Verso la certificazione della parità di genere

15 Marzo 2024
Titolo Verso la certificazione della parità di genere
Ente finanziatore Regione Lombardia
Obiettivi ed impatto attesi  La certificazione rappresenta un’innovazione nel campo delle politiche di genere, in quanto incentiva l’attivazione di percorsi aziendali orientati all’adozione di politiche e misure concrete per ridurre il divario di genere, riconoscendo alle imprese certificate sgravi contributivi e premialità in sede di valutazione dei bandi pubblici, ai sensi D.L. 36/2022 di modifica al codice appalti.

 

La certificazione verrà riconosciuta a seguito di una valutazione di performance delle imprese rispetto all’adozione di un sistema di gestione per la parità di genere, ai sensi della prassi UNI PdR 125/2022 recepita con D.M. 29 aprile 2022. Le imprese potranno conseguire la certificazione a fronte di interventi nelle seguenti aree: cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita ed inclusione delle donne in azienda, equità remunerativa per genere, tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.

 

Con il presente Avviso, in attuazione della D.G.R. n. 7561 del 15 dicembre 2022, Regione Lombardia intende sostenere le micro, piccole e medie imprese lombarde nel percorso orientato al conseguimento della certificazione della parità di genere con due linee di finanziamento: la prima che prevede l’erogazione di un contributo per servizi di consulenza specialistica, finalizzati all’acquisizione di strumenti per l’impostazione di un sistema di gestione per la parità di genere che possa essere rinnovato e adattato nel tempo a mutate esigenze; la seconda che prevede l’erogazione di un contributo a copertura dei costi sostenuti dalle imprese per ottenere la certificazione.

Criteri di eleggibilità Possono partecipare al presente bando i soggetti che esercitano attività economica1 e che, al momento della presentazione della domanda, posseggono i seguenti requisiti:

• essere una micro, piccola e media impresa secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014;

• essere regolarmente iscritti e attivi nel Registro delle imprese (come risultante da visura camerale) o essere titolari di partita IVA attiva al momento della presentazione della domanda di finanziamento;

• avere in pianta organica almeno un (1) dipendente alla data di presentazione della domanda di finanziamento;

• avere una sede operativa attiva in Regione Lombardia o, se solo titolare di Partita IVA, avere domicilio fiscale in Lombardia;

• essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori, come attestato dal DURC on line;

• essere in regola con la normativa sugli aiuti di Stato in regime di “de minimis” (Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013);

• essere in regola con le assunzioni previste dalla Legge n. 68 del 12/03/99 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” e ss.mm.ii. in materia di collocamento mirato ai disabili;

• essere in regola con la trasmissione del Rapporto sulla situazione del personale di cui all’art 46 del Dlgs 198/2006; • non rientrare nei campi di esclusione di cui all’art. 1 del Reg (UE) 1407/2013;

• non essere in stato di fallimento, di procedura concorsuale, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente. Tutti i requisiti devono essere mantenuti dal soggetto beneficiario del contributo fino alla data di presentazione della domanda di liquidazione.

 

Non sono ammessi a presentare domanda di finanziamento per l’erogazione di voucher per la certificazione di genere:

• i soggetti che non esercitano attività economica;

• le Amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche” e ss.mm.ii.2;

 

• le Associazioni di rappresentanza dei datori di lavoro e dei lavoratori.

 

Ai fini del presente Avviso, non possono usufruire del contributo le società, gli enti e singoli professionisti che, a qualsiasi titolo, prestano servizi di consulenza e assistenza tecnica

Contributo finanziario

 

La dotazione finanziaria messa a disposizione per il presente Avviso è pari a € 10.000.000,00, a valere sul Programma Regionale Lombardia FSE+ 2021-2027, nell’ambito della Priorità 1, Obiettivo specifico ESO4.3, Azione c.1.

 

La dotazione finanziaria è suddivisa in 2 linee di finanziamento, come segue:

• Linea A) – € 4.000.000,00 per “Servizi consulenziali di accompagnamento alla certificazione”

• Linea B) – € 6.000.000,00 per “Servizio di certificazione della parità di genere”

 

Ai soggetti beneficiari del contributo, in possesso dei requisiti sono messi a disposizione due voucher, a fondo perduto, per:

• Servizi consulenziali di accompagnamento alla certificazione (Linea di finanziamento A);

• Servizio di certificazione della parità di genere (Linea di finanziamento B). I contributi non sono cumulabili con altre agevolazioni, finanziamenti e contributi previsti a livello regionale o nazionale, che riguardino gli stessi costi ammissibili.

 

Per entrambe le linee di finanziamento il contributo pubblico erogato per singola impresa non potrà superare l’80% delle spese ammissibili.

Scadenza

 

13 dicembre 2024
Ulteriori informazioni Bando Verso la certificazione della parità di genere: scadenza 13 dicembre 2024 – Ucl (unioncamerelombardia.it)

Servizio offerto da Tiziana Beghin, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.

Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo

 

 

Hai bisogno di qualche informazione?

https://www.tizianabeghin.it/wp-content/uploads/2022/02/logo-320x145.png
© Copyright 2022 - Tiziana Beghin
Contatti
Parlamento europeo • Rue Wiertz 60, 1047 Bruxelles