TRANSIZIONE SCUOLA – LAVORO N. 4/2023 Servizio per l’attuazione della Misura “Interventi di accompagnamento a supporto della Transizione Scuola – Lavoro per adolescenti e giovani con disabilità”

31 Marzo 2023
Titolo TRANSIZIONE SCUOLA – LAVORO N. 4/2023

Servizio per l’attuazione della Misura “Interventi di accompagnamento a supporto della Transizione Scuola – Lavoro per adolescenti e giovani con disabilità”

Ente finanziatore Regione Piemonte
Obiettivi ed impatto attesi La Regione Piemonte ha, a questo fine, definito una cornice programmatica e attuativa per il periodo 2021-2024 relativamente al Fondo Regionale Disabili che, in segno di forte innovazione rispetto al periodo precedente, ha introdotto nuove modalità di inserimento lavorativo e rafforzamento dell’occupabilità delle persone con disabilità attraverso nuove forme di integrazione e sinergia tra la Regione Piemonte e gli altri soggetti che operano sul fronte del rafforzamento dell’occupabilità delle persone con disabilità e che ha previsto, all’interno della stessa amministrazione regionale, una forte sinergia programmatica con i soggetti che operano su altri fronti paralleli, quali gli interventi di orientamento e di raccordo scuola/lavoro. Tale fronte appare, nell’economia dell’intervento regionale, strategico: in considerazione delle difficoltà collegate alla fase di transizione dal mondo della scuola a quello del lavoro, appare necessario promuovere interventi, in stretto raccordo con il mondo della scuola e della formazione, finalizzati al supporto e all’accompagnamento dei giovani con disabilità inseriti negli ultimi anni degli istituti secondari di secondo grado regionali – che ammontano a oltre 4.300 alla fine del 2021 – in questa fase di passaggio. La Misura oggetto della presente procedura – “Interventi di accompagnamento a supporto della transizione scuola-lavoro per adolescenti e giovani con disabilità” – risponde a questa finalità, all’interno del contesto istituzionale e attuativo delineato, adottando un approccio sperimentale diretto a: I. la progettazione e la sperimentazione di un modello innovativo di intervento – a partire dello sviluppo, in chiave orientativa, dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (di seguito, PCTO) – diretto ad allievi e allieve con disabilità inseriti nel 3°, 4° e 5° anno degli istituti secondari di secondo grado sul territorio regionale e da realizzarsi all’interno degli istituti stessi e, in collegamento, di attività sperimentali di raccordo scuola-lavoro sul territorio, in continuità e integrazione con le azioni orientative realizzate nell’ambito del sistema regionale di orientamento6 , nonché di altri interventi di rinforzo e supporto attuati nell’ambito dei PCTO all’interno delle istituzioni scolastiche e, più in generale, nell’ambito di percorsi di alternanza scuola lavoro; II. azioni di rafforzamento delle reti territoriali e dei soggetti coinvolti nelle azioni di raccordo scuola-lavoro dedicate ai giovani con disabilità.

 

 

I principali elementi caratterizzanti della Misura sono:

·      l’approccio sperimentale e innovativo, volto alla personalizzazione dei servizi orientativi e alla risposta efficace, attraverso una pluralità di strumenti, alle esigenze dei destinatari attraverso la realizzazione di PCTO personalizzati e di azioni di raccordo scuola-lavoro attraverso un articolato processo di confronto, co-progettazione e supporto ai soggetti e ai processi attivi all’interno delle realtà scolastiche e di confronto con i plurimi contesti locali di riferimento, dai quali attingere nell’ottica della valorizzazione delle progettualità e delle esperienze territoriali in essere ;

·      la centralità del ruolo degli istituti scolastici nella progettazione e realizzazione dei percorsi, considerata come fulcro della Misura e da preservare nell’ambito della realizzazione delle attività;

·      l’integrazione e la stretta correlazione tra quanto previsto dalla Misura e le azioni di orientamento di supporto ai PCTO erogate nell’ambito del più ampio sistema regionale di orientamento, nel quale – in un’ottica di valorizzazione di eventuali esperienze positive e buone prassi e crescita del sistema – potranno essere integrate le azioni sperimentali della presente Misura, qualora si evidenzino esiti e ricadute positive;

·      la centralità della dimensione territoriale dell’intervento: pur all’interno di una regia unica a livello regionale, la Misura avrà una dimensione territoriale locale, in quanto contesto ottimale di programmazione, gestione ed erogazione degli interventi, in coerenza con i principi di sussidiarietà verticale e orizzontale e di rafforzamento della logica di corresponsabilità, condivisione degli obiettivi e capillare e diretto collegamento con il contesto scolastico (allievi/e) e produttivo (Soggetti Ospitanti), come leva di cambiamento sistemico e di omogeneizzazione dei servizi stessi, al fine di contrastare quelle diseguaglianze territoriali che conducono a inaccettabili disparità nelle opportunità per le persone con disabilità;

·      in stretto collegamento, la centralità delle reti territoriali e degli attori che vi operano quali strumenti per la realizzazione di servizi efficaci, da valorizzare attraverso un’azione di coinvolgimento, integrazione e riattivazione – in particolare sul versante del raccordo scuola-lavoro e in alcuni territori – nella loro dimensione territoriale sul versante sistemico (studio e sperimentazione di nuovi modelli di rete) e degli attori che vi operano (supporto alle competenze), nell’ottica della creazione di sistemi territoriali per l’orientamento e il raccordo scuola-lavoro per adolescenti e giovani con disabilità efficaci, dinamici, flessibili e duraturi, in grado di coinvolgere tutti i soggetti interessati del territorio

Criteri di eleggibilità Possono presentare un’offerta gli operatori economici, anche stabiliti in altri Stati membri, possono partecipare alla presente gara in forma singola o associata, secondo le disposizioni dell’art. 45 del Codice, purché in possesso dei requisiti prescritti dai successivi articoli. Ai soggetti costituiti in forma associata si applicano le disposizioni di cui agli artt. 47 e 48 del Codice. È vietato ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti o aggregazione di imprese aderenti al contratto di rete (nel prosieguo, aggregazione di imprese di rete). È vietato al concorrente che partecipa alla gara in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti, di partecipare anche in forma individuale. È vietato al concorrente che partecipa alla gara in aggregazione di imprese di rete, di partecipare anche in forma individuale. Le imprese retiste non partecipanti alla gara possono presentare offerta, per la medesima gara, in forma singola o associata.

 

Il servizio oggetto della presente procedura di gara dovrà essere realizzato nell’arco temporale che intercorre tra la data di sottoscrizione del contratto e il 31/12/2025. La Stazione Appaltante si riserva di richiedere l’esecuzione anticipata del contratto in pendenza di formale sottoscrizione, ai sensi dell’art. 32, commi 8 e 13, del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. e dall’art. 8 comma 1 lett. a) del d.l.76/2020, convertito nella L.120/2020 nelle more della verifica dei requisiti di cui all’art. 80 e 83 del medesimo decreto legislativo.

 

Contributo finanziario

 

Importo complessivo € 1.147.540,98 o.f.e.

L’importo a base di gara è al netto di Iva e/o di altre imposte e contributi di legge, nonché degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze. L’importo degli oneri per la sicurezza da interferenze è pari a € 0,00 .

Scadenza

 

3 maggio 2023
Ulteriori informazioni DISCIPLINARE DI GARA (regione.piemonte.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputata al Parlamento europeo, membro non iscritto.

disclaimer:

Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

 

 

Hai bisogno di qualche informazione?

https://www.tizianabeghin.it/wp-content/uploads/2022/02/logo-320x145.png
© Copyright 2022 - Tiziana Beghin
Contatti
Parlamento europeo • Rue Wiertz 60, 1047 Bruxelles