Titolo Transizione EIC

 

EIC TRANSITION

Ente finanziatore Commissione Europea

Programma Horizon Europe

Settore di riferimento Ricerca e innovazione
Obiettivi ed impatto attesi EIC Transition finanzia attività di innovazione che vanno oltre la prova sperimentale di principio in laboratorio. Sostiene sia la maturazione e la validazione della vostra nuova tecnologia dal laboratorio agli ambienti applicativi pertinenti (facendo uso di prototipi, formulazioni, modelli, test con gli utenti o altri test di validazione), sia l’esplorazione e lo sviluppo di un caso commerciale sostenibile e di un modello di business verso la commercializzazione in mercati ad alto potenziale. Le attività proposte devono includere un ulteriore sviluppo tecnologico sui risultati ottenuti in un progetto precedente e seguire metodologie incentrate sull’utente per aumentare le possibilità di un futuro successo commerciale dell’innovazione sul mercato. I progetti di transizione EIC devono riguardare, in modo equilibrato, sia lo sviluppo tecnologico che quello commerciale e di mercato, includendo eventualmente processi di apprendimento iterativi basati sui primi feedback dei clienti o degli utenti. Queste attività dovrebbero includere, a seconda del livello di maturità della tecnologia, un’adeguata combinazione di sviluppo tecnologico e attività di convalida per aumentare la maturità della tecnologia al di là della prova di concetto fino a dimostratori validi della tecnologia nel campo di applicazione previsto (cioè, da un minimo di TRL 3 o TRL 4 fino al livello di prontezza tecnologica 5-6). Le attività devono in ogni caso riguardare la preparazione del mercato verso la commercializzazione e la diffusione (ricerche di mercato, proposta di valore, business case e modello di business, prospettive di crescita, protezione della proprietà intellettuale, analisi della concorrenza, ecc.) e aspetti di regolamentazione, certificazione e standardizzazione (se pertinenti), finalizzati a rendere sia la tecnologia che l’idea imprenditoriale pronte per l’investimento. L’EIC Transition mira a far maturare sia la vostra tecnologia che la vostra idea imprenditoriale, aumentandone così la prontezza tecnologica e commerciale. I risultati attesi del progetto EIC Transition sono: a) una tecnologia che si dimostri efficace per l’applicazione prevista e b) un modello di business, la sua convalida e un piano aziendale per il suo sviluppo sul mercato. Ci si aspetta inoltre che la proprietà intellettuale generata dal progetto di transizione EIC sia formalmente protetta in modo adeguato (Allegato 6). EIC Transition può sostenere diversi percorsi al di là della ricerca fondamentale, dallo sviluppo tecnologico e dalla progettazione del prodotto alla modellazione aziendale e alla strategia di commercializzazione per raggiungere il mercato.

Alcuni esempi illustrativi non esaustivi potrebbero essere i seguenti percorsi:

ª Un progetto collaborativo mirato per sviluppare ulteriormente tecnologie strategiche e ad alto impatto verso applicazioni specifiche, migliorando anche la preparazione al mercato verso un’applicazione promettente. Questo percorso richiederà probabilmente una collaborazione tra più richiedenti (approccio “multi-beneficiario”) tra cui PMI, ricercatori, uffici di trasferimento tecnologico e potenziali utenti/clienti;

ª Una singola PMI (comprese le start-up, gli spin-off) identifica un’opportunità di mercato per applicare i risultati di un progetto ammissibile a una specifica applicazione di mercato. È probabile che questo percorso richieda o porti a un accordo di licenza con la PMI e potrebbe anche comportare una collaborazione tra i titolari dei risultati del progetto ammissibile e la PMI interessata;

ª Un team di ricercatori imprenditoriali all’interno di un’organizzazione di ricerca o tecnologica che vuole trasformare i risultati di un progetto selezionato in un prodotto valido, cercando un modello di business adatto o creando una start-up o una società spin-off, e che può comportare la collaborazione con l’organizzazione di ricerca o tecnologica ospitante, nonché con i suoi uffici di trasferimento tecnologico.

 

In alcuni casi, i risultati possono essere già relativamente vicini al mercato o pronti per l’investimento (ad esempio, spesso con TRL più elevati) e quindi non necessitano di un ulteriore sviluppo tecnologico significativo e quindi richiedono importi inferiori di finanziamento. Gli uffici di trasferimento tecnologico sono incoraggiati a partecipare attivamente al progetto EIC Transition, in quanto svolgono un ruolo chiave nel consentire e sostenere i ricercatori nello sviluppo e nella commercializzazione dei loro risultati.

Criteri di eleggibilità Per candidarsi, la proposta deve soddisfare i requisiti generali di ammissibilità (vedi Allegato 2) e i requisiti specifici di ammissibilità descritti in questa sezione. La vostra proposta deve basarsi su risultati già ottenuti nell’ambito di un progetto ammissibile che siano almeno a livello di proof of concept sperimentale (TRL 3) o, idealmente, di tecnologia convalidata a livello di laboratorio (TRL 4).

 

Non sono ammissibili proposte basate sui risultati di progetti a TRL diversi da TRL3 o TRL4. La transizione EIC è limitata alle proposte basate sui risultati generati dai seguenti progetti ammissibili:

ª Progetti EIC Pathfinder (compresi i progetti finanziati nell’ambito dei bandi Pathfinder pilota EIC di Horizon 2020, FET-Open, FET-Proactive, CSA e CSA Lump sum FET Innovation Launchpad, e FET Flagships.37)

ª Progetti Proof of Concept del Consiglio europeo della ricerca, finanziati da Horizon 2020 o Horizon Europe.

ª Azioni di ricerca e innovazione finanziate direttamente nell’ambito di Horizon 2020 Societal challenges and Leadership in Industrial Technologies e del pilastro II di Horizon Europe, con un TRL ammissibile.

ª Fondo europeo per la difesa (FES), compresa l’azione preparatoria sulla ricerca in materia di difesa, progetti di ricerca, ma solo per proposte incentrate su applicazioni civili (compreso il duplice uso) Se si fa domanda sulla base di un progetto ammissibile per il quale la sovvenzione è ancora attiva, è possibile presentare domanda se il progetto è attivo da almeno 12 mesi (cioè, la data di inizio della sovvenzione è più di 12 mesi prima della data di scadenza del bando EIC Transition selezionato). Se state facendo domanda sulla base di un progetto ammissibile che è già stato completato, potete fare domanda entro 30 mesi dal completamento del progetto (cioè, la data di fine della sovvenzione per il progetto ammissibile è inferiore a 30 mesi dalla data di scadenza del bando EIC Transition selezionato).

 

Non è necessario essere un partecipante, un ricercatore principale o un proprietario di risultati dei progetti precedenti; al contrario, i nuovi partecipanti, comprese le start-up, le PMI o altri attori dell’innovazione, sono benvenuti e incoraggiati a candidarsi:

ª Se il candidato (o i candidati ammissibili al finanziamento) ha fatto parte del progetto ammissibile i cui risultati sono ulteriormente sviluppati nella proposta di transizione EIC, deve confermare nella sua proposta di essere il proprietario o il titolare dei diritti di proprietà intellettuale (DPI) e di avere i diritti necessari per commercializzare i risultati del progetto per l’intera durata del progetto di transizione EIC;

ª Se il candidato (o i candidati ammissibili al finanziamento) non faceva parte del progetto ammissibile i cui risultati sono ulteriormente sviluppati nella proposta di transizione EIC, il candidato (il coordinatore) deve includere nella sua proposta una lettera di impegno da parte del proprietario (o dei proprietari) del risultato (o dei risultati), che confermi l’impegno del proprietario del risultato di ricerca del progetto collegato a negoziare con il candidato un accesso equo, ragionevole e non discriminatorio a tali risultati, compresi i diritti di proprietà intellettuale, ai fini del futuro sfruttamento commerciale per l’intera durata del progetto di transizione EIC.

ª In tutti i casi è necessario specificare nella domanda il progetto di sovvenzione che ha generato il risultato e il riferimento a dove il risultato è stato riportato (nella rendicontazione periodica, nella piattaforma dei risultati Horizon, nell’Innovation Radar o in CORDIS).

 

È possibile richiedere la Transizione EIC sia come:

ª Un unico soggetto giuridico stabilito in uno Stato membro o in un Paese associato (“mono-beneficiario”) se si tratta di una start-up, di una PMI o di un’organizzazione che svolge attività di ricerca (università, organizzazioni di ricerca o tecnologiche, compresi i team, i singoli ricercatori principali e gli inventori di tali istituzioni che intendono costituire una società spin-off). Le imprese più grandi (cioè che non si qualificano come PMI) non possono presentare domanda come entità giuridica singola; oppure

ª Un piccolo consorzio di due soggetti giuridici indipendenti di due diversi Stati membri o Paesi associati, oppure

ª Un consorzio composto da un minimo di tre a un massimo di cinque soggetti giuridici indipendenti (“multibeneficiario”) secondo le regole standard, ossia deve includere almeno un soggetto giuridico stabilito in uno Stato membro e almeno altri due soggetti giuridici indipendenti, ciascuno stabilito in diversi Stati membri o paesi associati (cfr. allegato 2).

 

È possibile presentare una sola proposta per ogni progetto ERC Proof of Concept ammissibile finanziato in Horizon 2020 o Horizon Europe e FET Innovation Launchpad nello stesso bando. I consorzi possono comprendere, ad esempio, start-up, PMI, organizzazioni di ricerca o grandi aziende, organizzazioni di utenti/clienti o potenziali utenti finali (ad esempio, ospedali, servizi pubblici, industria, enti normativi e di standardizzazione).

 

Il richiedente deve specificare quale percorso di commercializzazione esplorerà e perseguirà durante l’esecuzione del progetto di transizione EIC: sfruttamento diretto da parte del coordinatore o del beneficiario, creazione di un’impresa spin-off in uno Stato membro o in un Paese associato, concessione di licenze a un’impresa consolidata (non facente parte del consorzio) o altro percorso da descrivere.

Contributo finanziario

 

Il budget totale indicativo per questo bando è di 94 milioni di euro. In caso di successo, riceverete una sovvenzione per un’azione di ricerca e innovazione a copertura dei costi ammissibili necessari per l’attuazione del vostro progetto. Per questo invito, l’EIC prende in considerazione proposte con un contributo UE richiesto superiore a 0,5 milioni di euro e inferiore a 2,5 milioni di euro e una durata compresa tra 1 e 3 anni, a seconda dei casi. Tuttavia, in casi eccezionali, ciò non preclude la possibilità di richiedere importi maggiori, se ben motivati e debitamente spiegati.

 

Il tasso di finanziamento di questa sovvenzione sarà pari al 100% dei costi ammissibili. I costi ammissibili assumeranno la forma di una somma forfettaria e l’importo sarà determinato durante il processo di valutazione. I candidati devono quindi proporre l’importo della somma forfettaria in base ai costi stimati del progetto, come definito nella decisione del 7 luglio 2021 che autorizza l’uso di contributi forfettari nell’ambito del programma Horizon Europe – il programma quadro per la ricerca e l’innovazione (2021-2027) – e nelle azioni del programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell’energia atomica (2021-2025).42 Sono ammissibili i progetti finanziati attraverso EIC Transition:

 

ª ricevere sovvenzioni EIC Booster di importo fisso non superiore a 50 000 euro per intraprendere attività complementari volte a esplorare potenziali percorsi di commercializzazione o per attività di portafoglio (cfr. allegato 5).

ª di presentare una proposta di acceleratore EIC attraverso lo schema Fast Track (vedi allegato 3). Oltre ai finanziamenti, i progetti riceveranno un accesso personalizzato a un’ampia gamma di servizi di accelerazione aziendale e di eventi di matchmaking (cfr. sezione V).

 

 

Scadenza

 

18 settembre 2024 alle 17:00 ora locale di Bruxelles
Ulteriori informazioni Programma di lavoro EIC-2024.pdf (europa.eu)

 

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

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