Programma Interreg NEXT MED

31 Dicembre 2023
Titolo Programma Interreg NEXT MED

Primo invito a presentare proposte

Ente finanziatore Commissione europea

Fondo europeo di sviluppo regionale

Programma Interreg NEXT MED

 

REGIONE LIGURIA

Settore di riferimento Politiche regionali
Obiettivi ed impatto attesi Interreg NEXT MED è un programma finanziato dall’Unione Europea (UE) che sostiene la cooperazione transnazionale attraverso il finanziamento di progetti congiunti che mirano a rendere l’area mediterranea più resiliente alle sfide comuni che deve affrontare. NEXT MED fa parte di Interreg1 , uno strumento chiave dell’Unione Europea che promuove la cooperazione territoriale europea al di là delle frontiere attraverso programmi, progetti e reti congiunte tra attori nazionali, regionali e locali di diversi Stati membri dell’UE e tra attori dell’UE e paesi limitrofi non appartenenti all’UE, paesi partner, paesi e territori d’oltremare (PTOM). Con un budget di 253 milioni di euro, Interreg NEXT MED intende contribuire a uno sviluppo intelligente, sostenibile ed equo per tutti nel bacino del Mediterraneo, sostenendo una cooperazione equilibrata, duratura e di ampio respiro e una governance multilivello. La missione del programma è quella di finanziare progetti di cooperazione che affrontino sfide socio-economiche, ambientali e di governance comuni a livello mediterraneo, come l’adozione di tecnologie avanzate, la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro, l’efficienza energetica, la gestione delle risorse idriche, l’adattamento ai cambiamenti climatici, la transizione verso un’economia circolare ed efficiente delle risorse, l’istruzione e la formazione, l’assistenza sanitaria. L’area di cooperazione, che ospita oltre 200 milioni di persone, copre oltre 100 territori ammissibili di 15 Paesi: 13 di questi hanno già partecipato alle precedenti edizioni del programma – Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Israele, Italia, Libano, Giordania, Malta, Palestina, Portogallo, Spagna, Tunisia – e due nuovi membri, Algeria e Turchia.

 

 

Il primo invito a presentare proposte riguarda le 4 priorità del Programma e i relativi 9 obiettivi specifici. Ogni proposta dovrà indicare un solo obiettivo specifico nell’ambito della priorità in questione. La valutazione del modulo di candidatura sarà effettuata in relazione alla priorità e all’obiettivo specifico in base ai quali è stato presentato:

Priorità 1. Un Mediterraneo più competitivo e più intelligente

Obiettivi specifici

1.1 Capacità di ricerca e innovazione e adozione di tecnologie avanzate

1.2 Crescita sostenibile e competitività delle PMI e creazione di posti di lavoro nelle PMI

 

Priorità 2. Un Mediterraneo più verde, a basse emissioni di carbonio e resiliente

Obiettivi specifici

 

2.1 Efficienza energetica e riduzione delle emissioni di gas serra

2.2 Adattamento ai cambiamenti climatici e prevenzione del rischio di catastrofi, resilienza tenendo conto degli approcci basati sugli ecosistemi

2.3 Accesso all’acqua e gestione sostenibile delle risorse idriche

2.4 Transizione verso un’economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse

 

 

Priorità 3. Un Mediterraneo più sociale e inclusivo

Obiettivi specifici

 

3.1 Parità di accesso a servizi inclusivi e di qualità nel campo dell’istruzione, della formazione e dell’apprendimento permanente attraverso lo sviluppo di infrastrutture accessibili, anche favorendo la resilienza per l’istruzione e la formazione a distanza e on-line

3.2 Parità di accesso all’assistenza sanitaria e promozione della resilienza dei sistemi sanitari, compresa l’assistenza primaria, e promozione del passaggio dall’assistenza istituzionale a quella familiare e comunitaria

 

Priorità

4. Una migliore governance della cooperazione per il Mediterraneo (Obiettivo specifico Interreg)

4.1 Altre azioni di governance: Promuovere modelli e processi di governance locale attraverso partenariati intersettoriali, multilivello e transfrontalieri, incoraggiando la cooperazione e il dialogo tra cittadini, attori della società civile e istituzioni al fine di affrontare questioni di interesse comune a livello locale attraverso scambi transnazionali, approcci dal basso verso l’alto e partecipativi.

 

Per questo invito a presentare proposte, il Programma ha definito tre diverse categorie di progetti, ciascuna con una serie di caratteristiche specifiche descritte di seguito:

 

– Progetti tematici: questo tipo di progetti rappresenta la maggior parte dell’invito a presentare proposte e può essere presentato nell’ambito delle priorità 1, 2 e 3 (mentre la priorità 4 sarà considerata esclusivamente dedicata ai “progetti di governance”, vedi sotto). I progetti tematici devono essere concepiti come aventi una significativa dimensione dimostrativa e pilota, concentrandosi sullo sviluppo congiunto e sulla sperimentazione di soluzioni innovative e rivoluzionarie che contribuiscano ad affrontare le sfide relative alla priorità in questione e al relativo obiettivo specifico. I potenziali candidati dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di ampliare le soluzioni già sviluppate utilizzando i risultati esistenti la cui efficacia è stata dimostrata nell’ambito di precedenti iniziative e progetti attuati.

 

– Progetti orientati ai giovani: la sezione dedicata ai giovani mira a consentire ai giovani di agire nel Programma Interreg NEXT MED attraverso la loro partecipazione alla progettazione e all’attuazione di progetti. I progetti orientati ai giovani possono essere presentati solo nell’ambito delle Priorità 1, 2 e 3 e sono assegnati al massimo al 20% del budget per queste Priorità. Per essere considerati progetti nell’ambito della sezione Gioventù, le proposte di progetto devono soddisfare almeno uno dei seguenti criteri di ammissibilità:

– partenariato che comprenda almeno 2 organizzazioni la cui maggioranza del personale coinvolto nella gestione abbia un’età compresa tra i 18 e i 30 anni;

– partenariato che includa almeno 2 organizzazioni la cui missione principale sia quella di lavorare a favore dei giovani (che dimostrino almeno due anni di esperienza prima della data di lancio del bando nella conduzione o nella partecipazione a progetti rivolti ai giovani con un budget gestito simile a quello della quota di sovvenzione richiesta). Inoltre, tutte le proposte devono avere lo scopo di fornire servizi principalmente ai giovani secondo la definizione sopra riportata (la coerenza della proposta di progetto con questo scopo sarà valutata durante la fase di valutazione).

 

– Progetti di governance: legati esclusivamente alla Priorità4 “Una migliore governance della cooperazione per il Mediterraneo” e al relativo Obiettivo specifico 4.1, lo scopo di questi progetti è migliorare le capacità delle autorità pubbliche (autorità regionali, locali, urbane e altre autorità pubbliche competenti) e di altri soggetti interessati (partner economici e sociali, istituti di ricerca e università, organismi che rappresentano la società civile) di progettare e fornire efficacemente servizi pubblici che mirano al benessere socioeconomico e ambientale dei cittadini e dei luoghi, in particolare su scala locale (livello regionale/comunale).

 

 

Criteri di eleggibilità I candidati e i partner devono essere stabiliti nei territori ammissibili dei paesi partecipanti al Programma (come specificato di seguito) e devono soddisfare i criteri di ammissibilità indicati nelle Linee guida per i candidati.

Per l’Italia sono ammissibili le seguenti regioni: Liguria; Campania; Puglia; Basilicata; Calabria; Sicilia; Sardegna; Toscana; Lazio.

 

Il partenariato di progetto deve rappresentare un minimo di tre (3) Paesi ammissibili, tra cui almeno un (1) Paese mediterraneo dell’UE (EUMC) e un (1) Paese partner mediterraneo (MPC). La stessa organizzazione può candidarsi una sola volta come Richiedente (Lead Partner) per ogni Obiettivo Specifico. Nessuna limitazione si applica alla partecipazione della stessa organizzazione a livello di partner. Nel caso in cui un’organizzazione partecipi a più di un (1) progetto come Richiedente nell’ambito dello stesso Obiettivo Specifico, tutti i progetti interessati presentati nell’ambito di tale Obiettivo Specifico saranno respinti.

Contributo finanziario

 

Il contributo totale dell’UE disponibile per questo bando per progetti standard è di 103.633.273,00 euro.

 

Il contributo minimo e massimo dell’UE ai progetti è riportato di seguito ed è legato ai diversi tipi di progetti.

 

 

Il contributo dell’UE non può superare l’89% dei costi totali ammissibili del progetto e il cofinanziamento del progetto deve essere pari ad almeno l’11% dei costi totali ammissibili2 . Il cofinanziamento fornito con risorse proprie del Richiedente e dei partner, o con fonti pubbliche o private (nazionali/regionali/locali) diverse dal Bilancio dell’Unione Europea e dal Fondo Europeo di Sviluppo, deve coprire i costi restanti del budget. Nella preparazione del bilancio, almeno il 50% dei costi totali ammissibili del progetto deve essere dedicato alle attività da realizzare nei territori dei Paesi partner mediterranei. A un’organizzazione può essere assegnato fino a un massimo del 35% dei costi totali ammissibili del progetto. L’unica eccezione si verifica nel caso in cui vi sia un solo partner di un Paese partner mediterraneo, che potrebbe gestire il 50% dei costi totali ammissibili del progetto.

Scadenza

 

28 marzo 2024 alle ore 13:00 (CET).
Ulteriori informazioni 1.-Interreg-NEXT-MED_Text-of-the-call-for-proposals_v-1.0.pdf (interregnextmed.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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