Sostegno produzione audiovisiva e cinematografica

15 Novembre 2023
Titolo   Bando LOMBARDIA PER IL CINEMA a sostegno delle imprese di produzione audiovisiva e cinematografica 

 

Ente finanziatore  LOMBARDIA 
Obiettivi ed impatto attesi  Il Bando LOMBARDIA PER IL CINEMA sostiene le piccole e medie imprese del settore della produzione audiovisiva e cinematografica (codice ATECO 59.11) per la produzione in Lombardia di opere audiovisive a valenza culturale, destinate alla distribuzione nazionale e internazionale. 

Sono ammissibili ad agevolazione le opere audiovisive da realizzare in Lombardia afferenti alle categorie sottoindicate: 

Linea A:
A.1 lungometraggi di finzione o animazione con una durata minima di 52 minuti
A.2 opere seriali di finzione o animazione  

Linea B:
B.1 documentari con una durata minima di 52 minuti, realizzati anche con tecniche di animazione
B.2 documentari seriali, realizzati anche con tecniche di animazione 

 

 

Secondo quanto previsto dall’art. 54 c. 2 del Regolamento (UE) n. 651/2014, i contributi sostengono la realizzazione di un prodotto che deve avere valenza culturale.  

La valenza culturale viene riconosciuta in presenza di due o più dei seguenti requisiti:  

a) Soggetto o sceneggiatura dell’opera tratto da opera letteraria o teatrale italiana o europea;  

b) Soggetto o sceneggiatura dell’opera riguardante tematiche ambientali, storiche, leggendarie, religiose, sociali, artistiche o culturali italiane o europee;  

c) Soggetto o sceneggiatura, riguardante una personalità italiana o europea di rilevanza storica, religiosa, sociale, artistica o culturale;  

d) Ambientazione territoriale del soggetto dell’opera sul territorio regionale lombardo, in considerazione della valorizzazione dell’immagine e dell’identità del territorio che ne conseguirebbe;  

e) Dialoghi originali girati in lingua italiana;  

f) Presenza significativa di artisti e talenti creativi (regista, autore del soggetto, sceneggiatore, attori principali e secondari, autore della grafica, autore delle musiche, direttore della fotografia, direttore compositing e VFX, scenografo, costumista, montatore, supervisore storyboard, supervisore animazione e coordinatore post-produzione) operanti in ambito cinematografico o audiovisivo italiani o cittadini degli Stati dello Spazio Economico Europeo – SEE.  

 

La valenza culturale della produzione cinematografica costituisce elemento sostanziale afferente alla natura, agli obiettivi e alle condizioni di attuazione dell’operazione ai fini della verifica del principio di stabilità previsto dall’art. 65 del Regolamento (UE) 1060/2021 nei 3 anni successivi al pagamento finale al beneficiario 

 

I lungometraggi e le serie di finzione (rispettivamente categoria A.1 – fiction e categoria A.2 – fiction) devono avere un piano di lavorazione che preveda la realizzazione di un minimo di 10 giorni di riprese in Lombardia. Le opere di animazione devono prevedere:  

– per lungometraggi di animazione (categoria A.1 – animazione), alternativamente la realizzazione in Lombardia di:  

1. design/model pack;  

2. storyboard di almeno il 20% della durata del lungometraggio calcolata in minuti;  

3. animazione di almeno il 20% della durata del lungometraggio calcolata in minuti;  

4. lighting e/o rendering e/o compositing e/o color correction di almeno il 20% della durata del lungometraggio calcolata in minuti;  

– per serie di animazione (categoria A.2 – animazione), alternativamente la realizzazione in Lombardia di:  

1. design/model pack di almeno il 20% degli episodi della serie;  

2. storyboard di almeno il 20% degli episodi della serie; 

3. animazione di almeno il 20% degli episodi della serie; 4. lighting e/o rendering e/o compositing e/o color correction di almeno il 20% degli episodi della serie. 

Criteri di eleggibilità  Possono partecipare le PMI (ai sensi dell’allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i.), che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti: 

a) regolarmente iscritte come “Attiva” con codice, primario o secondario, ATECO 2007, J 59.11, codice NACE J 59.11 al Registro delle Imprese istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio o ad un
registro equivalente in uno Stato membro dell’Unione Europea; 

b) costituite da non meno di due anni a far data dalla presentazione dell’istanza, con almeno due bilanci depositati o, nel caso di soggetti non tenuti al deposito del bilancio, con almeno due dichiarazioni fiscali presentate; 

c) produttori indipendenti; 

d) produttori unici o coproduttori dell’opera audiovisiva presentata nella misura minima del 10% nel caso di coproduzioni internazionali o del 20% nel caso di coproduzioni nazionali, o avere un contratto di produzione esecutiva con la società di produzione dell’opera audiovisiva; 

e) avere già una sede operativa oggetto dell’intervento in Lombardia (rilevabile nella visura camerale) o impegno ad attivarne una entro i termini previsti per l’erogazione dell’acconto e/o saldo dell’agevolazione; 

f) non avere ancora avviato in Lombardia i lavori relativi alla produzione audiovisiva per i quali richiede il contributo; 

g) operare nel rispetto delle disposizioni in materia di contrattazione collettiva nazionale e territoriale del lavoro e degli obblighi contributivi.  

 

Contributo finanziario  

 

L’agevolazione regionale viene concessa sotto forma di sovvenzione a fondo perduto. 

L’agevolazione viene concessa ed erogata nella misura percentuale massima del 50% delle spese di produzione da sostenere in Lombardia e ammissibili secondo quanto indicato dal bando, fatti salvi i limiti imposti dalla normativa sugli aiuti di stato e la soglia di contributo massimo concedibile per ciascuna categoria pari a:
A.1: € 250.000,00 per lungometraggi di finzione o animazione;
A.2: € 300.000,00 per opere seriali di finzione o animazione;
B.1: € 75.000,00 per documentari singoli;
B.2: € 150.000,00 per documentari seriali. 

 

Scadenza 

 

 

 

La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata, pena la non ricevibilità, dal soggetto richiedente obbligatoriamente in forma telematica, per mezzo di Bandi Online 

a partire dalle ore 10:00 del 26 ottobre 2023 

fino alle ore 16:00 del 18 gennaio 2024 

 

Ulteriori informazioni   8a5b26ad8b3cac4f018b3dd420651907 (regione.lombardia.it) 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto. 

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