Sostegno investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l innovazione dei processi produttivI

15 Giugno 2023
Titolo L.R. 34/04 Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione dei processi produttivi – artigianato – edizione 2023Riapertura sportello
Ente finanziatore  Regione Piemonte
Obiettivi ed impatto attesi Sono finanziabili gli interventi per la realizzazione di progetti di investimento, sviluppo, consolidamento e per le connesse necessità di scorte. Sono previste due linee di intervento – Linea A per le MPMI e Linea B per le grandi imprese
Criteri di eleggibilità I soggetti beneficiari sono imprese:

·  iscritte al Registro Imprese della CCIAA;

·  con almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte;

·  che non siano in difficoltà ai sensi della normativa comunitaria vigente;

·  operanti nei settori di attività, come risultanti dal codice ATECO 2007 prevalente indicato in visura camerale, con eventuali limitazioni, indicate successivamente nel Bando.

Contributo finanziario

 

Gli interventi finanziabili devono essere di importo minimo pari a € 25.000,00 per micro e piccole imprese, € 250.000,00 per le medie imprese e € 500.000,00 per le grandi imprese

 

finanziamenti hanno le seguenti caratteristiche:

·  Linea A:

– copertura: fino al 100% delle spese ritenute ammissibili;

– investimento minimo:

ü  € 25.000 per le micro e piccole imprese;

ü  € 250.000 per le medie imprese;

– quota massima di intervento con risorse regionali:

ü  € 500.000 per le micro imprese;

ü  € 1.000.000 per le piccole imprese;

ü  € 1.500.000 per le medie imprese;

– percentuale massima di intervento con risorse regionali: 70%;

– tasso applicabile ai fondi regionali: zero.

 

·  Linea B: – copertura:

fino al 100% delle spese ritenute ammissibili;

– investimento minimo: € 500.000,00;

– quota massima di intervento con risorse regionali: € 4.000.000,00;

– percentuale massima di intervento con risorse regionali: 70%;

– tasso applicabile ai fondi regionali: zero.

 

 

Sono ammesse le spese “sostenute” successivamente alla data di invio della domanda, ad eccezione delle imprese/ditte costituite da meno di 6 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, per le quali sono ammissibili le spese sostenute entro i 6 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda, per un importo pari o inferiore al 30% del totale dei costi ritenuti ammissibili, tra i seguenti:

 

a)    Spese principali:

a.1)    Macchinari e impianti di servizio ai macchinari , attrezzature;

a.2)    hardware e software;

a.3)    mobili, arredi, macchine d’ufficio, altri beni, strumentali al progetto di investimento;

a.4)    automezzi per trasporto di cose  alimentati a combustibili tradizionali  o a combustibili alternativi ;

a.5)    opere edili ;

a.6)    brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore;

a.7)    sistemi e certificazioni aziendali  che riguardino la qualità della lavorazione, il rispetto per l’ambiente e la sicurezza e la salute dei lavoratori;

a.8)    certificazioni di prodotto non obbligatorie rilasciate da Organismi di certificazione adeguatamente accreditati.

 

b)    Spese con limitazione:

b.1)    Acquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa (per un importo non superiore al totale delle “spese principali”);

b.2)    “avviamento d’azienda ” per un importo non superiore al 35% del totale delle “spese principali”;

b.3)    scorte  (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci), per un importo non superiore al 20% del totale delle “spese principali”;

b.4)    spese per servizi, per un importo non superiore al 25% del totale delle “spese principali” (consulenze aziendali, formazione del personale, intermediazione immobiliare; costi di pubblicità e marketing, compresa la realizzazione e/o il potenziamento della propria presenza su internet attraverso siti e/o e-commerce, spese per partecipazione a fiere (plateatico e allestimento stand), locazione di immobili per l’attività di impresa (sono considerati finanziabili esclusivamente i canoni di locazione pagati dalla data di presentazione della domanda fino al termine di realizzazione del progetto),  locazione operativa (noleggio) di beni e servizi;

 

p.5)    spese generali, per un importo non superiore al 5% del totale delle “spese principali”. Per “spese generali” si intende, a titolo esemplificativo e non esaustivo utenze (acqua, gas, elettricità, telefonia etc); cancelleria; spese per manutenzioni ordinarie; commissioni di garanzia, per un limite massimo di 1.500,00 euro.

 

Scadenza

 

Riapertura bando a sportello, in vigore dal 19/06/2023
Ulteriori informazioni Fondo unico competitività – plafond artigianato 2023 | Finpiemonte

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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