Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese

31 Ottobre 2023
Titolo   Fondo Unico Commercio – Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione dei processi produttivi 
Ente finanziatore  REGIONE PIEMONTE  
Obiettivi ed impatto attesi  La Regione Piemonte intende supportare gli investimenti  e sostenere l’accesso al credito delle MPMI (Micro, Piccole e Medie imprese) e delle grandi imprese piemontesi1, mediante la sezione “finanziamento agevolato” della presente Misura, consistente in finanziamenti agevolati  in concorso con le banche e con i Confidi vigila iscritti all’Albo previsto dall’art. 106 del TUB (di seguito “intermediari cofinanziatori”) convenziona con Finpiemonte. La Sezione Finanziamento può operare in sinergia con la sezione “contributo a fondo perduto”, prevista dalla DGR n. 9 8574 del 22/03/2019, ed i cui contenuti sono indica nel seguito del presente documento. La Sezione Finanziamento è finalizzata, nello specifico, alla copertura del fabbisogno finanziario delle imprese (di seguito “impresa finanziata”) per la realizzazione di progetti di investimento, sviluppo, consolidamento e per le connesse necessità di scorte (di seguito “progetto/intervento”). La Sezione Finanziamento prevede due linee di intervento – Linea A per le MPMI e Linea B per le grandi imprese – ed è rivolta alle imprese finanziariamente sane e con almeno una sede opera va in Piemonte, con l’obiettivo di offrire loro un sostegno in termini di maggiore accesso al credito e di riduzione del costo complessivo del finanziamento, mediante l’erogazione di un finanziamento con il concorso di risorse regionali a tasso zero e di risorse degli intermediari cofinanziatori convenziona a tassi di mercato 
Criteri di eleggibilità  La Sezione Finanziamento prevede due linee di intervento:– Linea A per le micro, piccole e medie imprese (MPMI2);– Linea B per le grandi imprese3. Per entrambe le linee , la Sezione Finanziamento è rivolta a imprese singole4, a ve5, in qualunque forma costituite (escluse le coopera ve), che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti :  

· iscritte e al Registro Imprese della CCIAA; 

 · con almeno un’unità locale opera va a va in Piemonte6. Nel caso in cui l’intervento sia necessario per realizzare l’unità opera va piemontese, la stessa dovrà risultare a va in visura camerale alla conclusione del progetto;  

· operanti nei settori di attività, come risultanti dal codice ATECO 2007 prevalente indicato in visura camerale, con le limitazioni e le esclusioni riportate nell’Allegato 1. In deroga alla regola generale, il codice ATECO ammissibile può essere attivato a conclusione del progetto o nel caso in cui l’intervento sia finalizzato ad avviare una nuova attività dell’impresa beneficiaria. L’attivazione del codice ammissibile deve essere dimostrata al più tardi in occasione della rendicontazione finale del progetto; 

· che non siano in difficoltà9 ai sensi della norma va comunitaria vigente;  

· che non siano in stato di liquidazione volontaria, scioglimento, cessazione, inattività dell’azienda di fa o o di diri o; 

 · in possesso dell’annotazione della qualifica artigiana sul Registro delle Imprese della CCIAA , per le domande sulla Linea MPMI Fondo Artigianato;  

· aventi  le caratteristiche previste all’Appendice 2 “Definizioni”, per le domande sulla linea MPMI Fondo Commercio. 

Contributo finanziario  

 

La dotazione iniziale complessiva della Sezione Finanziamento è pari a € 80.070.000,00, così suddivisa: 

 • € 15.570.000,00 per le MPMI del se ore Commercio; 

 • € 22.500.000,00 per le MPMI del se ore Artigianato; 

 • € 18.000.000,00 per le restanti MPMI in se ori ammissibili; 

 • € 24.000.000,00 per le grandi imprese 

 

 

 

 

Sono ammissibili gli interventi finalizzati alla realizzazione di progetti di investimento, sviluppo, 

 consolidamento e per le connesse necessità di scorte, di importo minimo pari a: 

  • € 25.000 per micro e piccole imprese; 
  • € 250.000 per le medie imprese. 

 Sono ammesse le spese “sostenute” successivamente alla data di invio della domanda, ad eccezione  delle imprese/ditte costituite da meno di 6 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, per le quali  sono ammissibili le spese sostenute entro i 6 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda, per un  importo pari o inferiore al 30% del totale dei costi ritenuti ammissibili, tra i seguenti: 

 a)    Spese principali: 

 a.1)    Macchinari e impianti di servizio ai macchinari , attrezzature;  a.2)    hardware e software; 

 a.3)    mobili, arredi, macchine d’ufficio, altri beni, strumentali al progetto di investimento; 

 a.4)    automezzi per trasporto di cose  alimentati a combustibili tradizionali  o a combustibili alternativi ; 

 a.5)    opere edili ; 

 a.6)    brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore; 

 a.7)    sistemi e certificazioni aziendali  che riguardino la qualità della lavorazione, il rispetto per l’ambiente e la  sicurezza e la salute dei lavoratori; 

 a.8)    certificazioni di prodotto non obbligatorie rilasciate da Organismi di certificazione adeguatamente  accreditati. 

 b)    Spese con limitazione: 

 b.1)    Acquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa (per un importo non superiore al  totale delle “spese principali”); 

 b.2)    “avviamento d’azienda ” per un importo non superiore al 35% del totale delle “spese principali”; 

 b.3)    scorte  (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci), per un importo non superiore al 20% del totale  delle “spese principali”; 

 b.4)    spese per servizi, per un importo non superiore al 25% del totale delle “spese principali” (consulenze  aziendali, formazione del personale, intermediazione immobiliare; costi di pubblicità e marketing, compresa la  realizzazione e/o il potenziamento della propria presenza su internet attraverso siti e/o e-commerce, spese per  partecipazione a fiere (plateatico e allestimento stand), locazione di immobili per l’attività di impresa (sono  considerati finanziabili esclusivamente i canoni di locazione pagati dalla data di presentazione della domanda  fino al termine di realizzazione del progetto),  locazione operativa (noleggio) di beni e servizi; 

 p.5)    spese generali, per un importo non superiore al 5% del totale delle “spese principali”. Per “spese generali”  si intende, a titolo esemplificativo e non esaustivo utenze (acqua, gas, elettricità, telefonia etc); cancelleria; spese  per manutenzioni ordinarie; commissioni di garanzia, per un limite massimo di 1.500,00 euro. 

 

 

 

Finanziamento con il concorso di risorse regionali a tasso zero e risorse degli intermediari cofinanziatori a tassi di mercato convenzionati, fino al 100% delle spese ritenute ammissibili.  

Finanziamento minimo (inteso come cofinanziamento complessivo):  

• € 25.000,00 per le micro e piccole imprese;  

• € 250.000,00 per le medie imprese.  

 

Quota massima di intervento con risorse regionali:  

• € 500.000,00 per le micro imprese;  

• € 1.000.000,00 per le piccole imprese;  

• € 1.500.000,00 per le medie imprese;  

La percentuale massima di intervento con risorse regionali è pari al 70% del finanziamento complessivo concedibile.  

 

NB: Nel caso in cui venga selezionato un Confidi come cofinanziatore, l’importo massimo del cofinanziamento complessivo è pari a 150.000,00 euro. Di conseguenza, la quota massima di intervento con risorse regionali è pari a 105.000 euro. Contributo a fondo perduto concesso con le seguenti percentuali e soglie massime:  

• micro imprese: 10% della quota pubblica di finanziamento;  

• piccole imprese: 8% della quota pubblica di finanziamento;  

• medie imprese: 4% della quota pubblica di finanziamento.  

 

Oltre alle soglie sopra elencate, i contributi sono erogati anche nel rispetto dei limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 – De minimis e nel rispetto delle regole di cumulo previste dal bando. 

Scadenza 

 

 

 

Le domande si presentano su piattaforma telematica: https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi piemonte-finanziamenti-domande dalle ore 10.00 del 25 ottobre 2023 e fino a comunicazioni di sospensione/termine da parte di Finpiemonte. 

 

Ulteriori informazioni   09_Bando Fuc 12.10.23_DEF.odt.pdf (regione.piemonte.it) 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto. 

Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo. 

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