Sostegno per la conversione alla circolarità

15 Settembre 2023
Ente finanziatore LIGURIA
Obiettivi ed impatto attesi Il presente, in particolare, è finalizzato alla realizzazione di interventi diretti a: • razionalizzare l’uso delle materie prime sostituendo materiali non rinnovabili con materiali rinnovabili, riciclati, riciclati permanenti, biodegradabili e compostabili;

• valorizzare i sottoprodotti industriali e la loro re-immissione nella catena del valore, sostenendo le attività di recupero rifiuti e le imprese che utilizzano materie prime seconde, anche attraverso iniziative di simbiosi industriale;

• migliorare l’efficienza della produzione tramite la riduzione del consumo di risorse e degli scarti di lavorazione o fare in modo che questi siano gestiti come sottoprodotti;

• permettere più agevolmente il disassemblamento delle diverse componenti di un prodotto in relazione anche alle tipologie di materiali impiegati, favorendone dunque il recupero, il trattamento e la riciclabilità;

• allungare la vita del prodotto stesso, promuovendo pratiche di ecodesign sostenibile dei prodotti, realizzando prodotti e componenti con un maggior indice di riparabilità e manutenzione, al fine di consentire la sostituzione delle parti tecnologicamente obsolete/danneggiate o per permettere un reimpiego del prodotto, anche a seguito di eventuale manutenzione

 

Sono ammissibili i seguenti interventi da realizzarsi in ambito industriale, manifatturiero e della bioeconomia, ovvero il recupero e la valorizzazione degli scarti organici dei processi di produzione e/o dei rifiuti in linea con quanto previsto dalla Strategia Europea e dalla Strategia Nazionale sulla Bioeconomia:

a)    INTERVENTI SUL CICLO PRODUTTIVO DEI PRODOTTI interno all’impresa proponente attraverso azioni finalizzate a – a titolo indicativo:

Razionalizzazione nell’uso delle materie prime

Valorizzazione dei sottoprodotti industriali e la loro re- immissione nella catena del valore

Miglioramento nell’efficienza della produzione tramite la riduzione del consumo di risorse e degli scarti di lavorazione

Disassemblamento delle diverse componenti di un prodotto favorendone il recupero, il trattamento e la riciclabilità

Allungamento della vita del prodotto

Criteri di eleggibilità I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata che presentano i seguenti requisiti:

• essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio entro la data di presentazione della domanda;

• non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale in forma diretta o indiretta, per il quale sia già stato adottato il decreto di omologazione previsto dall’art. 112 e ss. del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza), ed ogni altra procedura concorsuale prevista dal d.lgs. n. 14/2019, così come modificato ai sensi del D. Lgs. 83/2022, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti;

• non essere destinatarie di provvedimenti di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del D. lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e ss.mm.ii. e di non essere a conoscenza dell’esistenza di tali cause nei confronti dei soggetti indicati nell’art. 85 del medesimo decreto;

• non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà ai sensi dell’art. 2 del Regolamento (UE) 2014/651, come modificato in seguito al Regolamento UE n. 2021/1237 della Commissione del 23 luglio 2021, fatte salve le deroghe previste all’art.1 paragrafo 4 lettera c).

• esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007. Al fine di verificare l’appartenenza dell’impresa richiedente a uno dei codici ISTAT ATECO 2007, si fa riferimento esclusivamente al codice dell’unità operativa in cui si realizza l’intervento;

 

I progetti devono essere realizzati in unità locali ubicate sul territorio della Regione Liguria, che risultino regolarmente censite presso la CCIAA competente e nella piena disponibilità dell’impresa.

 

 

Contributo finanziario

 

 

Il presente bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari ad euro 2.628.580,53, così suddivisi:

– 1.556.342,16 euro per lo strumento finanziario;

– 1.037.563,02 euro per i contributi a fondo perduto;

– 34.675,35 euro per l’abbattimento dei costi di garanzia

 

 

Saranno ammissibili le sole spese, al netto di IVA e di qualsiasi onere accessorio fiscale o finanziario. L’IVA rappresenta una spesa ammissibile solo se realmente e definitivamente sostenuta dal beneficiario.

Le spese dovranno essere strettamente funzionali al perseguimento degli obiettivi del bando e rientranti nelle tipologie di intervento ammissibile che rientrano nelle seguenti voci:

a) opere edili ed impiantistiche, ivi comprese tutte le attività per oneri tecnici dalla progettazione al collaudo (nel limite del 10% dell’investimento complessivo ammissibile);

b) acquisto di macchinari, impianti produttivi ed attrezzature; sono ammissibili i titoli di spesa nei quali l’importo imponibile dei beni per i quali si richiede l’agevolazione sia almeno pari ad euro 500,00;

c) prestazioni consulenziali nella misura non superiore al 40% dell’investimento complessivo ammissibile;

d) acquisto di software, brevetti, licenze, know-how, strettamente inerenti allo scopo, (nel limite del 20% dell’investimento complessivo ammissibile);

e) costi indiretti dell’operazione fino al 7% dei costi diretti ammissibili ai sensi dell’art. 54 c. 1 del Reg. (UE) 1060/2021; si precisa che tali costi non sono soggetti a rendicontazione analitica ma la quota parte di contributo riconosciuto corrispondente è vincolata al pagamento di costi indiretti sostenuti dall’ente per spese genera

 

I progetti devono avere un costo ammissibile compreso tra 25.000 euro e 250.000 euro;

Scadenza

 

24 Novembre 2023
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