Programma per la messa a disposizione, in locazione permanente e temporanea a canoni sostenibili, di patrimonio immobiliare pubblico e privato

15 Febbraio 2024

 

Titolo Programma per la messa a disposizione, in locazione permanente e temporanea a canoni sostenibili, di patrimonio immobiliare pubblico e privato (d.g.r. 28 dicembre 2022 n. XI/7682 – Asse Housing Sociale, linea 1).
Ente finanziatore Regione Lombardia
Obiettivi ed impatto attesi  Il bando è finalizzato a incrementare l’offerta residenziale di servizi abitativi sociali (s.a.s.) in locazione permanente e temporanea a canoni sostenibili, il cui corrispettivo dovrà essere individuato ai sensi dell’art. 13 del r.r. 12 dicembre 2022, n. 12. Potranno accedere all’agevolazione regionale soggetti privati (persone giuridiche), che dimostrino adeguata solidità e affidabilità, e soggetti pubblici che siano proprietari o abbiano la piena disponibilità, per l’intera durata del servizio abitativo oggetto di contributo, degli immobili da destinare a servizi abitativi sociali e che attuino in forma diretta la proposta di intervento presentata. I destinatari finali del programma sono nuclei familiari aventi una capacità economica che non consente né di sostenere un canone di locazione o un mutuo sul mercato abitativo privato né di accedere ad un servizio abitativo pubblico (s.a.p.)

Saranno finanziate le proposte di intervento caratterizzate da:

− elementi che favoriscano la rapida messa a disposizione degli alloggi; − zero consumo di suolo, attraverso interventi volti a coinvolgere soggetti pubblici e privati già proprietari di stock abitativo non utilizzato o convertibile a uso abitativo;

− integrazione di interventi edilizi con componenti gestionali dei servizi abitativi sociali;

− integrazione della gestione sociale con la gestione dei servizi tecnico amministrativi del patrimonio immobiliare e dei servizi per il funzionamento, la fruizione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare.

Criteri di eleggibilità Soggetti beneficiari

Possono accedere all’agevolazione regionale soggetti privati (persone giuridiche), che dimostrino adeguata solidità e affidabilità, e soggetti pubblici che siano proprietari o abbiano la piena disponibilità (per l’intera durata del servizio abitativo oggetto di contributo) degli immobili da destinare a servizi abitativi sociali e che attuino in forma diretta la proposta di intervento presentata. Gli alloggi candidati a contributo devono essere localizzati in uno dei 133 comuni lombardi definiti ad alta tensione abitativa ai sensi del Programma Regionale di Edilizia Residenziale Pubblica 2014-2016 (d.c.r. 30 luglio 2014, n. 456), oppure inseriti in contesti territoriali che, per le particolari caratteristiche di attrattività economica e/o sociale, hanno registrato insediamenti produttivi o di servizi che hanno generato ricadute in termini di incremento del fabbisogno abitativo, che il proponente dovrà adeguatamente motivare, eventualmente anche con studi e ricerche a supporto. I programmi di intervento, a eccezione di quelli candidati dalle ALER, dovranno essere sviluppati d’intesa con il Comune sul cui territorio gli stessi sono localizzati, al fine di condividerne le finalità in risposta a un effettivo e concreto fabbisogno abitativo. I programmi di intervento presentati da ALER e Comuni dovranno essere direttamente attuati dagli stessi.

 

Soggetti destinatari

L’individuazione dei destinatari è effettuata dal Soggetto attuatore, secondo le modalità previste dall’art. 10 dello schema di Convenzione approvato con d.g.r. 9 ottobre 2023, n. XII/1090, previa adeguata pubblicità degli alloggi/posti alloggio offerti in locazione, delle modalità di presentazione della domanda, dei requisiti dei destinatari, del canone, dei criteri di selezione dei destinatari, delle modalità di accertamento e controllo delle dichiarazioni. Il Soggetto attuatore provvede a effettuare una o più pubblicazioni su quotidiani locali e altre forme di pubblicità, anche presso operatori del mercato della locazione immobiliare. L’individuazione dei destinatari è effettuata tra i nuclei familiari, aventi i requisiti previsti dal citato schema di Convenzione, che non sono in grado di soddisfare il proprio bisogno abitativo attraverso il libero mercato o che hanno esigenze abitative di tipo temporaneo collegate a particolari condizioni di lavoro, di studio o di cura.

Contributo finanziario

 

a dotazione finanziaria messa a disposizione per il presente bando è pari a euro 13.843.277,09 in base a quanto previsto dalla d.g.r. 9 ottobre 2023, n. XII/1090 ed è ripartita come segue:

− euro 6.921.638,55 (50%) per ALER/Comuni;

− euro 6.921.638,54 (50%) per altri soggetti pubblici/soggetti privati (persone giuridiche). Le risorse assegnate a uno dei due gruppi di soggetti beneficiari sopra indicati, qualora non utilizzate, saranno destinate all’altro gruppo di soggetti beneficiari, scorrendo le graduatorie delle proposte di intervento non finanziate.

 

Il contributo a fondo perduto massimo concedibile per ogni proposta di intervento sarà pari a euro 2.000.000,00.

 

Il contributo a fondo perduto, la cui entità sarà legata alla durata del servizio, è destinato a finanziare interventi edilizi attuati da soggetti privati (persone giuridiche) e soggetti pubblici che siano proprietari o abbiano la piena disponibilità degli immobili da destinare a servizi abitativi sociali, anche a seguito di cambio di destinazione d’uso. Gli interventi finanziabili potranno anche riguardare alloggi:

a) inseriti in programmi per la valorizzazione del patrimonio abitativo pubblico, ai sensi dell’art. 31 della l.r. 8 luglio 2016, n. 16, attuati direttamente dal soggetto proprietario; il canone di locazione sarà individuato nell’apposito progetto di valorizzazione. In caso di programmi di valorizzazione gli alloggi dovranno essere individuati in contesti in cui i servizi abitativi pubblici rappresentano una quota residuale;

b) di proprietà di cooperative a proprietà indivisa, che saranno concessi in godimento a beneficiari aventi i requisiti per l’accesso a servizi abitativi sociali, richiamati dai criteri approvati con d.g.r. 9 ottobre 2023, n. XII/1090, fino al permanere dei requisiti medesimi.

 

Il contributo concedibile potrà riguardare soltanto lavori avviati successivamente alla data di approvazione dei criteri del presente bando (d.g.r. 9 ottobre 2023, n. XII/1090). Calcolato nella misura del 100% delle spese ammissibili rendicontate ed entro il limite massimo di costo convenzionale di seguito indicato, fatti salvi successivi aggiornamenti, il contributo concedibile è definito per unità di superficie commerciale, nel seguito specificata, e dipendente dalla durata del vincolo di destinazione d’uso a servizi abitativi sociali, secondo le seguenti fasce temporali:

− 300,00 euro/mq nel caso di vincolo per 8 anni;

− 600,00 euro/mq nel caso di vincolo per 16 anni;

− 900,00 euro/mq nel caso di vincolo per 24 anni.

 

Per le di proposte di intervento con vincolo di destinazione a servizi abitativi sociali per un periodo intermedio rispetto a quelli sopra indicati, il contributo concedibile sarà calcolato con riferimento al costo convenzionale attribuito alla fascia temporale inferiore.

 

 

Il limite massimo di costo convenzionale applicato potrà essere maggiorato fino al 20% in presenza dei seguenti elementi sperimentali e/o di qualità aggiuntiva del progetto di natura gestionale:

 

a) introduzione di aspetti di property e facility management;

 

b) interventi sperimentali (a titolo esemplificativo, non esaustivo, forme di cohousing, condomini solidali, ecc.)

 

c) attuazione della gestione sociale (si intendono interventi di gestione sociale quelli individuati nel c. 5, art. 4 della l.r. 16 luglio 2016, n. 16);

 

d) raccordo con altre politiche urbane e di welfare (a titolo esemplificativo, non esaustivo, interventi inseriti in ambiti di trasformazione urbana con ricadute in termini di incremento del fabbisogno abitativo; prossimità a poli attrattori quali ospedali, case di cura, università, poli occupazionali, ecc.; localizzazione alloggi in ambiti urbani serviti dal trasporto pubblico; ecc.);

 

La maggiorazione potrà essere pari al 5% dei costi convenzionali indicati per ogni elemento di cui ai precedenti punti a), b), c), d) introdotto nel progetto. In fase di candidatura al contributo, il proponente dovrà chiaramente determinare gli indicatori, misurabili, degli elementi sperimentali e/o di qualità aggiuntiva del progetto.

 

 

La superficie commerciale utilizzabile per il calcolo del contributo è composta dalla superficie interna dell’alloggio – compresi i muri divisori interni ed i muri perimetrali calcolati al 50% se confinanti con altro alloggio e/o con parti comuni e al 100% in ogni altro caso – maggiorata del 50% della superficie di balconi e terrazze e del 25% della superficie della cantina; la comproprietà delle parti comuni (androni, scale, cortili, ecc.) viene valutata con una maggiorazione della totale superficie commerciale pari al 4%. Per la realizzazione di posti alloggio da assegnare in locazione temporanea si individuano le seguenti tipologie abitative:

− a camere: organizzazione spaziale impostata su corridoi centrali sui quali si affacciano camere singole o doppie, dotate di bagno di pertinenza eventualmente condivisibile da due stanze; sono inoltre previsti servizi essenziali, quali portineria e lavanderia;

− a minialloggi: alloggiamento in appartamenti di piccole dimensioni raggruppati intorno a zone di distribuzione. Ogni appartamento, destinato a uno o due utenti, è autonomo in quanto dotato di zona cottura, servizio igienico ed eventuale zona giorno. Gli spazi comuni dell’intero complesso sono assenti o molto ridotti e riferiti a servizi essenziali quali portineria e lavanderia;

− ad appartamenti: alloggiamento in appartamenti raggruppati in un unico stabile. Ogni appartamento, destinato a un minimo di tre e fino a sei utenti, è autonomo, in quanto dotato di spazio cottura, servizi igienici e zona giorno. Gli spazi comuni dell’intero complesso sono assenti o molto ridotti e riferiti a servizi essenziali quali portineria e lavanderia;

− misti: realizzazione nella quale sono compresenti diverse tipologie edilizie di cui ai precedenti punti, tale da poter ospitare differenti tipi di utenti comunque omogenei tra loro.

Scadenza

 

30/04/2024 , ore 16:00
Ulteriori informazioni Bandi | Bandi e Servizi (regione.lombardia.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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