SOSTEGNO AD AZIONI PILOTA E DI COLLAUDO DELL’INNOVAZIONE della PAC 2023-2027 e del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale

15 Gennaio 2024

 

Titolo Intervento SRG08 SOSTEGNO AD AZIONI PILOTA E DI COLLAUDO DELL’INNOVAZIONE del Piano Strategico della PAC (PSP) 2023-2027 e del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale (CSR 2023 2027).
Ente finanziatore Regione Piemonte
Obiettivi ed impatto attesi L’intervento è orientato a sostenere la cooperazione, anche attraverso contratti di gestione e redazione/esecuzione di piani di gestione forestale, fra proprietari e gestori di boschi localizzati nel territorio della Regione Piemonte e loro associazioni al fine di gestire in forma associata i boschi piemontesi e favorirne il miglioramento attraverso interventi selvicolturali. L’intervento è volto a sostenere anche il miglioramento dei castagneti da frutto tradizionali1 con le stesse modalità sopra descritte. L’approccio associativo nella gestione forestale e castanicola è di per sé innovativo soprattutto per le proprietà private frammentate e rappresenta un modello da replicare. L’intervento è inoltre volto a sostenere la cooperazione, attraverso contratti di rete/accordi di foresta/forme stabili di gestione forestale associata, fra diverse figure del comparto forestale e castanicolo al fine di attuare investimenti condivisi come gestire in forma associata piazzali, macchine e impianti e favorire lo sviluppo del comparto forestale. Anche in questo caso la componente di innovazione è rappresentata principalmente dal metodo con cui si affrontano i temi di progetto ed eventualmente anche dalla natura degli investimenti. L’Intervento può quindi prevedere l’incontro e la creazione di azioni di collaborazione formalmente costituite tra gli operatori del settore forestale e gli attori dell’AKIS per la realizzazione di progetti di sviluppo, collaudo e adozione dell’innovazione.

 

I progetti proposti hanno l’obiettivo di mettere a punto le innovazioni prodotte sia per il loro possibile utilizzo in campo (o in altro ambiente operativo) sia dal punto di vista del loro esito in determinate condizioni di territorio e di clima, così da rendere le suddette innovazioni utili e pronte per l’uso. I progetti devono riguardare tematiche forestali e della castanicoltura da frutto tradizionale e sviluppare temi di interesse per il comparto forestale regionale, contribuendo in questo modo al conseguimento degli obiettivi di cui alle lettere b), d), e), f) e h) del comma 1 dell’art. 6 del Reg. 2115/2021. In particolare gli obiettivi della cooperazione saranno:

– lo sviluppo della gestione forestale associata anche basata sulla pianificazione forestale (Piani Forestali Aziendali / Piani di Gestione Forestale), con orientamento alla fornitura di servizi ecosistemici;

– lo sviluppo di forme di associazionismo (verticale o orizzontale) finalizzate all’introduzione/facilitazione dell’innovazione fra i propri associati. In riferimento alle lettere d) ed e) del c. 6 dell’art. 54 del Reg. 2472/2022, lo sviluppo delle filiere corte è ammesso solo per quelle che non comportano più di un intermediario tra selvicoltori/gestori forestali e consumatori.

Criteri di eleggibilità: Il beneficiario del sostegno è un partenariato di nuova costituzione o un partenariato esisten te che avvia una nuova attività, i cui componenti sono individuati tra le seguenti categorie di soggetti:

1. imprese/operatori del settore agricolo, del settore forestale (in forma singola e/o associata) con sede legale e/o operativa nella Regione Piemonte;

2. altre imprese operanti nelle aree rurali rilevanti per il raggiungimento degli obiettivi del partenariato con sede legale e/o operativa nella Regione Piemonte;

3. enti pubblici e/o imprese private operanti nel settore della ricerca

4. altri soggetti pubblici e privati attivi nel campo dell’AKIS;

5. soggetti pubblici e/o privati proprietari e gestori di boschi localizzati nel territorio della regione Piemonte e loro associazioni;

6. Regione Piemonte, anche attraverso i propri Enti strumentali, Agenzie e Società in house. La partecipazione al bando pubblico sarà aperta alle categorie di beneficiari di cui ai soprastanti punti da 1 a 5.

 

 

I partenariati o gruppi di cooperazione devono essere formati da almeno due soggetti giuridici diversi appartenenti ad almeno due differenti categorie tra quelle sopra indicate.

Uno dei partner deve assumere il ruolo di Capofila. E’ obbligatoria l’adesione/la partecipazione al partenariato/gruppo di cooperazione di almeno un’impresa agricola o forestale (categoria 1).

I partenariati esistenti devono avviare una nuova attività. Nell’ambito del presente Bando n. 1/2023, il limite massimo cui un medesimo soggetto può partecipare al partenariato/gruppo di cooperazione è pari a:

– n. 1 in qualità di capofila,

– n. 2 in qualità di partner (capofila compreso) con l’esclusione dei soggetti dell’AKIS (formazione e ricerca) per i quali il numero massimo è pari a 5.

 

I soggetti aggregati/forme di gestione forestale associata già esistenti possono partecipare al presente Bando 1/2023 qualora siano in possesso dei requisiti sopra elencati e qui di seguito richiamati:

– presenza di almeno due soggetti giuridici diversi appartenenti ad almeno due differenti categorie tra quelle precedentemente indicate;

– l’adesione/la partecipazione al partenariato/gruppo di cooperazione di almeno un’impresa agricola o forestale;

 

Concorrono alla quantificazione del numero massimo di domande quelle presentate in forma associata. Pertanto, nel caso di richiedenti in forma associata, sia pubblici che privati, la limitazione sopra indicata è estesa a tutti i soggetti che compongono la forma associativa e partecipano al bando. Il Capofila e la prevalenza (75%) dei soggetti partecipanti devono avere sede legale o un centro aziendale sul territorio piemontese

 

Il partner di progetto è un soggetto che deve avere un interesse diretto (essere oggetto del problema e della soluzione) e duraturo (oltre il termine del progetto) nello svolgimento delle attività comuni e nelle finalità dell’iniziativa. Non possono pertanto assumere il ruolo di partner i soggetti il cui contributo al progetto consiste in un semplice apporto di attività privo del coinvolgimento diretto e duraturo nel problema e nella soluzione dello stesso (ad es. soggetti che svolgono solo attività di coordinamento), nonchè i soggetti che non svolgono attività dirette ma che abbiano solo un interesse generale non tradotto in impegni concreti. Non possono inoltre essere partner soggetti la cui attività è configurabile come prestazione di servizi (es. attività prestata da professionisti o società di consulenza)

Contributo finanziario: La dotazione finanziaria prevista per l’attuazione di questo Bando (intervento SRG08 SOSTEGNO AD AZIONI PILOTA E DI COLLAUDO DELL’INNOVAZIONE) è fissata in € 6.000.000,00 di spesa pubblica. L’aliquota di sostegno è pari al 100% delle spese sostenute, sotto forma di contributo in conto capitale. Il sostegno viene concesso sotto forma di un importo globale che copre i costi di esercizio della cooperazione, i costi diretti specifici del progetto di innovazione e necessari alla sua implementazione e i costi delle operazioni attuate. L’importo minimo della spesa ammissibile riferito all’intero progetto è pari a 10.000,00 €, mentre l’importo massimo della spesa ammissibile è pari a 600.000,00 € sempre in riferimento all’intero progetto. Il sostegno complessivo erogato non può essere in nessun caso superiore al sostegno ammesso a finanziamento in fase di istruttoria della domanda di sostegno. In riferimento all’Intervento SRG08 è stato registrato l’aiuto codificato con il numero SA 109447 ai sensi del Regolamento (UE) n. 2022/2472 della Commissione del 14 dicembre 2022
Scadenza: 08/03/2024 ore  12:30
Ulteriori informazioni: DD-A16_851_2023 – Allegato N° 1 – DD-A16-851-2023-All_1-Bando_SRG08_1_2023_allegato_A_timbrato.pdf (regione.piemonte.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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