Programma integrato (“Pacchetto giovani”) tra gli interventi (Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole) e (Insediamento giovani agricoltori)

15 Gennaio 2024
Titolo
Programma integrato (“Pacchetto giovani”) tra gli interventi SRD01 (Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole) ed SRE01 (Insediamento giovani agricoltori) Bando SRD01-SRE01/1/2023

 

Ente finanziatore Regione Piemonte
Obiettivi ed impatto attesi Il Programma integrato (“Pacchetto giovani”) tra gli interventi SRD01 (Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole) ed SRE01 (Insediamento giovani agricoltori) prevede:

· con l’intervento SRD01: la concessione di un sostegno ad investimenti finalizzati a migliorare il rendimento globale delle aziende agricole sostenendo l’acquisizione, la costruzione, la ristrutturazione, l’ampliamento e la modernizzazione dei fabbricati e dei relativi impianti nonché la dotazione di attrezzature e macchinari e l’impianto di coltivazioni legnose agrarie. Le domande di sostegno devono essere riferite a investimenti di sviluppo aziendale globali, che prevedano più investimenti tra di loro coordinati e coerenti, che producano effetti di miglioramento misurabili e duraturi; nel rispetto della condizione sopra

indicata. Possono essere ammesse anche domande di sostegno che prevedano il solo

 

· con l’intervento SRE01 la concessione di un sostegno (Premio di insediamento) a giovani imprenditori agricoli di età fino a quarantuno anni non compiuti per l’insediamento iniziale, l’avviamento di imprese e l’adeguamento strutturale delle aziende agricole favorendo, nel contempo, il ricambio generazionale. I giovani agricoltori si devono insediare per la prima volta in qualità di capo dell’azienda, attraverso la presentazione di un piano aziendale che descriva il progetto di sviluppo proposto per l’azienda agricola oggetto di insediamento. Il progetto di sviluppo comprende sia investimenti materiali nell’azienda che attività di crescita personale e professionale del giovane. Tali Piani Aziendali saranno sottoposti a valutazione di merito da parte degli Uffici istruttori, tesa a verificare anche la congruità tecnica ed il corretto dimensionamento degli investimenti proposti, al fine di valutare l’ammissibilità delle domande di Premio

 

Il Programma integrato (“Pacchetto giovani”) ha lo scopo di perseguire gli obiettivi sia dell’Intervento SRD01 (Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole) che dell’Intervento SRE01 (Insediamento giovani agricoltori) di seguito richiamati. L’intervento SRD01 contribuisce a potenziare la competitività sui mercati delle aziende agricole e ad accrescere la redditività delle stesse, migliorandone, al contempo, le performance climatico ambientali. Tali finalità possono essere perseguite attraverso la valorizzazione delle strutture aziendali, l’incremento della produttività e l’adeguamento della struttura dei costi e dei ricavi aziendali. In tale contesto, è prevista la concessione del sostegno. L’intervento SRE01 contribuisce a favorire l’avviamento di imprese e il ricambio generazionale mediante l’insediamento iniziale dei giovani agricoltori. L’obiettivo dell’intervento è quello di offrire opportunità e strumenti per attrarre giovani nel settore agricolo e per consentire di attuare idee imprenditoriali innovative anche mediante approcci produttivi maggiormente sostenibili sia in termini di ambiente, sia in termini economici e sociali. Vista la finalità di “programma integrato” collegato all’insediamento di uno o più giovani agricoltori, il presente bando NON sarà attuato in riferimento ad investimenti collettivi (per “investimenti collettivi” si intendono gli investimenti realizzati congiuntamente da due o più aziende agricole, condotte da differenti imprenditori agricoli, finalizzati ad un utilizzo comune).

Criteri di eleggibilità: I destinatari del Programma integrato (“Pacchetto giovani”) sono i giovani agricoltori, così come definiti nel Piano Strategico Nazionale e riportato nel capitolo “Elementi comuni a più interventi” del CSR 2023-2027. ossia:

– Limite massimo di età: 41 anni non compiuti;

– Condizioni per essere “capo dell’azienda”: il giovane agricoltore che si insedia, o si è insediato di recente, per la prima volta in un’azienda agricola è considerato capo azienda se assume il controllo effettivo e duraturo dell’azienda agricola in relazione alle decisioni inerenti alla gestione, agli utili e ai rischi finanziari. Pertanto, nel caso costituisca un’impresa individuale, il giovane agricoltore è ipso facto capo azienda. Nel caso di società, il giovane agricoltore esercita il controllo effettivo se: 1. detiene una quota rilevante del capitale, in caso di società di capitale; 2. partecipa al processo decisionale per quanto riguarda la gestione (anche finanziaria) della società

3. provvede alla gestione corrente della società.

 

 

Tali principi vanno applicati tenendo in considerazione quanto previsto dal Codice civile in materia di controllo e poteri di gestione, anche finanziaria, per le varie tipologie societarie secondo i criteri riportati nel capitolo “Elementi comuni a più interventi” del CSR 2023-2027 punto 5.1.5.2. Adeguati requisiti di formazione e/o competenze richiesti (l’acquisizione delle conoscenze e competenze professionali devono essere ottenute in un periodo non superiore alla durata del piano aziendale):

 

ll giovane agricoltore deve possedere uno dei seguenti titoli di studio:

1) titolo universitario a indirizzo agricolo, forestale, veterinario, o titolo di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo agricolo;

2) titolo di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo non agricolo e attestato di frequenza ad almeno un corso di formazione di almeno 150 ore, con superamento dell’esame finale, su tematiche riferibili al settore agroalimentare, ambientale o della dimensione sociale, tenuto da enti accreditati dalle Regioni o Province autonome, o partecipazione ad un intervento di cooperazione per il ricambio generazionale;

3) titolo di scuola secondaria di primo grado, accompagnato da esperienza lavorativa di almeno tre anni nel settore agricolo, documentata dall’iscrizione al relativo regime previdenziale o acquisita nell’ambito dell’intervento di cooperazione per il ricambio generazionale, oppure, ove previsto nei bandi regionali per gli interventi di sviluppo rurale, titolo di scuola secondaria di primo grado accompagnato da attestato di frequenza ad uno o più corsi di formazione di almeno 150 ore come stabilito dalla medesima Regione o Provincia autonoma, con superamento dell’esame finale, su tematiche riferibili al settore agroalimentare, ambientale o della dimensione sociale.

Il giovane agricoltore deve iniziare l’insediamento per la prima volta in un’azienda agricola non più di 24 mesi prima della data di approvazione del bando, ovvero insediarsi nei 3 mesi successivi alla presentazione della domanda di sostegno. Per data di insediamento si intende la data di attivazione di una partita IVA (o l’estensione dell’attività all’agricoltura in riferimento ad una partita IVA già attiva ma relativa ad attività non agricola) in campo agricolo (nel caso di insediamento in forma di titolare unico) oppure (nel caso di insediamento in forma societaria) nella stipulazione/modifica degli atti societari con l’inserimento del giovane. Il giovane inoltre, al momento dell’insediamento, dovrà provvedere alla iscrizione al registro delle imprese presso la Cciaa ed alla costituzione del fascicolo aziendale nella Anagrafe agricola del Piemonte ai sensi del D.lgs n. 173/98 e del DPR n. 503/99, presso un Centro autorizzato di assistenza in agricoltura (CAA), ed aver validato i dati negli anni 2023-2024. Nel fascicolo aziendale dovrà essere inserito l’indirizzo di posta elettronica certificata (Pec) della azienda agricola, se non ancora presente. Il giovane dovrà risultare agricoltore in attività, ai sensi del punto 4.1.4.1 del PSN Italia 2023-2027, non oltre 18 mesi (durata massima per la realizzazione dei piano aziendale, condizionato dall’approvazione della modifica al PSP ) dopo la data di ammissione al sostegno della domanda di Premio di insediamento. Entro la data di conclusione della realizzazione del Piano Aziendale l’attività agricola dovrà diventare l’attività principale del giovane, sia in termini di reddito da lavoro che di tempo di lavoro (cioè il reddito ricavato dalla attività nella azienda agricola dovrà rappresentare almeno il 50% del reddito da lavoro complessivo del giovane ed il tempo dedicato alla attività nella azienda agricola dovrà rappresentare almeno il 50% del tempo di lavoro complessivo del giovane, percentuale che si riduce al 25% per attività svolta in zone svantaggiate). Il giovane insediante deve conseguire la qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) (Decreto legislativo del 29 marzo 2004 n. 99 e il Decreto legislativo n. 101 del 27 maggio 2015 e ss. mm.) entro il termine di realizzazione del piano aziendale (come da punto B.5.5) La durata del contratto societario dovrà essere almeno pari a quella del periodo di impegno alla conduzione aziendale (5 anni successivi alla erogazione del saldo del Premio).

 

L’insediamento congiunto di più giovani può avvenire sia con la costituzione di una nuova società sia con ingresso di uno o più giovani in una società esistente (senza necessità di uscita di altri soci); non è valida ai fini dell’insediamento la semplice assunzione di maggiori responsabilità da parte del giovane (o dei giovani) in società di cui faceva già parte in precedenza. In caso di insediamento effettuato da più giovani congiuntamente in una stessa società le condizioni di ammissibilità sono riferite a ciascun giovane. Il sostegno all’insediamento sarà concesso, per ogni giovane, a condizioni equivalenti a quelle richieste per l’insediamento del giovane agricoltore come unico capo dell’azienda

 

Ai fini dell’ammissibilità al sostegno, gli investimenti devono essere destinati ad aziende agricole ubicate all’interno del territorio regionale.

Contributo finanziario: La dotazione finanziaria del bando Programma integrato (“Pacchetto giovani”) per l’anno 2023, è stabilita in euro 45.000.000,00 di spesa pubblica cofinanziata, così suddivisi:

-all’Intervento SRD01 euro 25.000.000,00 di spesa pubblica cofinanziata, di cui euro 4.447.500,00 di quota Regione, pari al 17,79% della spesa pubblica cofinanziata;

-all’Intervento SRE01 euro 20.000.000,00 di spesa pubblica cofinanziata, di cui euro 3.558.000,00 di quota Regione, pari al 17,79% della spesa pubblica cofinanziata.

 

Qualora si rendessero disponibili risorse finanziarie al termine del processo istruttorio non saranno utilizzate per il presente bando, ma saranno destinate ai successivi bandi dello stesso intervento previsti nella programmazione 2023-2027

 

 

Per l’intervento SRD01 la spesa minima ammissibile realizzata da un singolo beneficiario è pari a 25.000,00 euro per domanda (il limite minimo è ridotto a 15.000,00 per le zone montane) al fine di 5 evitare eccessivi oneri amministrativi per la gestione dei procedimenti connessi all’erogazione del sostegno. Il contributo pubblico massimo erogabile per ciascuna operazione di investimento è pari a 200.000,00 Euro a ciascuna azienda beneficiaria in riferimento ad ogni domanda presentata.

E’ fatta salva la possibilità per il richiedente di realizzare (in totale autofinanziamento per la parte eccedente l’importo di spesa ammessa al sostegno) investimenti di importo maggiore di quello ammesso al sostegno.

 

Per l’intervento SRE01 Il premio di insediamento verrà erogato per i seguenti importi:

· Domanda per insediamento di un solo giovane: 45.000,00 euro, con la maggiorazione di 10.000,00 euro se l’insediamento avviene in zona di montagna.

· Domanda per insediamento congiunto di due giovani: 35.000,00 euro per ciascun giovane, con la maggiorazione di 8.000,00 euro per ciascun giovane se l’insediamento avviene in zona di montagna.

· Domanda per insediamento congiunto di più di due giovani, fino a un massimo di cinque: 30.000,00 euro per ciascun giovane, con la maggiorazione di 5.000,00 euro per ciascun giovane se l’insediamento avviene in zona di montagna. L’azienda agricola in cui il giovane si insedia deve avere una dimensione economica aziendale minima pari a 15.000,00 euro di produzione standard. In zona montana la dimensione economica aziendale minima deve essere pari a 10.000,00 euro di produzione standard.

La dimensione economica aziendale massima per poter beneficiare del premio è pari a 300.000,00 euro di produzione standard. In caso di insediamento effettuato da più giovani congiuntamente in una stessa azienda le condizioni di ammissibilità sono riferite a ciascun giovane (pertanto gli importi minimi e massimi sopra indicati devono essere moltiplicati per il numero di giovani che si insediano congiuntamente)

 

Per l’intervento SRD01 il sostegno è erogato sulla base del rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti e rendicontati dal beneficiario. Il sostegno viene erogato in percentuale della spesa ammessa e delle spese sostenute e rendicontate, sotto forma di contributo in conto capitale, come segue:

· 50% del costo dell’investimento ammissibile (comprensivo del 40% di aliquota relativa all’intervento SRD01 e del 10% di maggiorazione per giovani agricoltori);

· 10% di maggiorazione per gli investimenti in zone di montagna. Per l’intervento SRE01 il tipo di sostegno è costituito da una sovvenzione in conto capitale, il premio viene erogato obbligatoriamente in due rate (70% e 30%)

Scadenza: 14/03/2024 ore  23:59
Ulteriori informazioni: DD n. 1066 del 29.11.2023 approvazione bando integrato 2023.pdf (regione.piemonte.it)

 

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