Programma Interreg VI-A France – Italia ALCOTRA BANDO PER LA SELEZIONE DI MICROPROGETTI

15 Gennaio 2024
Titolo Programma Interreg VI-A France – Italia ALCOTRA

BANDO PER LA SELEZIONE DI MICROPROGETTI

Ente finanziatore Commissione europea

Programma Interreg

Settore di riferimento Cooperazione territoriale
Obiettivi ed impatto attesi L’obiettivo del bando è quello di sostenere microprogetti che rispondono alla strategia definita per l’area transfrontaliera e alle sfide territoriali e tematiche identificate nel Programma Operativo 2021-2027. Oltre alla strategia tematica definita dal Programma, gli obiettivi principali dei microprogetti stabiliti all’articolo 6 del Programma operativo sono i seguenti:

• Ampliare e diversificare la base degli attori pubblici e privati che lavorano insieme per

 

 

costruire la cooperazione transfrontaliera;

• Sostenere delle operazioni che coinvolgono più direttamente i cittadini, al fine di sensibilizzarli sui temi chiave del programma.

 

I progetti devono rientrare in un unico Obiettivo Specifico (OS) e rispondere alle sfide territoriali e tematiche individuate nel Programma Operativo. La costruzione dei partenariati e le attività previste devono tenere conto anche degli obiettivi della strategia dei microprogetti. Un’attenzione particolare dovrà essere prestata al fine di:

• Mobilitare nel partenariato nuovi attori che non hanno già partecipato al Programma ALCOTRA e integrare degli attori del settore privato;

• Attuare delle azioni concrete che coinvolgano maggiormente i cittadini dell’area transfrontaliera;

• Proporre soluzioni innovative a dei problemi locali e/o a beneficio di gruppi destinatari ritenuti prioritari sui territori di riferimento;

• Valorizzare nell’ambito delle attività il valore della cooperazione transfrontaliera. Degli esempi di azioni (elenchi non esaustivi) sono disponibili nel Programma Operativo nei capitoli corrispondenti a ciascun OS.

Criteri di eleggibilità: COMPOSIZIONE DEL PARTENARIATO E BENEFICIARI AMMISSIBILI ➢ COMPOSIZIONE DEL PARTENARIATO Ogni microprogetto proposto Nell’ambito del Programma ALCOTRA è presentato da un insieme di soggetti che compongono il partenariato. È necessario che nel partenariato siano presenti almeno un soggetto italiano e uno francese. Il partenariato è composto al massimo da 4 partner. Un’entità giuridica transfrontaliera o un GECT può essere l’unico partner di un progetto a condizione che i suoi membri implichino la partecipazione di almeno un partner per paese.

 

➢ BENEFICIARI Sono considerati ammissibili unicamente gli organismi con personalità giuridica. Con riferimento alle categorie seguenti:

• Imprese: sono ammissibili solo le PMI/MPMI ai sensi della Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003.

• Enti territoriali e Enti Pubblici di cooperazione intercomunale (EPCI): – Per la Francia: sono ammissibili i Comuni, le “Communautés de Communes”, i “Syndicats de Communes” e “Syndicats Mixtes”; – Per l’Italia: sono ammissibili i Comuni, le Unioni di comuni e le Unioni Montane. Al fine di garantirne la capacità e la solidità amministrativa, si applicano al capofila i seguenti criteri specifici:

• Esistenza da almeno tre anni alla data di chiusura del bando;

• Dimostrare la presenza di personale dipendente al momento della presentazione della domanda (personale con contratto a tempo indeterminato o determinato che copra il periodo di attuazione del progetto);

• Dimostrare una precedente esperienza nella gestione di progetti come beneficiario di una sovvenzione pubblica (europea, nazionale, dipartimentale, regionale, comunale) o privata (ad esempio, fondazioni bancarie), con una dimensione finanziaria almeno equivalente a quella del budget del capofila nell’ambito del microprogetto.

 

PRINCIPI TRASVERSALI

• I microprogetti devono essere in linea con il Programma Interreg VI-A ALCOTRA 2021 2027 e contribuire efficacemente al raggiungimento dei suoi obiettivi specifici.

• I microprogetti devono essere conformi alle normative europee e nazionali in vigore e devono obbligatoriamente far parte di una tipologia di intervento.

• I microprogetti devono prendere in considerazione i principi orizzontali dell’Unione Europea volti a garantire in modo trasversale l’uguaglianza di genere, l’inclusione e la non discriminazione. Il contributo dei microprogetti ai principi orizzontali è preso in considerazione tra i criteri di valutazione.

 

Durata dei microprogetti: massimo 18 mesi dalla data indicata nella notifica della sovvenzione FESR.

 

I territori ammissibili sono le zone NUTS III transfrontaliere: per l’Italia la Regione Autonoma Valle d’Aosta e le Province di Cuneo e di Imperia e la Città metropolitana di Torino; per la Francia i Dipartimenti dell’Alta Savoia, della Savoia, delle Alte Alpi, delle Alpi di Alta Provenza e delle Alpi Marittime. Il capofila deve essere localizzato in zona ammissibile NUTS III transfrontaliera. Gli altri partner devono essere localizzati nei territori di livello NUTS III transfrontalieri. Essi potranno, tuttavia, essere localizzati in altri territori dell’Unione europea a condizione che risulti difficile raggiungere gli obiettivi del progetto senza la loro partecipazione e che i benefici ricadano sul territorio interessato dal Programma.

Contributo finanziario: Importo dei microprogetti: il costo totale di ciascun microprogetto deve essere compreso tra 25.000,00 € e 75.000,00 €.

Tasso di cofinanziamento del FESR: massimo 80% della spesa totale ammissibile. Data di inizio dell’ammissibilità delle spese: data della ricevuta di deposito della domanda di candidatura, fatta eccezione per le spese di preparazione

 

Le categorie di spese ammissibili sono quelle menzionate nei regolamenti europei relativi al periodo di programmazione 2021-2027, in particolare il regolamento (UE) 2021/1059 e, per la Francia, nel Decreto n. 2022-608 del 21 aprile 2022 che stabilisce le norme nazionali sull’ammissibilità delle spese nell’ambito della politica di coesione europea e dei programmi di pesca e affari marittimi per il periodo di programmazione 2021-2027, ovvero:

·      costi per il personale,

·      spese d’ufficio e amministrative,

·      spese di viaggio e soggiorno,

·      costi per consulenze e servizi esterni,

·      spese relative alle attrezzature,

·      spese per infrastrutture e lavori.

 

Spese per infrastrutture e lavori: questi costi sono ammissibili in via eccezionale se debitamente giustificate nel formulario di candidatura a condizione che: Siano indispensabili per la realizzazione progetto; Il loro importo non superi il limite del 10% del budget totale del microprogetto; Il beneficiario sia in grado di coprire i costi di gestione e manutenzione. Spese di preparazione: il costo reale delle spese di preparazione è ammissibile fino a un massimo del 5% del budget totale del microprogetto, a condizione che sia indicato nel formulario di candidatura.

 

Non sono ammissibili le spese sostenute prima della data di pubblicazione del bando. Costi del controllo di primo livello delle spese: non è necessario prevedere costi nel budget del microprogetto, in quanto questo sarà preso in carico dall’Autorità di gestione. I contributi in natura non sono ammissibili. Le prestazioni di servizi tra membri del partenariato sono vietate.

 

Scadenza: 5 marzo 2024
Ulteriori informazioni: Accueil | Alcotra 2021 – 2027 (interreg-alcotra.eu)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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