Selezione del soggetto capofila e individuazione dei Comuni componenti le aggregazioni urbane per la presentazione del documento di Strategia Urbana d’Area (SUA)

31 Marzo 2023
Titolo Selezione del soggetto capofila e individuazione dei Comuni componenti le aggregazioni urbane per la presentazione del documento di Strategia Urbana d’Area (SUA)
Ente finanziatore Regione Piemonte
Obiettivi ed impatto attesi Il bando definisce le modalità , i criteri e le procedure per la selezione dei 14 soggetti capofila delle 14 aggregazioni urbane e per l’identificazione dei Comuni componenti le suddette aggregazioni. Le 14 aggregazioni di Comuni, cosi come identificate con la DGR n 80-6284 del 16.12.2022 sono aree gravitanti su più centri urbani principali, accomunate da simili morfologie prevalenti, contiguità geografica, omogeneità strutturale, storico-culturale e sociale, da interazioni funzionali e dall’esistenza di progetti e/o di servizi comuni. Le 14 aggregazioni identificate sono Alto novarese e bassa Val Sesia, Comuni alessandrini, Langhe, Braidese, Monregalese e basso cuneese, Saluzzese, Pinerolese, Valli di Susa e Sangone, Ciriacese, Canavese ed Eporediese, Collina e pianura torinese, Area metropolitana ovest, Area metropolitana sud, Area metropolitana nord. Le aree sono composte da un soggetto capofila, generalmente città medie con popolazione superiore a 14.000 abitanti e dai Comuni ammissibili per ciascuna area di cui all’Allegato A1 al presente bando. Le aggregazioni aderenti definiscono le proprie Strategie Urbane di Area (SUA) da declinare in base ai contenuti previsti dall’art. 29 del Reg. 2021/1060.

La Regione Piemonte, attraverso l’attuazione dell’azione V.5i.1 Strategie Urbane d’Area (SUA) del PR-FESR 2021-2027 intende promuovere la crescita equilibrata dei sistemi locali a vantaggio dei cittadini e delle attività economiche, favorendo la convergenza verso un comune obiettivo di sviluppo del territorio mediante la concentrazione degli investimenti sulle potenzialità dell’area. Le Strategie Urbane d’Area (SUA) sono concepite come strumento per abilitare una più ampia fruizione dei territori attraverso investimenti in campo ambientale, culturale e digitale in favore della competitività dei territori coinvolti e con la finalità di promuovere e rafforzare l’attuazione di interventi integrati capaci di apportare crescita e coesione territoriale.

Criteri di eleggibilità Possono presentare domanda in qualità di capofila esclusivamente n. 1 soggetto per aggregazione urbana tra:

− i Comuni di cui all’Allegato A1 del presente bando;

− le Unioni di Comuni aventi sede legale e/o operativa in un Comune parte dell’aggregazione urbana di riferimento, in rappresentanza di tutti i Comuni facenti parte dell’aggregazione, anche se non aderenti all’Unione. Partecipanti all’aggregazione urbana: Il soggetto capofila dovrà coinvolgere nell’aggregazione urbana di riferimento i Comuni di cui all’Allegato A1 del presente bando, anche in forma associata ai sensi d.lgs 267/2000

Contributo finanziario

 

La DGR 80-6284 del 16.12.2022 definisce la dotazione complessiva a valere sull’Azione V.5i.1 Strategie Urbane d’Area (SUA) – pari ad Euro 131.707.543,00 e l’articolazione delle risorse a livello di ciascuna delle 14 aggregazioni di comuni – SUA, specificando i criteri di riparto assunti ed i seguenti tre parametri di assegnazioni:

·      una quota fissa pari ad euro 70.000.000,00 distribuita in maniera paritaria tra le 14 aggregazioni di comuni,

·      una seconda quota pari a euro 30.853.771,50 attribuita tenendo conto della popolazione residente sul territorio di ciascuna aggregazione, in quanto il parametro della popolazione ne descrive la complessità socio-economica del tessuto sociale,

·      una terza quota pari a euro 30.853.771,50 attribuita tenendo conto della superficie territoriale di ciascuna aggregazione, in quanto l’estensione del territorio rappresenta l’indice urbanistico – ambientale del territorio.

 

La suddetta DGR richiama che l’articolo 86 del Regolamento 2021/1060 prevede che l’importo di flessibilità , ovvero un importo pari al 50% del contributo per gli anni 2026 e 2027 per programma in ciascuno Stato membro è definitivamente assegnato al programma stesso solo dopo l’adozione della decisione della Commissione di cui all’art. 18 del Regolamento (UE) 2021/1060 che ne valuta i risultati del riesame intermedio presentati dallo Stato membro, e risulta che tale importo, per il Programma FESR 2021-2027 della Regione Piemonte, pari ad euro 19.756.131,40, potrà essere attribuito nel corso del 2025. Tale dotazione sarà assegnata a ciascuna delle 14 SUA nei termini sopradescritti e a seguito del processo di definizione delle aggregazione di cui al presente bando.

Scadenza

 

14 aprile 2023
Ulteriori informazioni Allegato A_Bando.odt (regione.piemonte.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputata al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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