Systemic circular solutions for a sustainable tourism Soluzioni circolari sistemiche per un turismo sostenibile TOPIC ID: HORIZON-CL6-2024-CircBio-01-4

15 Luglio 2023
Titolo Systemic circular solutions for a sustainable tourism

Soluzioni circolari sistemiche per un turismo sostenibile

TOPIC ID: HORIZON-CL6-2024-CircBio-01-4

Ente finanziatore Commissione europea

HORIZON EUROPE

Settore di riferimento TURISMO
Obiettivi ed impatto attesi Una proposta vincente contribuirà ai seguenti impatti di destinazione: i) accelerare le transizioni regionali, rurali, locali/urbane e basate sui consumatori, ii) migliorare la sostenibilità industriale europea, la competitività e l’indipendenza dalle risorse, e iii) migliorare i benefici per i consumatori e i cittadini.

 

Si prevede che i risultati del progetto contribuiscano a tutti i seguenti risultati:

 

§  Diffusione di servizi turistici circolari, in cui l’uso di sostanze nocive e la produzione di rifiuti sono ridotti al minimo e l’uso di energia, terra e acqua è efficiente;

§  Diffusione di soluzioni sistemiche replicabili per città e regioni, in cui la circolarità è radicata nella progettazione del servizio, sia per l’uso dei residenti che dei visitatori, tenendo conto delle esigenze specifiche del territorio (urbano, rurale, periferico);

§  Aumento delle pratiche circolari, a inquinamento zero e a impatto climatico zero tra i fornitori e gli utenti dei servizi turistici e partecipazione attiva degli utenti alle soluzioni sistemiche circolari;

§  diffusione di soluzioni innovative e di nuove tecnologie accessibili (comprese le tecnologie digitali come l’intelligenza artificiale, la robotica, l’internet degli oggetti e la blockchain) che supportino la trasformazione verso la circolarità per tutti gli attori a diversi livelli sistemici;

§  Creazione di posti di lavoro che facilitino la circolarità per diversi settori, al servizio di coloro che vivono o visitano le città e le regioni;

§  adozione, replica e visibilità di soluzioni sistemiche circolari per il turismo sostenibile che contribuiscano economicamente, socialmente e ambientalmente al raggiungimento degli obiettivi del Green Deal europeo, del piano d’azione per l’economia circolare, della strategia per la bioeconomia, della strategia industriale e dell’agenda UE per il turismo, a livello locale, regionale, nazionale ed europeo.

 

 

Ambito di applicazione:

Le proposte dovranno implementare e dimostrare soluzioni sistemiche circolari a livello di città e regioni, e includere diversi settori che forniscono servizi ai visitatori e ai residenti, come l’ospitalità, i trasporti, la cultura, le attrazioni, le attività basate sulla natura.

 

Il turismo può consumare grandi quantità di energia, acqua e plastica, che degradano la qualità ambientale delle destinazioni e degli ecosistemi, incidendo sulla vita dei residenti. Il turismo circolare dovrebbe prendere in considerazione la gestione dei rifiuti e dell’acqua, le batterie e i veicoli, l’elettronica e le TIC, gli imballaggi, la plastica, le costruzioni e gli edifici, le emissioni di gas serra della mobilità locale e a lunga distanza, i servizi di alloggio e ristorazione.

 

Le proposte devono riguardare almeno uno di questi settori.

 

La complessità dell’ecosistema turistico risiede nel fatto che l’industria è profondamente interconnessa e dipendente da molteplici risorse chiave e catene di prodotti. Gli attori del settore dei viaggi e del turismo possono agire come promotori della circolarità in un contesto economico più ampio e allo stesso tempo beneficiare dei modelli di circolarità in altri ecosistemi industriali. Le proposte devono sviluppare e dimostrare modelli aziendali e soluzioni tecnologiche nuovi e circolari per cambiare il modo in cui il turismo opera, consentendo alle imprese e alle destinazioni di essere sostenibili. Ciò include lo sviluppo di approcci sistemici che orientino il comportamento dei consumatori, siano essi residenti o cittadini, verso la circolarità e li rendano partecipi delle pratiche circolari.

 

Le soluzioni sistemiche circolari implementate dovrebbero affrontare le dimensioni economiche, sociali e ambientali della transizione verso il turismo circolare e includere componenti scientifiche, tecnologiche, comportamentali e di governance. Le proposte devono coinvolgere gli attori interessati, tra cui le amministrazioni pubbliche, le organizzazioni di gestione delle destinazioni, i servizi e le industrie del settore privato, i cittadini (residenti e visitatori), le organizzazioni non governative e i nuovi tipi di attori che nascono dalle piattaforme di economia collaborativa.

 

Lo sviluppo di soluzioni sistemiche deve considerare i costi di transizione dai modelli esistenti a quelli nuovi, analizzando i compromessi e le sfide legate alla loro attuazione e dimostrazione. Poiché l’ecosistema turistico è composto per lo più da piccoli attori, micro e PMI, le soluzioni sistemiche a livello di città e regioni dovrebbero sviluppare e testare modi innovativi e collaborativi per creare obiettivi, target e processi comuni. Anche l’implementazione di tecnologie come l’IA, la robotica, l’IoT e la blockchain potrebbe essere presa in considerazione in modo sensibile al contesto. Tuttavia, le proposte dovrebbero anche studiare soluzioni semplici, a basso costo e a basso contenuto tecnologico. I progetti devono analizzare gli ostacoli e i fattori trainanti incontrati e fornire raccomandazioni politiche chiare e precise alle autorità locali su come migliorare il turismo circolare. Ogni soluzione sistemica circolare deve affrontare le esternalità sociali, economiche e ambientali e contribuire al benessere delle comunità locali, migliorando al contempo il comportamento circolare dei visitatori.

 

Le soluzioni sistemiche circolari implementate e i loro modelli di business devono dimostrare un elevato potenziale di replicabilità e scalabilità, al fine di contribuire alla transizione complessiva del turismo verso pratiche più sostenibili e resilienti. Durante la loro implementazione e alla fine del loro ciclo di vita, le proposte selezionate dovranno preparare e condividere linee guida chiare e complete sulle soluzioni sistemiche circolari adottate, compresi i loro punti di forza e di debolezza sperimentati, principalmente ad uso degli operatori economici del settore.

 

Per quanto riguarda gli aspetti territoriali di tutte le soluzioni proposte, le proposte devono cercare di contribuire agli obiettivi e collaborare con i servizi dell’Iniziativa Città e Regioni Circolari (CCRI) della Commissione europea. Sono incoraggiate le attività congiunte con i progetti CCRI.

 

Il TRL previsto al termine dei progetti è compreso tra 6 e 8.

Criteri di eleggibilità Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed enti affiliati) devono:

 

-essere soggetti giuridici (enti pubblici o privati) avere sede in uno dei Paesi ammissibili, ovvero Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare (PTOM)) Paesi non UE:

 

– Paesi SEE elencati e Paesi associati o Paesi che hanno in corso negoziati per un accordo di associazione e in cui l’accordo entra in vigore prima della firma della sovvenzione (elenco dei Paesi partecipanti)

 

– Paesi in via di adesione,

 

I beneficiari e gli enti affiliati devono iscriversi al Registro dei partecipanti – prima di presentare la proposta – e dovranno essere convalidati dal Servizio centrale di convalida (REA Validation). Per la convalida, sarà loro richiesto di caricare documenti che dimostrino lo status giuridico e l’origine.

Contributo finanziario

 

Contributo UE previsto per progetto

 

La Commissione stima che un contributo UE di circa 5,00 milioni di euro consentirebbe di affrontare adeguatamente questi risultati.

 

Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di una proposta che richieda importi diversi. Budget indicativo

 

Il budget totale indicativo per il tema è di10,00 milioni di euro. Tipo di azione Azioni di innovazione

 

Condizioni di ammissibilità Le condizioni sono descritte nell’Allegato generale B.

 

 

Scadenza

 

22 Febbraio 2024 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni wp-9-food-bioeconomy-natural-resources-agriculture-and-environment_horizon-2023-2024_en.pdf (europa.eu)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
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