Scienza del paleoclima per una migliore comprensione dell’evoluzione a breve e lungo termine del sistema Terra HORIZON-CL5-2024-D1-01-03

15 Novembre 2023
TitoloScienza del paleoclima per una migliore comprensione dell’evoluzione a breve e lungo termine del sistema Terra

HORIZON-CL5-2024-D1-01-03

 

Paleoclimate science for a better understanding of the short- to long-term evolution of the Earth system

 

Ente finanziatoreCommissione europea

 

 

Settore di riferimentoAmbiente
Obiettivi ed impatto attesiI progetti finanziati nell’ambito di questo tema valuteranno la variabilità climatica sulla base dei dati climatici e ambientali del passato.

I risultati del progetto dovrebbero contribuire a tutti i seguenti risultati attesi:

·       Migliore comprensione dei cambiamenti climatici del passato, della loro variabilità e delle interazioni con gli ecosistemi, con conseguente miglioramento dei modelli del sistema Terra basati sui dati paleoclimatici.

·       Valutazione dei meccanismi di guida e di retroazione (ad esempio, l’evoluzione del ciclo del carbonio e il processo del ciclo dell’acqua) e tempi e dinamiche precisi della deglaciazione e della glaciazione.

·       Scenari di cambiamento climatico futuri prodotti alla luce dei cambiamenti climatici e delle calotte glaciali documentati in passato, in particolare per quanto riguarda i climi caldi/le situazioni di alto livello del mare e le transizioni brusche.

·       Rafforzamento dei modelli del sistema terrestre che integrano i dati paleoclimatici, ad esempio i modelli della calotta glaciale, degli oceani, degli ecosistemi e delle componenti atmosferiche, consentendo la comprensione del clima futuro.

·       Identificazione delle soglie nei componenti del sistema Terra, compresa la biosfera, e delle retroazioni che possono essere responsabili del comportamento non lineare del sistema climatico a determinati forzanti.

·       Sviluppo, revisione e miglioramento degli indicatori di cambiamenti repentini, o segnali di allarme precoce, e dei punti di svolta all’interno delle registrazioni paleoclimatiche.

·       Sintesi delle variazioni climatiche che serviranno come basi fondamentali per le valutazioni future dell’IPCC e come parametri di riferimento per i confronti tra modelli.

Ambito di applicazione:

I dati geologici e delle carote di ghiaccio forniscono informazioni a lungo termine sulle condizioni e sui processi che possono guidare i sistemi fisici, ecologici e sociali durante i periodi interglaciali, le deglaciazioni e i bruschi eventi climatici. La sfida della ricerca nell’ambito di questo tema è quella di testare i modelli del sistema Terra su scenari climatici passati selezionati, al di fuori della gamma di variabilità registrata negli ultimi secoli.

Questa sfida sarà affrontata attraverso le seguenti attività:

·       Produrre e aggregare in banche dati record paleoclimatici ad alta risoluzione, ben datati e interoperabili sui cambiamenti climatici del passato (ad esempio, temperatura, concentrazioni di gas serra, livello del mare, variabilità della circolazione oceanica, stagionalità e precipitazioni).

·       Utilizzare i paleoarchivi ad alta risoluzione per estendere le serie temporali strumentali per una migliore comprensione dei record proxy e per una migliore quantificazione delle loro incertezze.

·       Sviluppo di modelli del sistema terrestre con risultati che consentano un confronto più diretto con i dati paleo, modellando la variabilità del clima, le soglie e gli impatti su scale temporali che vanno dagli anni ai millenni (ad esempio, modelli di circolazione generale basati sugli isotopi con componenti dinamiche della calotta glaciale che rappresentino i feedback rilevanti).

·       Descrivere l’evoluzione climatica a breve e lungo termine utilizzando ricostruzioni quantitative di diversi proxy di periodi climatici passati che sono di particolare rilevanza rispetto all’attuale scenario di cambiamento climatico.

·       Identificazione dei punti critici del clima, degli effetti a cascata e dei limiti ambientali utilizzando dati paleo e modelli sperimentali.

·       Confrontare i cambiamenti in ambienti marini, terrestri e glaciali per valutare le interazioni oceano-terra-criosfera.

·       Documentare e quantificare la variabilità climatica naturale, in termini di ampiezza, tempo (insorgenza, durata, frequenza) e spazio (localizzazione, estensione).

·       Consentire un’integrazione coerente dei fattori su larga scala e di quelli più regionali/locali da riprodurre nei modelli climatici utilizzando forzanti naturali.

Sinergie con i progetti derivanti dal tema HORIZON-CL5-2023-D1-01-02: Occorre stabilire i punti critici legati al clima.

I progetti dovrebbero basarsi su dati paleoclimatici provenienti da campagne di perforazione scientifica e da altre fonti appropriate.

Quando si tratta di modelli, le azioni devono promuovere i più alti standard di trasparenza e apertura, andando il più possibile oltre la documentazione ed estendendosi ad aspetti quali le ipotesi, il codice e i dati gestiti in conformità con i principi FAIR. Inoltre, ci si aspetta la piena apertura di tutti i nuovi moduli, modelli o strumenti sviluppati ex novo o migliorati in modo sostanziale con l’utilizzo di fondi europei.

 

Criteri di eleggibilitàQualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee ) è ammesso a partecipare (indipendentemente dal fatto che sia ammissibile o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica . I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio centrale di convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda.

 

I beneficiari saranno soggetti ai seguenti obblighi aggiuntivi per quanto riguarda le pratiche di scienza aperta: L’accesso aperto a tutti i nuovi moduli, modelli o strumenti sviluppati ex novo o migliorati in modo sostanziale con l’uso dei finanziamenti UE nell’ambito dell’azione deve essere garantito attraverso la documentazione, la disponibilità del codice del modello e dei dati di input sviluppati nell’ambito dell’azione.

Contributo finanziario

 

Contributo UE previsto per progetto

La Commissione ritiene che un contributo dell’UE di circa 15 milioni di euro consentirebbe di affrontare adeguatamente questi risultati. Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di una proposta che richieda importi diversi.

Bilancio indicativo

Il budget totale indicativo per il tema è di 15,00 milioni di euro.

Tipo di azioni di ricerca e innovazione

 

I costi ammissibili assumeranno la forma di un importo forfettario come definito nella decisione del 7 luglio 2021 che autorizza l’uso di contributi forfettari nell’ambito del programma Horizon Europe – il programma quadro per la ricerca e l’innovazione (2021-2027) – e nelle azioni del programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell’energia atomica (2021-2025).

Scadenza

 

5 marzo 2024
Ulteriori informazioniwp-8-clima-energia-e-mobilità_orizzonte-2023-2024_it.pdf (europa.eu)

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