Riconoscimento dei Consorzi turistici e società consortili regionali

31 Marzo 2024
Titolo
Riconoscimento dei Consorzi di operatori turistici e delle società consortili di rilevante interesse regionale – Anno 2024
Ente finanziatore REGIONE PIEMONTE
Obiettivi ed impatto attesi  La legge regionale 11 luglio 2016, n. 14 “Nuove disposizioni in materia di organizzazione dell’attività di promozione, accoglienza e informazione turistica in Piemonte” disciplina una nuova organizzazione dell’attività di promozione, accoglienza e informazione turistica in Piemonte. L’articolo 18 definisce i consorzi di operatori turistici, come “aggregazioni composte da imprese turistiche in misura prevalente e da altri soggetti privati che perseguono finalità di interesse culturale e turistico”. Il medesimo articolo definisce inoltre le società consortili quali aggregazioni di consorzi di operatori turistici già riconosciuti e operanti sul territorio piemontese. I criteri e le modalità per il riconoscimento dei consorzi di operatori turistici di rilevante interesse regionale sono stati approvati dalla Giunta regionale con deliberazione n. 1 – 7059 del 15.06.2023. In attuazione di detto provvedimento amministrativo e sulla base dei criteri ivi definiti, ogni anno, con apposite determinazioni dirigenziali si riconoscono i consorzi di operatori turistici e le società consortili. Al fine di adempiere a quanto prescritto sono di seguito riportati i criteri specifici e le modalità per il riconoscimento dei consorzi di operatori turistici e loro aggregazioni per l’annualità 2024
Criteri di eleggibilità Beneficiari  del bando sono i  consorzi di operatori turistici e le società consortili (comma 1 e 1 bis art. 18 l.r. 14/2016)

 

 

Il consorzio deve essere costituito ed operante sul territorio piemontese da almeno cinque anni antecedenti a quello della richiesta di riconoscimento ed essere iscritto al registro delle imprese ai sensi dell’articolo 8 della Legge 580/1993. La sede legale del consorzio deve essere in Piemonte, nell’ambito territoriale turisticamente rilevante in cui opera l’Agenzia di accoglienza e di promozione turistica locale (ATL), ai sensi del comma 3, dell’articolo 13 della L.r. 14/2016, ed in cui il consorzio svolge l’attività prevalente misurata in termini di numero di imprese turistiche e da altri soggetti privati, che lo costituiscono e che perseguono finalità di interesse culturale e turistico, del consorzio medesimo. Il consorzio deve essere composto da almeno cinquanta soci (di cui almeno la metà più uno del comparto ricettivo) e disporre di almeno millecinquecento posti letto nel rispettivo ambito di riferimento e/o in quello confinante. La prevalenza dei complessivi posti letto deve essere in strutture ricettive localizzate in comuni non montani. In deroga a quanto indicato al punto c), un consorzio sito in un comune classificato come montano, ai sensi della deliberazione del Consiglio regionale n. 826 – 6658 del 12 maggio 1988 “Classificazione e ripartizione del territorio regionale fra montagna, collina e pianura”, ai fini del riconoscimento, dovrà essere composto da un minimo di trenta soci (di cui almeno la metà più uno di operatori del comparto ricettivo), disporre di almeno trecentosettantacinque posti letto, purché situati tutti in comuni montani ed avere almeno il 60% dei soci con sede in comuni montani come classificati ai sensi della sopraccitata deliberazione.

I posti letto delle strutture ricettive localizzati in comuni non montani non possono eccedere le millecinquecento unità. Il consorzio turistico deve:

· essere dotato di una adeguata struttura organizzativa in conformità agli articoli 2603 e seguenti del Codice Civile;

· avere sede operativa stabilmente funzionante dotata di risorse strumentali e tecnologiche che garantiscano operatività ed aggiornamento costanti, fruibilità dei servizi turistici e promozione del territorio anche attraverso un proprio sito web dedicato ed altri canali digitali;

· aver partecipato ad almeno 2 eventi per ogni anno richiesto ai fini del riconoscimento (fiere nazionali, internazionali, azioni di promo-commercializzazione anche on line);

· disporre di almeno un dipendente che esplichi le attività del consorzio e garantisca la presenza di almeno 5 giorni su 7 per il periodo di operatività richiesto ai fini del riconoscimento. La durata del contratto deve essere pari almeno a quella del riconoscimento;

· aver realizzato progetti di promo commercializzazione del prodotto turistico di cui all’articolo 21 della l.r. n. 14/2016 nell’annualità precedente la richiesta di riconoscimento, in forma singola o partecipata (requisito richiesto ai consorzi che hanno ottenuto il riconoscimento nell’annualità 2022)

 

 

Requisiti degli associati ai consorzi candidati al riconoscimento:

Gli associati del consorzio devono essere imprese turistiche e soggetti privati che perseguono finalità di interesse culturale e turistico ovvero imprese senza scopo di lucro che svolgono attività d’interesse turistico e culturale, iscritti al Registro delle imprese, ai sensi dell’articolo 8 della Legge 580/1993; Le attività turistiche e d’interesse turistico e culturale svolte dai soggetti di cui sopra sono specificate nell’elenco di codici ATECO individuati e consultabili sul sito regionale alla pagina: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/cultura-turismo-sport/turismo/sistema-turistico/consorzi operatori-turistici. Tali codici sono stati individuati sulla base delle evidenze di tipologie di attività imprenditoriali alle quali si agganciano attività con valenza turistica, in particolar modo quelle in grado di promuove i prodotti del territorio. Il codice ATECO primario dell’impresa dovrà essere riconducibile al settore turistico. Sono comunque considerate appartenenti al settore turistico le imprese in possesso dei requisiti di Agriturismo di cui alla LR 1/2019 e del Regolamento regionale n.5 del 25/7/2023. In ragione dell’art. 18 LR 14/2016 il quale prevede che siano riconosciuti “altri soggetti privati che perseguono finalità di interesse culturale e turistico”, sarà riconosciuto in linea con i requisiti regionali, il consorziato con Codice ATECO primario non appartenente al settore turistico, qualora risulti da apposita relazione allegata alla domanda (All. Relazione), la finalità turistica di una parte apprezzabile dell’attività svolta dal socio, in termini di rilevanza delle risorse impiegate nelle attività turistiche e promozionali (es. la presenza di un sito internet che promuova i servizi di interesse turistico) di iniziative organizzate (da illustrare nella sopra citata relazione), di capacità di valorizzare e promuovere le eccellenze del territorio.

 

 

Requisiti di ammissibilità delle società consortili candidate al riconoscimento

Le società consortili candidate al riconoscimento devono operare in contesti territoriali omogenei per caratteristiche fisiche e di prodotto turistico afferenti ad uno o più ambiti territoriali turisticamente rilevanti ed essere costituite da almeno due consorzi già riconosciuti di rilevante interesse regionale ai sensi dell’articolo 18 della legge regionale 14/2016. Possono altresì includere consorzi costituiti ed operanti sul territorio piemontese da due anni antecedenti la richiesta di riconoscimento della società consortile purchè in possesso dei requisiti indicati al punto 1 lett. b, c, d. In tal caso la compagine associativa deve essere mantenuta per almeno tre anni successivi al riconoscimento. La sede legale della società consortile deve essere in Piemonte, nell’ambito territoriale turisticamente rilevante in cui opera l’Agenzia di accoglienza e di promozione turistica locale, ai sensi del comma 3, dell’articolo 13 della L.r. 14/2016, ed in cui essa svolge l’attività prevalente misurata in termini di numero di imprese turistiche, e altri soggetti privati che perseguono finalità di interesse culturale e turistico.

Contributo finanziario

 

Il riconoscimento a consorzio di operatori turistici o di società consortile di rilevante interesse regionale è assunto con determinazione del Dirigente del Settore Valorizzazione turistica del territorio
Scadenza

 

15/05/2024 – 12:00
Ulteriori informazioni All. 1 – bando art. 18 l.r. 14_2016 .pdf (regione.piemonte.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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