Sostegno ad azioni pilota e di collaudo dell’innovazione

31 Dicembre 2023
Titolo
SRG08 Sostegno ad azioni pilota e di collaudo dell’innovazione
Ente finanziatore Piemonte
Obiettivi ed impatto attesi L’intervento è orientato a sostenere la cooperazione, anche attraverso contratti di gestione e redazione/esecuzione di piani di gestione forestale, fra proprietari e gestori di boschi localizzati nel territorio della Regione Piemonte e loro associazioni al fine di gestire in forma associata i boschi piemontesi e favorirne il miglioramento attraverso interventi selvicolturali. L’intervento è volto a sostenere anche il miglioramento dei castagneti da frutto tradizionali con le stesse modalità sopra descritte.
L’intervento è inoltre volto a sostenere la cooperazione, attraverso contratti di rete/accordi di foresta/forme stabili di gestione forestale associata, fra diverse figure del comparto forestale e castanicolo al fine di attuare investimenti condivisi come gestire in forma associata piazzali, macchine e impianti e favorire lo sviluppo del comparto forestale.
I progetti devono riguardare tematiche forestali e della castanicoltura da frutto tradizionale e sviluppare temi di interesse per il comparto forestale regionale

 

 

Gli obiettivi della cooperazione saranno:

  • lo sviluppo della gestione forestale associata anche basata sulla pianificazione forestale (Piani Forestali Aziendali / Piani di Gestione Forestale), con orientamento alla fornitura di servizi ecosistemici;
  • lo sviluppo di forme di associazionismo (verticale o orizzontale) finalizzate all’introduzione/facilitazione dell’innovazione fra i propri associati

 

Criteri di eleggibilità Il beneficiario del sostegno è un partenariato di nuova costituzione o un partenariato esistente che avvia una nuova attività, i cui componenti sono individuati tra le seguenti categorie di soggetti:

1. imprese/operatori del settore agricolo, del settore forestale (in forma singola e/o associata) con sede legale e/o operativa nella Regione Piemonte;

2. altre imprese operanti nelle aree rurali rilevanti per il raggiungimento degli obiettivi del partenariato con sede legale e/o operativa nella Regione Piemonte;

3. enti pubblici e/o imprese private operanti nel settore della ricerca;

4. altri soggetti pubblici e privati attivi nel campo dell’AKIS;

5. soggetti pubblici e/o privati proprietari e gestori di boschi localizzati nel territorio della regione Piemonte e loro associazioni.

 

I partenariati o gruppi di cooperazione devono essere formati da almeno due soggetti giuridici diversi appartenenti ad almeno due differenti categorie tra quelle sopra indicate. Uno dei partner deve assumere il ruolo di Capofila. E’ obbligatoria l’adesione/la partecipazione al partenariato/gruppo di cooperazione di almeno un’impresa agricola o forestale (categoria 1). I partenariati esistenti devono avviare una nuova attività.

 

 

I soggetti aggregati/forme di gestione forestale associata già esistenti possono partecipare al presente Bando 1/2023 qualora siano in possesso dei requisiti sopra elencati e qui di seguito richiamati:

– presenza di almeno due soggetti giuridici diversi appartenenti ad almeno due differenti categorie tra quelle precedentemente indicate;

– l’adesione/la partecipazione al partenariato/gruppo di cooperazione di almeno un’impresa agricola o forestale;

 

Concorrono alla quantificazione del numero massimo di domande quelle presentate in forma associata. Pertanto, nel caso di richiedenti in forma associata, sia pubblici che privati, la limitazione sopra indicata è estesa a tutti i soggetti che compongono la forma associativa e partecipano al bando. Il Capofila e la prevalenza (75%) dei soggetti partecipanti devono avere sede legale o un centro aziendale sul territorio piemontese.

 

 

l partner di progetto è un soggetto che deve avere un interesse diretto (essere oggetto del problema e della soluzione) e duraturo (oltre il termine del progetto) nello svolgimento delle attività comuni e nelle finalità dell’iniziativa. Non possono pertanto assumere il ruolo di partner i soggetti il cui contributo al progetto consiste in un semplice apporto di attività privo del coinvolgimento diretto e duraturo nel problema e nella soluzione dello stesso (ad es. soggetti che svolgono solo attività di coordinamento), nonchè i soggetti che non svolgono attività dirette ma che abbiano solo un interesse generale non tradotto in impegni concreti. Non possono inoltre essere partner soggetti la cui attività è configurabile come prestazione di servizi (es. attività prestata da professionisti o società di consulenza).

La costituzione del partnenariato deve risultare da un accordo di cooperazione, redatto conformemente allo schema di cui al modello scaricabile dal servizio on-line del Sistema Informativo Agricolo Piemontese (SIAP) “Sviluppo Rurale 2023-2027” su https://servizi.regione.piemonte.it in riferimento al presente bando n. 1/2023.

I  rapporti interni al gruppo devono essere disciplinati da uno specifico regolamento, recante i contenuti minimi previsti dal corrispondente schema di cui al modello scaricabile dal servizio on-line del Sistema Informativo Agricolo Piemontese (SIAP) “Sviluppo Rurale 2023-2027” su https://servizi.regione.piemonte.it, in riferimento al presente bando n. 1/2023.

Contributo finanziario

 

La dotazione finanziaria prevista per l’attuazione di questo Bando (intervento SRG08 SOSTEGNO AD AZIONI PILOTA E DI COLLAUDO DELL’INNOVAZIONE) è fissata in € 6.000.000,00 di spesa pubblica.

L’aliquota di sostegno è pari al 100% delle spese sostenute, sotto forma di contributo in conto capitale.

Il sostegno viene concesso sotto forma di un importo globale che copre i costi di esercizio della cooperazione, i costi diretti specifici del progetto di innovazione e necessari alla sua implementazione e i costi delle operazioni attuate.

L’importo minimo della spesa ammissibile riferito all’intero progetto è pari a 10.000,00 €, mentre l’importo massimo della spesa ammissibile è pari a 600.000,00 € sempre in riferimento all’intero progetto.

Il sostegno complessivo erogato non può essere in nessun caso superiore al sostegno ammesso a finanziamento in fase di istruttoria della domanda di sostegno.

Scadenza

 

Le domande di sostegno possono essere presentate dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte della Determina Dirigenziale di approvazione del bando e fino alle ore 12.30 del giorno venerdì 8 marzo 2024, pena la non ricevibilità della domanda stessa. Le domande devono essere presentate con trasmissione telematica esclusivamente attraverso l’apposito servizio on-line del Sistema Informativo Agricolo Piemontese (SIAP) “Sviluppo Rurale 2023-2027” su https://servizi.regione.piemonte.it, come specificato nel paragrafo Presentazione delle domande.
Ulteriori informazioni DD-A16_851_2023 – File primario – DD-A16-851-2023-TESTO_ATTO_timbrato.pdf (regione.piemonte.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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