Protezione dell’euro dalla contraffazione

29 Febbraio 2024
TITOLO Protezione dell’euro dalla contraffazione

 

Protection of the euro against counterfeiting

PERI-2024-ANTI-COUNTERFEIT

 

 

ENTE FINANZIATORE Commissione europea

Programma

Programma di protezione dell’euro dalla contraffazione (PERICLES)

 

SETTORE DI RIFERIMENTO giustizia
OBIETTIVI ED IMPATTO Il presente invito mira a:

– sostenere e integrare le misure intraprese dagli Stati membri e

– assistere le autorità nazionali e competenti nei loro sforzi per sviluppare tra loro e con la Commissione europea una stretta e regolare cooperazione e uno scambio di buone pratiche, se del caso anche con paesi terzi e organizzazioni internazionali.

 

Temi e priorità (ambito)

Il bando attua le priorità del Programma Pericle IV per il 2024, vale a dire:

1) Sostenere le attività volte a migliorare la cooperazione tra gli Stati membri particolarmente colpiti dalla produzione e dalla distribuzione di contraffazioni.

2) promuovere la cooperazione con le autorità dei Paesi terzi in cui vi sia il sospetto o l’evidenza di una produzione di euro contraffatti.

3) Mantenere un quadro efficiente per la protezione dell’euro nell’Europa sudorientale.

4) Sviluppi di attualità:

– Distribuzione di contraffazioni e componenti di alta qualità su Internet/darknet.

– Aumentare la cooperazione con le dogane e la magistratura, con un’attenzione specifica alla lotta contro il “film money” e i prodotti “prop copy” (comprese le note di design alterate).

– Monete in euro: Lotta alle classi di contraffazione di alta qualità, attuazione del Regolamento (UE) n. 1210/2010 e trattamento delle monete in euro non adatte alla circolazione.

 

Attività che possono essere finanziate

a)    scambio e diffusione di informazioni, in particolare attraverso l’organizzazione di workshop, incontri e seminari, compresa la formazione, i tirocini mirati e gli scambi di personale delle autorità nazionali competenti e altre azioni simili. Lo scambio di informazioni dovrebbe, tra l’altro, essere mirato a:

– le migliori pratiche di prevenzione della contraffazione e delle frodi relative all’euro

– metodologie per il monitoraggio e l’analisi dell’impatto economico e finanziario della contraffazione – gestione di banche dati e sistemi di allerta precoce – utilizzo di strumenti di rilevazione, anche con back-up informatico

– metodi di indagine e investigazione

– assistenza scientifica, compreso il monitoraggio dei nuovi sviluppi – protezione dell’euro all’esterno dell’Unione

– azioni di ricerca

– fornitura di competenze operative specifiche

b)    assistenza tecnica, scientifica e operativa, come necessario nell’ambito del Programma, tra cui in particolare:

– qualsiasi misura appropriata che istituisca risorse didattiche a livello dell’Unione, come ad esempio un manuale di legislazione, bollettini informativi, manuali pratici, glossari e lessici, banche dati, in particolare nel settore dell’assistenza scientifica o della sorveglianza tecnologica o applicazioni di supporto informatico, come il software

– studi pertinenti con una dimensione multidisciplinare e transnazionale, compresa la ricerca sulle caratteristiche innovative della sicurezza

– sviluppo di strumenti e metodi di supporto tecnico per facilitare le azioni di rilevamento a livello dell’Unione

– sostegno alla cooperazione in operazioni che coinvolgono almeno due Stati, quando tale sostegno non può essere fornito da altri programmi di istituzioni e organismi europei

c)    acquisto di attrezzature da utilizzare da parte di autorità specializzate anticontraffazione di Paesi terzi per la protezione dell’euro dalla contraffazione (sempre insieme ad altre attività menzionate in questo elenco).

 

Gruppi target

I progetti devono tenere conto degli aspetti transnazionali e multidisciplinari della lotta alla contraffazione e possono riguardare attività in Paesi non appartenenti all’UE e gruppi di destinatari di Paesi non appartenenti all’UE. Inoltre, i progetti dovranno essere rivolti ai seguenti gruppi:

– personale di agenzie impegnate nell’individuazione e nella lotta alla contraffazione, in particolare forze di polizia, amministrazioni doganali e finanziarie, a seconda delle loro funzioni specifiche a livello nazionale

– personale di intelligence

– i rappresentanti delle banche centrali nazionali, delle zecche, delle banche commerciali e di altri intermediari finanziari, in particolare per quanto riguarda gli obblighi delle istituzioni finanziarie

– ufficiali giudiziari, avvocati specializzati e membri della magistratura in questo campo

– qualsiasi altro gruppo di specialisti interessati, come le camere di commercio e industria o strutture analoghe in grado di fornire accesso alle piccole e medie imprese, ai dettaglianti e alle società di cash-in-transit.

CRITERI DI ELEGGIBILITÀ

 

 

Le domande saranno considerate ammissibili solo se il loro contenuto corrisponde interamente (o almeno in parte) alla descrizione del tema per cui sono state presentate. Partecipanti ammissibili (Paesi ammissibili)

Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed enti affiliati) devono: – essere autorità nazionali competenti nel settore della protezione dell’euro dalla contraffazione, come definito all’articolo 2, lettera b), del regolamento 1338/2001

– essere di uno Stato membro dell’area dell’euro o di uno Stato membro non appartenente all’area dell’euro. I beneficiari e gli enti affiliati devono iscriversi al Registro dei Partecipanti – prima di presentare la proposta – e dovranno essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida (REA Validation).

Per la convalida, sarà richiesto loro di caricare documenti che dimostrino lo status giuridico e l’origine. Altre entità possono partecipare in altri ruoli del consorzio, come partner associati, subappaltatori, terze parti che forniscono contributi in natura, ecc.

 

Autorità nazionali competenti in materia di protezione dell’euro contro la contraffazione – Si tratta degli enti degli Stati membri dell’UE designati ai sensi dell’articolo 2, lettera b), del regolamento (CE) n. 1338/2001 per l’identificazione delle banconote e delle monete false, la raccolta e l’analisi dei dati tecnici e statistici relativi alle banconote false, in particolare le banche centrali nazionali o altri organismi abilitati, raccogliere e analizzare i dati tecnici e statistici relativi alle monete false, in particolare le zecche nazionali, le banche centrali nazionali o altri organismi abilitati e raccogliere i dati relativi alla contraffazione dell’euro e sottoporli ad analisi, in particolare gli uffici centrali nazionali di cui all’articolo 12 della Convenzione di Ginevra.

 

Composizione del consorzio

Sono ammesse solo le domande di singoli richiedenti (singoli beneficiari; se necessario, sono ammessi anche soggetti affiliati e altri partecipanti).

CONTRIBUTO FINANZIARIO

 

 

Budget disponibile Il budget disponibile stimato per il bando è di 600 000 EUR.

 

I parametri della sovvenzione (importo massimo della sovvenzione, tasso di finanziamento, costi totali ammissibili, ecc.) saranno stabiliti nella Convenzione di sovvenzione (Scheda tecnica, punto 3 e art. 5).

La sovvenzione sarà una sovvenzione mista a costi effettivi basata sul budget (costi effettivi, con elementi di costo unitario e forfettario). Ciò significa che rimborserà SOLO alcuni tipi di costi (costi ammissibili) e i costi effettivamente sostenuti per il progetto (NON i costi preventivati). Per quanto riguarda i costi unitari e gli elementi forfettari, è possibile addebitare gli importi calcolati come spiegato nella Convenzione di sovvenzione (cfr. art. 6 e allegati 2 e 2a). I costi saranno rimborsati al tasso di finanziamento stabilito nella Convenzione di sovvenzione (75%). È possibile richiedere un tasso di finanziamento del progetto più elevato (90%) se il progetto è un'”azione prioritaria”, ossia se riguarda: –

– conferenze, seminari e workshop che si svolgono in uno dei seguenti paesi non UE: Cina, Colombia, Perù, Kosovo UNSCR 12448 e Türkiye (si veda anche la Strategia Pericle IV 2024, azione prioritaria b e c). azioni specificamente dedicate a incrementare la cooperazione con le dogane e/o le autorità giudiziarie, con un focus specifico sul contrasto ai prodotti “movie money” e “prop copy” (comprese le note di design alterate) (si veda anche la Strategia Pericle IV 2024, azione prioritaria d.II).

– azioni introdotte dalle autorità nazionali competenti che non sono state tra i beneficiari del finanziamento Pericle negli anni solari 2021, 2022 e 2023.

 

Le sovvenzioni NON possono produrre un profitto (cioè un’eccedenza delle entrate + sovvenzione UE rispetto ai costi). Le organizzazioni a scopo di lucro devono dichiarare le loro entrate e, se c’è un profitto, lo dedurremo dall’importo finale della sovvenzione (vedi art. 22.3). Inoltre, si tenga presente che l’importo finale della sovvenzione può essere ridotto in caso di non conformità con la Convenzione di sovvenzione (ad esempio, implementazione non corretta, violazione degli obblighi, ecc.)

SCADENZA

 

Date di scadenza

18 aprile 2024 17:00:00 ora di Bruxelles

19 settembre 2024 17:00:00 ora di Bruxelles

 

ULTERIORI INFORMAZIONI call-fiche_peri-2024-anti-contraffazione_it.pdf (europa.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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