’area del bando (parte dell’obiettivo statutario).

 

 

Idoneità alla partecipazione

·     Associazioni

·     Istituzioni educative

·     Organizzazioni internazionali

·     Grandi imprese

·     Autorità locali

·     ONG

·     Organizzazioni non profit

·     Altri beneficiari

·     Organismi privati

·     Ricercatori/Centri di ricerca/Istituzioni

·     Imprese statali

 

Durata

Di norma, i progetti devono avere una durata di 36 mesi. Sono possibili proroghe, se debitamente giustificate e attraverso un emendamento.

 

Contributo finanziario

 

Chiamata Bilancio totale

€15 000 000

Percentuale di finanziamento da parte dell’UE o di altri organismi / Livello di sovvenzione o prestito

90%

I budget dei progetti (importo massimo della sovvenzione) devono essere compresi tra 2.000.000 e 5.000.000 di euro per progetto.

 

Scadenza

 

Data di scadenza

14 dicembre 2023 17:00:00 ora di Bruxelles

Ulteriori informazioni call-fiche_esf-2023-homeless_it.pdf (europa.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
disclaimer:
Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

Hai bisogno di qualche informazione?

https://www.tizianabeghin.it/wp-content/uploads/2022/02/logo-320x145.png
© Copyright 2022 - Tiziana Beghin
Contatti
Parlamento europeo • Rue Wiertz 60, 1047 Bruxelles