Progetti innovativi in ambito culturale

15 Novembre 2023
Titolo   BANDO “INNOVACULTURA: SVILUPPO DI PROGETTI INNOVATIVI IN AMBITO CULTURALE” A VALERE SULL’AZIONE 1.3.3. DEL PR FESR 2021-27 DI REGIONE LOMBARDIA 
Ente finanziatore  LOMBARDIA  
Obiettivi ed impatto attesi  L’obiettivo generale di InnovaCultura è quello di contribuire alla crescita e all’innovazione, anche in ottica di sostenibilità ambientale, del settore culturale e creativo e degli Istituti e luoghi della cultura lombardi, comparto chiave per lo sviluppo sociale ed economico del territorio lombardo e del Paese. L’intervento finanzia progetti innovativi in ambito culturale realizzati da partenariati costituiti da imprese culturali e creative e raccolte museali/musei riconosciuti e sistemi museali riconosciuti, ecomusei riconosciuti, biblioteche e sistemi bibliotecari riconosciuti, archivi, siti UNESCO, complessi monumentali non statali, aree e parchi archeologici non statali. 

 

Sono finanziabili progetti innovativi in ambito culturale che riguardino i seguenti interventi:  

• soluzioni innovative e nuove tecnologie abilitanti per la fruizione dei beni culturali on site, in chiave interattiva, esperienziale e multisensoriale;  

• strumenti e soluzioni tecnologiche per facilitare la catalogazione, la digitalizzazione del patrimonio culturale, che ne consentano una gestione più efficiente ed efficace;  

• strumenti e soluzioni innovative per la valorizzazione delle risorse culturali digitali;  

• strumenti e servizi che favoriscano l’inclusione e l’accessibilità dei visitatori vulnerabili e soggetti fragili agli istituti e luoghi della cultura;  

• processi e soluzioni per promuovere il coinvolgimento attivo della comunità locale e delle scuole nel processo di creazione, cura e fruizione dei beni culturali;  

• strumenti e soluzioni con approccio “omnichannel” per la diversificazione e l’efficientamento dei canali di promozione, marketing e vendita degli istituti e luoghi della cultura e il raggiungimento di nuovi fruitori;  

• strumenti e soluzioni per l’efficientamento della gestione amministrativa, operativa e del personale, in grado di integrarsi nelle infrastrutture degli istituti e luoghi della cultura. Gli interventi devono essere realizzati a favore di istituti e luoghi della cultura con sede in Lombardia. 

Criteri di eleggibilità  Micro, piccole e medie imprese (secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014 17 giugno 2014) attive nel settore culturale e creativo, che comprende:  

attività culturali “core”:  

  1. arti visive, arti performative, patrimonio culturale;  
  1.  culturali: editoria (comprese le sue declinazioni multimediali), musica, radio-televisione, cinema e videogiochi e imprese del settore digitale;  
  1. creative: architettura, design e pubblicità/comunicazione;  

 

Il progetto innovativo dovrà essere presentato da una o più imprese culturali e creative in partenariato con raccolte museali/musei riconosciuti e sistemi museali riconosciuti, ecomusei riconosciuti, biblioteche e sistemi bibliotecari riconosciuti, archivi, siti UNESCO, complessi monumentali non statali, aree e parchi archeologici non statali. Il partenariato dovrà essere formalizzato con un Accordo di Progetto, redatto in forma scritta e che contempli impegni, risorse e ruoli dei soggetti aderenti. Le imprese in partenariato possono essere in numero massimo di quattro. Ciascuna impresa o istituzione culturale potrà aderire ad una sola domanda di progetto e quindi ad un solo partneriato. 

Contributo finanziario  

 

Euro 6.000.000,00, suddivisi nei seguenti ambiti:  

Ambito A: partenariati tra ICC e raccolte museali/musei riconosciuti e sistemi museali riconosciuti € 2.000.000,00;  

Ambito B: partenariati tra ICC ed Ecomusei riconosciuti”: € 1.000.000,00; Ambito C: partenariati tra ICC e siti UNESCO, aree e parchi archeologici e complessi monumentali non statali”: € 1.500.000,00;  

Ambito D: partenariati tra ICC e biblioteche e sistemi bibliotecari riconosciuti, archivi”: € 1.500.000,00. 

 

Le agevolazioni si inquadrano nel Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 (prorogato fino al 31 dicembre 2023 dal Reg. (UE) 2020/972 del 2 luglio 2020) relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti «de minimis» alle imprese e in particolare degli artt. 1 (Campo di applicazione), 2 (Definizioni ed in particolare la nozione di impresa unica), 3 (Aiuti de minimis), 5 (Cumulo) e 6 (Controllo) 

 

Per tutti i beneficiari il contributo a fondo perduto sarà erogato nella misura massima del 70% del costo totale delle spese ammesse. I progetti dovranno avere un valore minimo di 50.000,00 euro, ridotto a 30.000,00 euro per i progetti presentati in partenariato con ecomusei riconosciuti, archivi, biblioteche e sistemi bibliotecari riconosciuti. Il contributo massimo concedibile non potrà superare la somma di 200.000,00 euro per progetto. 

Scadenza 

 

La domanda dovrà essere presentata a pena di inammissibilità sulla piattaforma Bandi Online nei tempi e nei modi indicati nel bando 
Ulteriori informazioni   view (regione.lombardia.it) 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto. 

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