Supporto al dialogo sociale

28 Marzo 2023
Titolo Support for social dialogue

(SOCPL-2023-SOC-DIALOG)

Supporto al dialogo sociale

Ente finanziatore Commissione europea

Programma Social Prerogative and Specific Competencies Lines (SOCPL)

Settore di riferimento Affari sociali
Obiettivi ed impatto attesi Il presente invito mira a contribuire alla promozione del dialogo sociale a livello intersettoriale e settoriale, a sviluppare il dialogo sociale europeo e a costruire e rafforzare il dialogo sociale europeo.  settoriale, allo sviluppo del dialogo sociale europeo e alla costruzione e al rafforzamento della  la capacità delle parti sociali nazionali, in particolare a seguito della crisi di Covid. Definizioni utilizzate nel contesto del presente invito:

a) “organizzazione delle parti sociali” è un’organizzazione che rappresenta i lavoratori – spesso definita anche “sindacato” – o un’organizzazione che rappresenta i datori di lavoro. Esse si impegnano in una qualche forma di “dialogo sociale”, discutendo e spesso negoziando questioni quali i salari, le condizioni di lavoro, la formazione, ecc.

b) Organizzazioni delle parti sociali a livello europeo (o “parti sociali a livello europeo”): organizzazioni consultate ai sensi dell’articolo 154 del TFUE (un elenco aggiornato è disponibile qui) o altre organizzazioni delle parti sociali europee che rispondono alla definizione di organizzazioni delle parti sociali che rappresentano i lavoratori (anche indicati come sindacati) o i datori di lavoro a livello regionale, nazionale o europeo e che sono impegnate nel “dialogo sociale”, ossia nella discussione e nella negoziazione di salari, condizioni di lavoro, formazione, ecc:

(1) dimostrano di rappresentare diverse parti sociali nazionali (soddisfacendo anche la definizione di cui sopra);

(2) hanno un mandato da parte di queste organizzazioni per impegnarsi nel dialogo sociale a livello europeo per loro conto; e (3) sono coinvolti nella preparazione e nel funzionamento del dialogo sociale europeo a livello settoriale.

 

Questo invito sarà utilizzato per finanziare consultazioni, riunioni, negoziati e altre azioni, come indicato nella comunicazione della Commissione europea “Il dialogo sociale europeo, forza di innovazione e cambiamento” (COM(2002)341), nella comunicazione “Partenariato per il cambiamento in un’Europa allargata – Rafforzare il contributo del dialogo sociale europeo” (COM(2004)557) e nel documento di lavoro dei servizi della Commissione sul funzionamento e il potenziale del dialogo sociale settoriale europeo (SEC(2010)964). Il dialogo sociale europeo si riferisce a discussioni, consultazioni, negoziati e azioni congiunte che coinvolgono organizzazioni che rappresentano entrambe le parti del settore (datori di lavoro o lavoratori). Attività finanziabili (ambito di applicazione) Saranno particolarmente apprezzate le azioni che affrontano i seguenti temi:

– le sfide occupazionali, sociali ed economiche individuate nel Piano d’azione del Pilastro europeo dei diritti sociali e in altri documenti chiave della Commissione, come le comunicazioni “L’affare verde europeo” e “Un’Europa sociale più forte per transizioni giuste”;

– l’adattamento del dialogo sociale, in particolare della contrattazione collettiva, ai cambiamenti dell’occupazione e alle sfide legate al lavoro, come:

o affrontare le conseguenze occupazionali, sociali ed economiche della pandemia COVID-19 e della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, e il ruolo particolare delle parti sociali a questo riguardo

o modernizzazione del mercato del lavoro, creazione di posti di lavoro e incontro tra domanda e offerta, occupazione giovanile; occupazione nelle PMI;

o nuove forme di lavoro, compreso il lavoro su piattaforma;

o qualità del lavoro, comprese condizioni di lavoro eque e salute e sicurezza sul lavoro;

o anticipazione, preparazione e gestione dei cambiamenti e delle ristrutturazioni;

o digitalizzazione (compresa l’intelligenza artificiale);

o transizione verso un’economia neutrale dal punto di vista climatico;

o mobilità del lavoro all’interno dell’UE, migrazione e modernizzazione dei sistemi di protezione sociale, compreso l’accesso alla protezione sociale per coloro che hanno forme di lavoro non standard;

– costruzione e rafforzamento della capacità delle organizzazioni delle parti sociali.

Criteri di eleggibilità Partecipanti ammissibili (Paesi ammissibili) Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari, entità affiliate e partner associati) devono:

 essere persone giuridiche (enti pubblici o privati).

 essere stabiliti e registrati in uno dei Paesi ammissibili, ovvero:  Stato membro dell’UE

 Paesi non UE (non come coordinatore o candidato unico): Paesi candidati: Albania, Bosnia-Erzegovina, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Turchia e Ucraina.

I beneficiari e gli enti affiliati devono iscriversi al Registro dei partecipanti – prima di presentare la proposta – e dovranno essere convalidati dal Servizio centrale di convalida (REA Validation). Per la convalida, sarà richiesto loro di caricare documenti che dimostrino lo status giuridico e l’origine. Altre entità possono partecipare in altri ruoli del consorzio, come partner associati, subappaltatori, terze parti che forniscono contributi in natura, ecc.

 

Composizione del consorzio

Sono ammesse sia candidature singole che presentate da consorzi. Il candidato singolo deve essere un’organizzazione europea di parti sociali o un’organizzazione internazionale. Tuttavia, una parte sociale nazionale o regionale può presentare un progetto come candidato singolo, a condizione che il livello europeo sia garantito dal coinvolgimento di una parte sociale europea come partner affiliato o associato.

In caso di consorzi, il coordinatore deve essere un’organizzazione di parti sociali a livello europeo, nazionale o regionale o un’organizzazione internazionale.

Per essere ammissibili come consorzio, le azioni devono includere un coordinatore e almeno un altro beneficiario (beneficiari; non entità affiliate o partner associati). Se il coordinatore è un’organizzazione delle parti sociali che rappresenta i lavoratori, è obbligatoria la partecipazione di almeno un’organizzazione delle parti sociali che rappresenta i datori di lavoro.

Se il coordinatore non è un’organizzazione delle parti sociali a livello europeo, il consorzio deve includere almeno (1) un’organizzazione di un Paese ammissibile diverso da quello del coordinatore e (2) un’organizzazione delle parti sociali a livello europeo.

Per essere ammissibili, almeno una delle organizzazioni menzionate nel paragrafo precedente deve partecipare come altro beneficiario, mentre le altre possono partecipare come altro beneficiario, entità affiliate del coordinatore o dell’altro beneficiario o partner associato.

I soggetti affiliati e i partner associati possono far parte di un’unica proposta o di un unico consorzio. Gli altri beneficiari, gli enti affiliati e i partner associati devono rientrare in una delle seguenti categorie: parti sociali, organizzazioni senza scopo di lucro, università e istituti di ricerca, autorità pubbliche, organizzazioni internazionali.

Contributo finanziario

 

Budget disponibile Il budget disponibile per l’invito è di 15.928.154 euro, che potrà essere aumentato al massimo del 20%.

La Commissione prevede di finanziare tra le 25 e le 40 proposte.

Budget dei progetti

I budget dei progetti dovrebbero essere compresi tra 150 000 e 650 000 euro per progetto, ma ciò non preclude la presentazione/selezione di proposte che richiedano importi diversi.

La sovvenzione sarà una sovvenzione mista a costi effettivi basata sul bilancio (costi effettivi, con costi unitari ed elementi forfettari). Ciò significa che verranno rimborsati SOLO alcuni tipi di costi (costi ammissibili) e SOLO i costi effettivamente sostenuti per il progetto (NON i costi preventivati).

I costi saranno rimborsati al tasso di finanziamento fissato nella Convenzione di sovvenzione al 90%. È possibile richiedere un tasso di finanziamento del progetto più elevato (95%) se il vostro progetto è un'”azione prioritaria”, ossia riguarda:

 azioni di dialogo sociale che comportano negoziati ai sensi degli articoli 154 e 155 del TFUE,

 incontri per preparare i negoziati di accordi ai sensi degli articoli 154 e 155 del TFUE o azioni congiunte delle parti sociali relative all’attuazione degli accordi risultanti da tali negoziati, o

 azioni per mantenere, sviluppare e migliorare la capacità delle parti sociali nazionali, insieme alle parti sociali intersettoriali dell’UE, in particolare a seguito della crisi Covid, nonché misure relative all’assistenza tecnica fornita dalle parti sociali intersettoriali dell’UE per il coordinamento e il sostegno di queste attività Covid delle parti sociali nazionali.

Scadenza

 

28 giugno  2023 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni call-fiche_socpl-2023-soc-dialog_en.pdf (europa.eu)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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