Smart Mobility Data Driven

30 Aprile 2024

 

Titolo
Smart Mobility Data Driven – Fase 2
Ente finanziatore Regione Lombardia
Obiettivi ed impatto attesi  Il bando attua la Fase 2 dell’iniziativa Smart Mobility Data Driven, successiva alla Fase 1 di manifestazione di interesse. L’iniziativa è finalizzata a promuovere sul territorio lombardo condizioni favorevoli alla sperimentazione e all’implementazione di soluzioni innovative nel settore della mobilità tali da offrire ai cittadini, grazie alla condivisione intelligente dei dati, l’esperienza di una mobilità facilmente accessibile, sicura e sostenibile. Tra i risultati attesi dell’iniziativa, si elencano a titolo esemplificativo e non esaustivo:

–            la semplificazione delle modalità di fruizione dei servizi, anche mediante il coinvolgimento di vettori e operatori differenti (mobilità integrata); l’orientamento degli utenti verso una mobilità più sostenibile anche tramite meccanismi di incentivo e premialità;

·       l’offerta di servizi rivolti a particolari soggetti, vettori o situazioni di mobilità (soggetti a ridotta mobilità, utenti vulnerabili, mezzi di soccorso, veicoli a basse/nulle emissioni ecc.);

·       la riduzione del congestionamento delle infrastrutture stradali e dei mezzi trasporto; la riduzione degli impatti ambientali prodotti dai veicoli e più in generale dagli spostamenti;

·       l’aumento della sicurezza durante gli spostamenti e all’interno dei mezzi di trasporto;

·       l’aumento di soluzioni innovative in ambito mobilità caratterizzate da modelli di open innovation, open government o citizen engagement.

Criteri di eleggibilità Possono presentare domanda le amministrazioni pubbliche e i soggetti pubblici, anche in forma aggre gata, selezionati nella FASE 1 di Manifestazione di interesse, elencati nell’Allegato 1) “Elenco dei sog getti ammessi alla FASE 2” di cui al Decreto n. 1124 del 31/01/2023 del Direttore Generale della DG Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione pubblicato sul B.U.R.L. S.O. n 5 del 03/02/2023.

 

 

Per le società pubbliche deve essere garantito che il capitale sociale sia interamente detenuto da un’amministrazione pubblica o da altra società il cui capitale sia interamente posseduto da un’ammi nistrazione pubblica. L’elenco dei soggetti ammessi, singoli e aggregati, approvato con il decreto sopra citato non costituisce indicazione preordinata e vincolante per le modalità di aggregazione nella FASE 2. Nel caso di più soggetti che, in forma aggregata, intendano presentare un progetto, dovrà essere indi viduato un soggetto capofila che fungerà da soggetto proponente delegato dagli altri soggetti a depo sitare tutti i documenti previsti dal presente bando e curare i rapporti con Regione Lombardia. L’aggregazione al capofila dovrà essere formalizzata con accordo di aggregazione sottoscritto digital mente tra le parti, secondo il facsimile allegato (Allegato B), con il riferimento all’atto o alla delibera che impegna ciascun soggetto a realizzare il progetto secondo le modalità del presente Bando e con la forma di aggregazione concordata tra le parti. Ogni soggetto, capofila o aggregato, deve assicurare la completa realizzazione di quanto previsto dal progetto e compiere tutti gli atti necessari e conseguenti alla partecipazione alla procedura di selezione per la parte di propria competenza. Ogni soggetto beneficiario può partecipare con una sola domanda di partecipazione a prescindere dal fatto che si presenti in forma individuale o aggregata.

 

È ammessa la presenza di partner esterni, sia pubblici che privati, non ricompresi nell’elenco dei soggetti beneficiari e diversi dai fornitori, qualora concorrano alla realizzazione del progetto con risorse proprie e abbiano sede operativa in Lombardia. Tali soggetti esterni non possono presentare domanda di partecipazione né in alcun modo essere beneficiari del contributo, anche indirettamente.

Contributo finanziario

 

La dotazione finanziaria della misura è pari a 25 milioni di euro, stanziati sulle annualità 2024, 2025, 2026. La dotazione potrà essere incrementata a seguito di nuovi stanziamenti successivi all’approvazione della presente iniziativa.

 

Il bando è finanziato con risorse a valere sul Fondo ripresa economica istituito dalla l.r. 9/2020. Il finanziamento è concesso ed erogato sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 100% delle spese ammissibili nei limiti della dotazione finanziaria dell’iniziativa.

 

 

L’importo minimo di spesa ammissibile per ciascun progetto è pari a 800.000,00 euro. Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto, indipendentemente dal numero di soggetti che compongono l’aggregazione, è pari a 2.500.000,00 euro. Sono ammissibili all’agevolazione esclusivamente spese di investimento, ossia spese relative a immobilizzazioni materiali ed immateriali iscritte nel conto patrimoniale del soggetto beneficiario, che incrementano il patrimonio pubblico e corrispondono alle definizioni delle lettere b), c), d) di cui all’art. 3, comma 18 della Legge 24 dicembre 2003, n. 350 di seguito riportate: b) la costruzione, la demolizione, la ristrutturazione, il recupero e la manutenzione straordinaria di opere e impianti; c) l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature tecnico-scientifiche, mezzi di trasporto e altri beni mobili ad utilizzo pluriennale; d) gli oneri per beni immateriali ad utilizzo pluriennale.

Scadenza

 

Domande dal: 23/04/2024 , ore 15:00

Scade il: 20/06/2024 , ore 17:00

Ulteriori informazioni Bandi | Bandi e Servizi (regione.lombardia.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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