Sezione 2b di sviluppo delle capacità nell’ambito dello Strumento interregionale per gli investimenti nell’innovazione TOPIC ID: I3-2022-CAP2b

28 Febbraio 2023
Titolo Capacity Building Strand 2b under the Interregional Innovation Investments Instrument

Sezione 2b di sviluppo delle capacità nell’ambito dello Strumento interregionale per gli investimenti nell’innovazione

TOPIC ID: I3-2022-CAP2b

Ente finanziatore Commissione europea

Strumento interregionale per gli investimenti nell’innovazione (I3)

Settore di riferimento FORMAZIONE
Obiettivi ed impatto attesi Le regioni meno sviluppate e altre categorie di regioni (come le regioni ultraperiferiche dell’UE o le regioni con sfide specifiche) devono affrontare sfide e ostacoli diversi legati alla creazione e alla diffusione dell’innovazione e spesso incontrano difficoltà nella creazione di ambienti istituzionali e giuridici favorevoli all’innovazione. A questo proposito, le regioni meno sviluppate hanno bisogno di sostegno per costruire e rafforzare ecosistemi innovativi e resilienti e di consulenza per l’identificazione di progetti di investimento. Ciò include il sostegno al rafforzamento dei legami e delle strutture tra le parti interessate agli ecosistemi a quadrupla elica e l’ottimizzazione delle strutture e dei processi amministrativi locali pertinenti. Di conseguenza, le attività principali nell’ambito del presente invito integreranno il sostegno al rafforzamento delle capacità delle regioni meno sviluppate per consentire agli ecosistemi interregionali di realizzare investimenti concreti nell’innovazione interregionale lungo le priorità della S3 nel quadro delle catene del valore dell’UE, nonché la capacità di partecipare a partenariati con altre regioni. Questa attività ha una forte dimensione di coesione e crea collegamenti tra tutte le regioni dell’UE. Lo scopo di questa attività è quindi quello di costruire le capacità per una partecipazione di successo ai bandi della sezione 1 o 2a, rafforzando la cooperazione interregionale al fine di identificare e condividere le buone pratiche e sperimentare nuovi approcci. Ciò aiuterà anche le autorità e le agenzie pubbliche a progettare interventi politici mirati e basati su dati concreti nel lungo periodo.

 

Le proposte dovranno presentare progetti per la creazione dei prerequisiti per una cooperazione interregionale di successo e per investimenti in aree di specializzazione intelligente condivise e dovranno mirare a facilitare il processo di convalida delle idee di investimento attraverso una migliore conoscenza della pianificazione delle imprese e degli investimenti. Le azioni sperimenteranno nuovi approcci e forniranno soluzioni convalidate, esempi di buone pratiche e aumenteranno la capacità di impegnarsi in processi di innovazione interregionale, coinvolgendo gli attori dell’ecosistema della quadrupla elica, in particolare le PMI. I partner possono provenire da tutti gli Stati membri dell’UE. Tuttavia, l’impatto del progetto dovrebbe concentrarsi sulle regioni meno sviluppate.

 

Temi e priorità (ambito di applicazione)

La priorità deve essere data alle azioni per il rafforzamento delle capacità e la sperimentazione di progetti di investimento relativi alla transizione verde e digitale e alla produzione intelligente, compresa l’innovazione tecnologica profonda, come ad esempio (elenco non esaustivo):

– valutare l’uso dell’assistenza tecnica dei programmi generali per strutturare e rafforzare internamente gli ecosistemi locali (identificazione di sfide specifiche per affrontare la frammentazione, identificazione del potenziale di innovazione, costruzione e animazione dell’ecosistema, coinvolgimento delle imprese, creazione di condizioni quadro adeguate basate sulle migliori pratiche identificate) al fine di sviluppare le capacità di collegare gli ecosistemi locali a livello interregionale;

– Collegare le regioni meno sviluppate con altri ecosistemi (rafforzando i collegamenti con le piattaforme pertinenti e le reti dell’UE, mobilitando l’ecosistema nel quadro dei partenariati S3) e integrarle nelle catene del valore dell’UE;

– Costruire le capacità di comprendere l’articolazione e l’attuazione delle catene del valore.

 

Impatto previsto I risultati dei progetti della sezione 2b dovrebbero riflettersi in un aumento delle capacità delle regioni meno sviluppate. In particolare, si prevede che gli ecosistemi regionali dell’innovazione saranno impegnati a livello europeo, sulla base dell’impegno degli attori regionali dell’innovazione a realizzare investimenti concreti nell’innovazione interregionale all’interno delle catene del valore dell’UE.

Criteri di eleggibilità Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed enti affiliati) devono: – essere persone giuridiche (enti pubblici o privati) – essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ossia: – Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare (PTOM)) – Paesi non UE: ▪ Paesi SEE elencati e Paesi associati allo Strumento I3 o Paesi che hanno in corso negoziati per un accordo di associazione e in cui l’accordo entra in vigore prima della firma della sovvenzione (elenco dei Paesi partecipanti) I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti – prima di presentare la proposta – e dovranno essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida (REA Validation) .

 

Per la convalida, sarà richiesto loro di caricare documenti che dimostrino lo status giuridico e l’origine. Altre entità possono partecipare in altri ruoli del consorzio, come partner associati, subappaltatori, terze parti che forniscono contributi in natura, ecc.

 

Composizione del consorzio Le proposte devono essere presentate da un consorzio di richiedenti (beneficiari; non entità affiliate), che soddisfi le seguenti condizioni: – Il coordinatore deve avere sede in uno Stato membro dell’UE appartenente a una “regione meno sviluppata” ed essere un ente pubblico, un’organizzazione privata senza scopo di lucro o un’organizzazione internazionale. – Almeno 2 soggetti giuridici indipendenti che rappresentino 2 diversi ecosistemi regionali di 2 diversi Stati membri dell’UE. – Il consorzio deve rappresentare almeno 1 “regione più sviluppata” di uno Stato membro dell’UE. – Include attori dell’innovazione come amministrazioni pubbliche, ricerca e università, industria, utenti finali. I partner provenienti da Stati non membri dell’UE devono sostenere i propri costi.

 

Localizzazione geografica (Paesi destinatari) Le proposte devono riguardare attività che si svolgono nei Paesi ammissibili (vedi sopra) e nelle regioni partecipanti S3 coperte dal consorzio. Durata I progetti dovrebbero avere una durata compresa tra i 18 e i 24 mesi (sono possibili estensioni, se debitamente giustificate nella proposta o attraverso un emendamento).

Contributo finanziario

 

Il budget disponibile per il bando è di 7 155 858,00 euro.

Budget dei progetti I budget dei progetti (importo massimo della sovvenzione) dovrebbero aggirarsi intorno ai 500.000 – 1.500.00 euro per progetto, ma ciò non preclude la presentazione/selezione di proposte che richiedano importi diversi, se debitamente giustificati nella proposta.

I parametri della sovvenzione (importo massimo della sovvenzione, tasso di finanziamento, costi totali ammissibili, ecc.) saranno stabiliti nella Convenzione di sovvenzione (Scheda tecnica, punto 3 e art. 5).

 

La sovvenzione concessa può essere inferiore all’importo richiesto. La sovvenzione sarà una sovvenzione mista a costi effettivi basata sul bilancio (costi effettivi, con e elementi forfettari). Ciò significa che rimborserà SOLO alcuni tipi di costi (costi ammissibili) e i costi effettivamente sostenuti per il progetto (NON i costi preventivati).

Per quanto riguarda gli elementi forfettari, è possibile addebitare gli importi calcolati come spiegato nella Convenzione di sovvenzione

 

I costi saranno rimborsati al tasso di finanziamento stabilito nella Convenzione di sovvenzione (fino al 100%). Le sovvenzioni NON possono produrre un profitto

Scadenza

 

16 Marzo 2023 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni call-fiche_i3-2022-cap2b_en.pdf (europa.eu)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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